Buongiorno, il giorno 21 agosto 2025 io e i miei parenti abbiano partecipato all’iniziativa “PULITO SOSTENIBILE, CASHBACK INCREDIBILE”, con scontrini del 21 agosto 2025.
Io ho ricevuto il rimborso il 23 dicembre 2025, mentre i miei parenti non l’hanno ricevuto.
Per evitare sorprese future, telefono chiedendo spiegazioni, e mi viene risposto che le partecipazioni sono state convalidate e che il rimborso è “in coda”.
Il 23 gennaio 2026, a distanza di un mese, mio marito e mia figlia non l’hanno ancora ricevuto.
Ritelefono e mi viene risposto nuovamente che il rimborso è “in coda” e che l’avrebbero ricevuto la settimana seguente.
La settimana è passata, ma il rimborso non è arrivato.
Siccome sul regolamento c’è scritto che il rimborso deve essere erogato entro max 150 giorni lavorativi dalla validazione, ho chiesto quando fosse stato validato. Rispondono che non possono vedere la data. Non è vero perché altre volte la data mi è stata comunicata.
Perché non si vuole comunicare la data di convalida? Non è un dato sensibile o protetto da privacy. Perché questa mancanza di trasparenza? Cosa si vuole nascondere? State facendo qualcosa di illegale, che volete nascondere le informazioni dovute?
Ormai sono costretta a fotografare tutte le partecipazioni e a registrare le telefonate, perché ogni tanto scopro qualcosa di nuovo, come quella volta che avete provato a dirmi che avevo invertito i numeri della data dello scontrino (e non era nemmeno possibile farlo), oppure quella volta che insistevate nel dire che il rimborso era stato effettuato, mentre non era vero ed ho dovuto inoltrare reclamo per averlo. Questi comportamenti, atti ad evitare i rimborsi, da chi dipendono? Da chi vengono le istruzioni? Dalle Società che promuovono i rimborsi?
Un regolamento che scrive che un rimborso viene erogato dopo un determinato periodo dalla data di convalida, senza specificare un termine per la convalida, è legale?
Non c’è un termine scritto entro cui convalidare le partecipazioni. Un periodo di 150 giorni lavorativi dalla convalida mi sembra un periodo eccessivo per conservare scontrini e codici EAN. Gli scontrini si sbiadiscono (a volte sono appena leggibili già all’acquisto) e non tutti hanno la possibilità di fotocopiarli.
Poi ci sono iniziative che si sovrappongono. Ad esempio, ora è uscita l’attività di cashback denominata “Un premio da festival” che va dal 19 gennaio al 31 marzo 2026 e promuove l’acquisto dei prodotti Aiax, Colgate, Fabuloso, Palmolive e Soflan.
Non sono ancora arrivati i rimborsi dell’attività di cashback denominata “Spendi, riprendi e Vola in finale” che si è svolta dal 1° settembre al 1° novembre 2025 e prevedeva l’acquisto degli identici prodotti.
Prima di promuovere una nuova attività di cashback non è meglio terminare quella precedente (per terminare s’intende anche l’erogazione dei rimborsi spettanti, non solo le partecipazioni)?
Attendo risposta e i rimborsi dei miei parenti
Grazie