Ho effettuato in data 18/03/2026 l’acquisto di una singola visura camerale tramite il sito imprese-italia.com, al costo complessivo di €3,05 (periodo di prova €2,50 + IVA).
Successivamente, in data 21/03/2026, ho provveduto a richiedere espressamente via email la cancellazione dell’abbonamento, chiedendo conferma della disattivazione del servizio, della cessazione di eventuali addebiti futuri e della mancata emissione di ulteriori fatture.
In data 23/03/2026, il servizio clienti mi ha confermato per iscritto che la disdetta era andata a buon fine e che non vi sarebbero stati ulteriori addebiti.
Nonostante tale conferma, in data 24/03/2026 ho subito un addebito di €84,00 da parte della società Ankompanii Ltd, relativo a un presunto rinnovo di abbonamento.
Preciso che:
non ho mai autorizzato consapevolmente alcun abbonamento ricorrente;
ho esercitato il diritto di recesso nei tempi indicati;
la società ha agito in contrasto con quanto dichiarato per iscritto il giorno precedente;
i dati di fatturazione associati all’ordine risultano in larga parte errati o fittizi, ad eccezione del nome e cognome, circostanza che rende il documento non attendibile;
online risultano numerose segnalazioni analoghe relative alla stessa società e alla medesima modalità operativa.
Ritengo pertanto l’addebito:
non autorizzato;
illegittimo;
riconducibile a una pratica commerciale scorretta e ingannevole.
Con la presente chiedo:
il rimborso integrale dell’importo di €84,00;
l’annullamento definitivo di qualsiasi abbonamento a mio nome;
la cessazione immediata di ogni ulteriore addebito;
conferma scritta della chiusura del rapporto.
In difetto di riscontro, mi riservo di procedere con formale segnalazione alle autorità competenti, inclusa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).