Oggetto: Contestazione formale – recesso esercitato ex lege e mancato rimborso
Spett.le, Commando Consulting
prendiamo atto della Vostra comunicazione di diniego al rimborso, fatta tramite whatsapp direttamente al nostro socio cosa che vi diffidiamo dal proseguire, ma si prega di usare questo canale ufficiale e che si respinge integralmente in quanto infondata in fatto e in diritto. La vostra precedente risposta manca di testo
Si ribadisce quanto già formalmente comunicato:
il diritto di recesso è stato esercitato nei termini di legge (art. 52 D.Lgs. 206/2005);
non è stata richiesta alcuna esecuzione anticipata del servizio ai sensi dell’art. 59;
alla data del recesso non risultava alcuna prestazione completa e fruibile;
non è stata validamente acquisita alcuna rinuncia espressa al diritto di recesso.
Le Vostre motivazioni relative a presunte attività organizzative, prenotazioni o disponibilità di professionisti non costituiscono prestazioni effettivamente erogate ai sensi della normativa sul diritto di recesso del consumatore e non possono giustificare il diniego del rimborso.
Si evidenzia inoltre che il rifiuto del rimborso, a fronte di un recesso esercitato nei termini di legge, integra una potenziale violazione della normativa a tutela del consumatore.
Con la presente si diffida nuovamente codesta società a procedere al rimborso integrale entro e non oltre 7 giorni.
In difetto, si procederà senza ulteriore preavviso a:
segnalazione formale ad AGCM per pratica commerciale scorretta;
contestazione del pagamento presso il circuito bancario/PayPal/Klarna (chargeback);
trasmissione della documentazione ad associazione consumatori per valutazione dell’azione giudiziale competente.
La presente costituisce ultima comunicazione stragiudiziale.
Distinti saluti