In data 16/02/2026, mi sono recato a un appuntamento fissato sull' app in data antecedente, con un consulente, svincolandomi da impegni lavorativi.
L'appuntamento era stato confermato ed avevo ricevuto anche un avviso promemoria il giorno precedente, 15/02 nell Ufficio postale di via curiel 29 a Forlì.
All'arrivo sul posto, l'ufficio era evidentemente chiuso, con un cantiere evidentemente in corso per lavori; intercettato il direttore, lo stesso cercava con modi dismissivi di liquidare tutto incolpando l'app.
Ai miei reclami e dopo aver insistito più volte, lo stesso contattava il consulente il quale dichiarava di essere in altro ufficio e di avere l'agenda piena per la giornata e adducendo motivazioni futili e pretestuose, e prometteva di raggiungermi in seguito con una telefonata, senza indicare quando. Posto che l'app dipende comunque dalle poste che il direttore rapppresentava nei miei confronti, ho insistito a trovare una risoluzione alla problematica. Il direttore contattava telefonicamente il responsabile commerciale, il quale con fare sbrigativo riversava la colpa sull'app e mi rimandava con vaghezza ad appuntamenti in altre date e luogo.
Malissimo.
- l'app è gestita da poste italiane, e sicuramente ci saranno responsabili della gestione
- l'app dovrebbe essere gestita in modo tale da facilitare la vita e le procedure della clientela e non complicarla
- sul momento nessuno degli interpellati si è fatto carico di risolvere la problematica con dati certi e fatti concreti
A distanza di 5 giorni lavorativi nessuno si è ancora fatto sentire.
Zero stelle e segnalazione a associazioni di consumatori per inefficienza e disorganizzazione e mancanza di rispetto per il cliente e le sue esigenze.
Update
In merito al mio precedente reclamo n° 8016299318 inviata il 16/02/2026, in data odierna 12 marzo, non selezionabile nel presente modulo, mi ha contattato una Vs. Addetta dal numero +390874017018 la quale pur asserendo di chiamare in merito al disservizio citato e al reclamo, ne sapeva meno di me in merito a tutto quanto l'accaduto. Dopo averglielo spiegato mi invitava a fare reclamo. Davanti a un evidente comma 22 chiudevo la conversazione senza ulteriori spiegazioni. Vi confermate gli sprovveduti di sempre e come diceva mio padre, direttore di uffici postali fino a metà anni 90, le parole disorganizzazione e menefreghismo potreste mettervele sulla bandiera aziendale