Buongiorno.
Volevo sottoporvi il mio caso.
Il giorno 12/06/2025 ho firmato il contratto fibra con Enel. Dopo quasi 4 mesi, siccome Enel non aveva ancora attivato la fibra e non avendomi dato alcuna giustificazione, il giorno 31/07/2025 ho aperto il primo reclamo ad Altroconsumo (Numero caso - 13164431).
Conseguentemente al mio reclamo, il 07/08/2025 ricevo una mail da Enel nella quale mi veniva comunicato che "il gestore della rete ha comunicato la sospensione della pratica a causa di problematiche tecniche per la predisposizione e la configurazione" della mia linea.
Nello stesso giorno, ci metto una pietra sopra e chiudo il mio reclamo di Altroconsumo.
Il 30/10/2025 ricevo una mail da parte di Enel nella quale mi vieniva comunicato la sospensione della mia pratica "a causa di problematiche tecniche per la predisposizione e la configurazione" della mia linea. Inoltre mi si chiedeva di rispondere alla mail per comunicare la mia volontà di mantenere o annullare il contratto e sottolineava che in mancanza di mia risposta, dopo 10 giorni avrebbero proceduto ad annullare il mio contratto.
Alla mail ho risposto subito, comunicando la mia volontà di annullare il contratto.
A novembre, l'ufficio tecnico del mio Comune, mi comunica che la Provincia non ha ancora dato l'autorizzazione alla posa del cavo.
Per internet di casa, ho deciso di utilizzare un contratto con una SIM con giga limitati.
Finalmente nei primi giorni di gennaio 2026, l'ufficio tecnico comunale mi comunica che nei giorni a seguire avrei ricevuto una telefonata da Operfiber per l'allaccio della linea.
Essendo senza contratto con un gestore, per evitare di "perdere il treno", il giorno stesso ho aperto un nuovo contratto fibra con Plenitude.
Il giorno 15/01/2026, i tecnici di Openfiber sono venuti e mi hanno portato la fibra in casa. La stessa sera, mi contattano dal call center di Plenitude, dicendomi che nei giorni successivi i loro tecnici sarebbero venuti ad installarmi il modem.
Il giorno seguente ricevo un SMS da Enel che si felicitava con me per l'attivazione di Enel Fibra e scopro di aver ricevuto anche una mail con i medesimi contenuti.
Telefono subito al call center Enel, ma senza successo. Dopo altri due tentativi, scrivo via chat e ricevo risposta. Dopo una lunga conversazione, l'operatrice mi chiede se voglio annullare il contratto ed io le comunico che il contratto è già stato annullato 2 mesi e mezzo prima. L'operatrice allora mi comunica che Openfiber aveva preso appuntamento con me a nome di Enel e che io, avendo accettato l'installazione della fibra, avevo tacitamente riattivato il contratto che era temporaneamente disattivato e non annullato.
Rimango un po' contrariato però chiedo all'operatrice se mi sarà addebitato qualcosa e mi assicura che non avrei ricevuto alcun tipo di addebito. Conservo gli screenshot di questa conversazione.
Quello che avrei dovuto fare, è compilare un modulo chiamato "disdetta con suggello" e così ho fatto. La stessa mattina, la linea Fibra risultava cessata.
Ricevo pochi minuti dopo la mail per la restituzione del modem che è avvenuta qualche giorno dopo.
Per me, era finita qui. Ma i miei timori non erano infondati. Il giorno 09/02/2026 ricevo una bolletta di Enel di 23.69€ con le seguenti voci: abbonamento mensile rapportato ad un giorno, sconto di benvenuto rapportato ad un giorno e il costo di disattivazione di 22.40€.
Protesto via chat con l'operatrice che mi dice che ho ragione e che verrò contattato dall'ufficio commerciale. Mi hanno detto che la mia mail del 30/10/2025 non l'hanno mai ricevuta ed io faccio notare che, in ogni caso, l'annullamento del contratto sarebbe dovuto avvenire 10 giorni dopo. Mi hanno infine chiesto di spedire loro che la mail di 30/10/2025 ed io l'ho fatto.
Ho chiesto l'annullamento o il rimborso della bolletta di 23.69€. Ci tengo a sottolineare che l'addebito, se avverrà, sarà il 02/03/2026.
Quindi mi rivolgo ad Altroconsumo per risolvere questo problema.