Spett.le Bluenergy S.r.l.,
con la presente intendiamo formalizzare quanto accaduto in merito alla fornitura relativa al codice cliente 527459 PDE 775562, e contestare integralmente la fatturazione emessa a partire da ottobre 2025.
A partire da ottobre 2025, i consumi riportati in bolletta hanno registrato un incremento del tutto sproporzionato e incompatibile con lo storico dell’utenza. Le fatture (in allegato) risultavano con valori stimati, generando un ricalcolo fortemente eccedente rispetto ai consumi reali.
Ad esempio, a settembre 2025 il consumo reale (rilevato) e addebitato in bolletta è di 4 Smc. Il successivo stimato di ottobre è di 56, poi ancora stimato a dicembre di 159 Smc (si fa notare che nell'anno precedente il consumo nello stesso mese è di 49 Smc), e ancora stimato per gennaio 2026 di 241 Smc.
A fronte di tale anomalia, abbiamo provato ad effettuare l’autolettura riscontrando tuttavia un guasto, prontamente segnalato il 15 dicembre 2025, richiedendo un intervento di verifica. I tecnici intervenuti in data 23 gennaio 2026 hanno accertato che il misuratore risultava guasto e hanno proceduto alla sostituzione. Nel frattempo, tuttavia, hanno continuato a pervenire bollette di importo del tutto ingiustificato e sproporzionato, vedi tabella per il dettaglio. In tale contesto, il Vostro servizio clienti ci ha consigliato di procedere con una rateizzazione, rappresentandola come soluzione idonea anche al successivo assorbimento degli importi eccedenti.
In dettaglio, abbiamo ricevuto le seguenti bollette a partire da ottobre 2025:
sett-ott 2025; 117,06 €; 63 smc (56 stimati)
novembre 2025; 214,34 €; 160 smc (160 stimati)
dicembre 2025 (rateizzata); 323,86 €; 241 smc (241 stimati)
gennaio 2026; 195,73 €;169 smc (0 stimati, rilevati 17 smc)
Ad oggi, non risulta effettuato alcun ricalcolo corretto successivo all’accertamento del guasto. Al contrario, ci viene richiesto il pagamento integrale di somme riferite a consumi mai effettuati, che nell’ultima fattura risultano addirittura indicati come rilevati. Nell'ultima bolletta, riportata qui in allegato, tutti i consumi fino a gennaio risultano infatti reali, e ci viene chiesto il pagamento per ulteriori 169 Smc, contro i 17 Smc rilevati il 01/02/2026.
Si evidenzia che, ai sensi delle deliberazioni di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), in particolare della Delibera 100/2016/R/com (Testo Integrato in materia di fatturazione) e della regolazione in tema di qualità della misura e ricostruzione dei consumi in caso di malfunzionamento del contatore, in presenza di accertato guasto del misuratore il venditore è tenuto a procedere alla ricostruzione dei consumi sulla base dei dati storici effettivi e a rettificare integralmente gli importi non dovuti.
Con la presente si richiede pertanto con urgenza:
1. La verifica puntuale dei consumi fatturati a partire da ottobre 2025;
2. La ricostruzione dei consumi sulla base dei dati storici reali antecedenti al guasto;
3. L’integrale rettifica delle somme indebitamente richieste;
4. Una proposta formale di risarcimento diretto per i disagi economici e amministrativi subiti.
In difetto di un riscontro scritto e risolutivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, ci riserviamo di adire lo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente e di avviare la procedura di conciliazione prevista da ARERA, nonché ogni ulteriore tutela nelle sedi competenti.
Alla luce del tempo trascorso, delle somme già versate e della gestione complessiva della vicenda, stiamo procedendo al cambio di operatore. Ci attendiamo pertanto una soluzione definitiva e risarcitoria prima della formalizzazione della disdetta, al fine di chiudere ogni rapporto pendente.
Si allegano alla presente le bollette relative al periodo del guasto e la richiesta di intervento tecnico. Si precisa inoltre che, a seguito dell’intervento, non è stato rilasciato alcun verbale; tale omissione non è imputabile alla scrivente parte.
In attesa di urgente riscontro scritto, porgiamo distinti saluti.
Dott.ssa Alice Damiano e
Ing. Filippo Rinaldi