Buongiorno, in qualità di eredi della defunta titolare della linea telefonica sopra indicata, dopo avervi comunicato con PEC inviata lo scorso aprile la morte di nostra zia, riceviamo pressanti richieste da parte della società EUROPA FACTOR, di saldo di un debito di € 516,32 maturato in 7 fatture, di importo superiore a 70€/mese (vedi allegato), che presumiamo fosse la spesa mensile di nostra zia prima del decesso.
Nel respingere questa richiesta, precisiamo che l'alloggio servito dalla linea, dove nostra zia viveva da sola, era disabitato da anni essendo lei ricoverata in RSA ed in amministrazione di sostegno. Chiediamo quindi cosa possa motivare una spesa telefonica di entità così elevata, che presumiamo fosse in corso da tempo, comportando un onere molto rilevante per una persona anziana.
Auspicando una rapida verifica, Vi comunichiamo che non intendiamo corrispondere alcun credito a soggetti terzi che si autodefiniscono titolari o incaricati, in assenza di una vostra comunicazione formale. Per questo la presente è inviata anche presso il vs recapito PEC telecomitalia@pec.telecomitalia.it. Distinti saluti.
Maurizio Buscaglia