Gentili Signori,
vi ringrazio per la vostra sollecita risposta.
Sono ciclista da tutta la vita, sia per attività sportiva sia per uso quotidiano, perciò mi permetto di confutare alcune vostre affermazioni.
• "un difetto strutturale si manifesterebbe solitamente nelle prime fasi di vita del prodotto e durante un uso conforme"
La bicicletta era usata da mio figlio sporadicamente e soltanto per svago. Aveva percorso complessivamente poche centinaia di chilometri, come si evince dalle condizioni generali e dalla minima usura dei copertoni, dei freni e della trasmissione, tutti ancora originali, e in precedenza non aveva mai subito incidenti o cadute.
• "Il danno riscontrato risulta compatibile con le sollecitazioni estreme generate da un impatto (anche a basse velocità), che possono superare di gran lunga i limiti di carico strutturale testati per l’uso quotidiano"
Non sono un tecnico, però trovo anomalo che si sia rotto il telaio, mentre la ruota anteriore e la forcella, componenti meno robusti e maggiormente sollecitati dall’urto frontale, non hanno subito neppure la minima deformazione. Inoltre, il telaio stesso non appare piegato e non presenta incrinature, ma si è dissaldato, circostanza a mio parere del tutto inusuale e che mi porta a supporre che la saldatura non sia stata eseguita a regola d’arte.
Qualora voleste svolgere una verifica diretta, sono disponibile a portare il relitto della bicicletta presso il vostro negozio di Grugliasco.
Cordiali saluti
Giovanni Lusso