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Anomalia nel ricalcolo del prezzo durante l’acquisto biglietto

In lavorazione Pubblico

Trenitalia S.p.A.

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Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

P. C.

A: Trenitalia S.p.A.

04/02/2026

Presento formale reclamo in merito a un comportamento anomalo riscontrato durante l’acquisto dei biglietti Frecciarossa Parma–Roma A/R per mia figlia, effettuato tramite la piattaforma Trenitalia in data 03/02/2026. Durante la procedura di acquisto, la piattaforma ha mostrato in modo stabile una tariffa pari a circa € 60 fino allo step immediatamente precedente al pagamento. Al momento del checkout, senza alcuna modifica da parte mia a treno, orario o opzioni di viaggio, è comparso un popup di “ricalcolo prezzo”, che ha aggiornato la tariffa a € 120,8 più del doppio rispetto al prezzo inizialmente proposto. Tale comportamento si è ripetuto in più tentativi, sia la sera del 03/02/2026 sia la mattina del 04/02/2026, suggerendo un possibile malfunzionamento del sistema di aggiornamento tariffe o una mancata sincronizzazione tra disponibilità reale e prezzo mostrato. Allego i biglietti acquistati (PNR PUSU8N), dai quali risulta un totale di € 67,90 per l’andata e € 52,90 per il ritorno, oltre ai servizi di scelta posto. Preciso inoltre che altre persone appartenenti allo stesso gruppo di viaggio hanno acquistato, poche ore prima, lo stesso treno a un prezzo significativamente inferiore, senza riscontrare alcun ricalcolo improvviso. La necessità di acquistare posti nella stessa carrozza del gruppo ha reso impossibile modificare la soluzione di viaggio, costringendomi ad accettare un prezzo anomalo e non trasparente. Riferimenti normativi: Ai sensi degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), le pratiche commerciali devono essere improntate a trasparenza, correttezza e chiarezza, evitando ogni forma di informazione ingannevole o omissione rilevante. In particolare: – l’art. 20 vieta pratiche commerciali scorrette che possano falsare il comportamento economico del consumatore; – l’art. 21 vieta informazioni ingannevoli, anche relative al prezzo; – l’art. 22 impone che le informazioni essenziali siano fornite in modo chiaro e non ambiguo. La visualizzazione di un prezzo stabile fino all’ultimo step, seguita da un ricalcolo improvviso e non motivato, configura una mancanza di trasparenza e può aver inciso sul mio comportamento economico, inducendomi a procedere con un acquisto a condizioni diverse da quelle presentate. Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente: Una verifica tecnica del comportamento della piattaforma durante l’acquisto. Il riconoscimento di un rimborso parziale o di un voucher compensativo, in quanto il prezzo finale applicato non corrisponde a quello mostrato fino all’ultimo step e risulta sproporzionato rispetto agli altri passeggeri del medesimo gruppo. L’eventuale attivazione della procedura di conciliazione paritetica Trenitalia–Associazioni Consumatori, qualora non fosse possibile una risoluzione immediata. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fornire eventuali ricostruzioni dettagliate della sequenza di acquisto Cordiali saluti, Socio Altroconsumo codice 2566326-94


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