Spett.le Leasys,
con la presente desidero formalizzare una contestazione in merito al contratto di noleggio a lungo termine relativo al veicolo Citroën ë-C3 elettrica, targa GZ865ML, attualmente indisponibile dal giorno 23 dicembre 2025.
Ad oggi, 8 maggio 2026, il veicolo non mi è ancora stato riconsegnato e mi è stata fornita un’auto sostitutiva diesel, targa GL154GN, non equivalente per alimentazione, caratteristiche e condizioni generali rispetto a quanto previsto contrattualmente.
Preciso inoltre che:
ho ricevuto comunicazione in data 26 febbraio di aver ottenuto lo storno di una mensilità, a riconoscimento parziale del disservizio iniziale (essendo rimasta la macchina per un mese e mezzo parcheggiata in un deposito);
ho effettuato diversi solleciti nel corso dei mesi, senza ricevere una soluzione definitiva;
non mi è stata fornita adeguata assistenza preventiva, nonostante segnalazioni che avrebbero potuto limitare l’aggravarsi della problematica.
L’utilizzo prolungato di un veicolo diesel in sostituzione di un veicolo elettrico ha comportato un danno economico concreto e continuativo.
Percorro quotidianamente circa 70 km per esigenze lavorative (tragitto Rovereto sulla Secchia – Cognento di Modena), oltre a ulteriori spostamenti personali regolari.
Il veicolo sostitutivo mi è stato consegnato con km 77.061 e ad oggi segna km 87.039. Ne deriva un utilizzo complessivo pari a 9.978 km nel periodo di indisponibilità del veicolo contrattuale.
Sulla base di una stima prudenziale, il maggior costo sostenuto per l’utilizzo del veicolo diesel rispetto a quello elettrico ammonta ad almeno 800 €, a cui si aggiungono il disagio e la mancata fruizione del servizio conforme per oltre quattro mesi.
Si evidenzia inoltre che il contratto prevede un anticipo di 5.000 €, a fronte del quale il servizio erogato risulta, per un periodo significativo, non conforme a quanto pattuito.
Alla luce di quanto sopra, si rileva un evidente squilibrio contrattuale e si richiede una soluzione che ristabilisca condizioni eque tra le parti.
A tal fine, propongo le seguenti possibili opzioni alternative:
rimborso dei maggiori costi sostenuti e riduzione del canone per i mesi di mancata disponibilità del veicolo conforme;
rinegoziazione del contratto attuale, con revisione della rata mensile o sostituzione del veicolo con uno più adeguato alle attuali esigenze;
chiusura anticipata del contratto senza applicazione di penali.
Resto disponibile a valutare una soluzione condivisa, purché congrua rispetto al disservizio subito.
In assenza di un riscontro scritto entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi opportune, anche tramite le associazioni dei consumatori già interessate della vicenda.
Confido in una rapida risoluzione della situazione.
Cordiali saluti,
Gloria Galiotto