Spett.le Altroconsumo,
in riscontro alla segnalazione in oggetto, trasmessa per il tramite della Vostra piattaforma dalla Sig.ra Solmaz, la nostra società contesta integralmente ogni addebito mosso, in quanto del tutto infondato per le ragioni che seguono.
La cliente lamenta una
grave difformità estetica del pavimento SPC modello Pirineos acquistato, asserendo che il materiale posato presenterebbe pesanti striature nere, nodi e fessurazioni estetiche non presenti nel campione visionato in fase di acquisto.
La richiesta si fonda sull'art. 129 del Codice del Consumo, invocando un presunto difetto di conformità del bene e richiedendo, a titolo di indennizzo, un rimborso parziale.
Tale ricostruzione non corrisponde al vero e le doglianze sono destituite di fondamento.
Il prodotto scelto dalla cliente è un pavimento SPC (Stone Polymer Composite) effetto legno.
Per sua stessa natura e definizione, questa tipologia di materiale è progettata per riprodurre l'aspetto del legno naturale.
Tale realismo si ottiene attraverso una grafica stampata ad alta definizione che include, deliberatamente, le caratteristiche tipiche del legno, quali venature, nodi e variazioni cromatiche.
Contrariamente a quanto affermato dalla cliente, tali caratteristiche non costituiscono un difetto, bensì un pregio intrinseco del prodotto, finalizzato a conferire un'estetica realistica e a evitare un effetto artificiale e ripetitivo.
L'idea di un effetto legno standard privo di venature o nodi è concettualmente erronea per questa categoria merceologica.
La contestazione si concentra sulla presunta difformità tra il materiale consegnato e il campione visionato.
A tal proposito, si precisa che:
Il venditore, Sig. Raffaele Capizzi, ha mostrato alla cliente non solo un campione di dimensioni ridotte, ma anche una plancia in formato completo presso la nuova area espositiva dello showroom, proprio per consentire una valutazione completa della resa estetica del prodotto.
Anche a voler considerare unicamente il campione di piccole dimensioni, lo stesso presentava chiaramente le venature che oggi sono oggetto di contestazione, come si evince anche dalle fotografie scattate dalla stessa cliente e menzionate nella nostra corrispondenza.
Ai sensi dell'art. 129 del Codice del Consumo, il bene deve
possedere la qualità e corrispondere alla descrizione di un campione o modello che il venditore ha messo a disposizione del consumatore .
Tuttavia, la stessa norma presuppone che la valutazione della conformità tenga conto della natura del bene.
Nel caso di specie, la
natura del bene è quella di un prodotto che imita il legno, con tutte le sue naturali e intrinseche irregolarità grafiche.
Avendo visionato campioni che già presentavano le caratteristiche oggi lamentate, la cliente non poteva ignorare, usando l'ordinaria diligenza, che il prodotto finale avrebbe incluso tali elementi grafici.
La cliente si limita poi ad asserire una difformità estetica, senza tuttavia fornire alcuna prova oggettiva che il prodotto consegnato si discosti, per caratteristiche tecniche o qualitative, dal campione o dallo standard produttivo del modello Pirineos.
La sua è una mera valutazione soggettiva e postuma del gradimento estetico, che non può integrare un difetto di conformità.
Inoltre, risulta singolare che la contestazione sia stata sollevata solo a posa ultimata.
La cliente adduce di non aver potuto supervisionare i lavori, gestiti dal costruttore, e di aver visto il risultato solo a opera finita .
Tale circostanza, tuttavia, attiene alla sfera di organizzazione della cliente e dei suoi rapporti con l'impresa esecutrice dei lavori, e non può essere opposta al venditore.
Appare logico e conforme al principio di buona fede che, qualora il materiale consegnato fosse stato ritenuto non gradito o difforme, la posa in opera avrebbe dovuto essere interrotta per consentire le opportune verifiche.
Procedendo con l'installazione dell'intero pavimento, la cliente ha di fatto utilizzato e trasformato il bene, manifestando un comportamento che mal si concilia con la successiva denuncia di un vizio palese ed estetico.
La cliente, riconoscendo l'impossibilità tecnica di una sostituzione, richiede un rimborso parziale a titolo di indennizzo per il minor valore estetico.
Tale richiesta è inammissibile.
I rimedi previsti dal Codice del Consumo (art. 135-bis) sono subordinati all'effettiva esistenza di un difetto di conformità.
Come ampiamente argomentato, nel caso di specie non si ravvisa alcun difetto, ma unicamente un ripensamento della cliente sulla resa estetica di un prodotto le cui caratteristiche erano note o comunque conoscibili al momento dell'acquisto.
Anche qualora si volesse, per assurdo, ammettere una minima difformità, si segnala che per vizi di lieve entità, che non rendono il bene inidoneo all'uso e non ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore, non sono giustificati rimedi drastici come la risoluzione del contratto o una significativa riduzione del prezzo .
L'art. 135-bis, comma 5, del Codice del Consumo esclude il diritto alla risoluzione del contratto se il difetto è di lieve entità.
Sebbene la cliente richieda una riduzione del prezzo e non la risoluzione, il principio sotteso è che il rimedio deve essere proporzionato alla gravità del vizio. In questo caso, un vizio è del tutto insussistente.
Alla luce di quanto sopra esposto, la società La Piastrella 97 respinge fermamente ogni accusa di inadempimento. Il materiale fornito è pienamente conforme al campione visionato e alle caratteristiche intrinseche del prodotto effetto legno scelto dalla cliente.
Le variazioni cromatiche e le venature lamentate non costituiscono un difetto, ma una qualità intrinseca ed estetica del prodotto.
Si ritiene, pertanto, che non sussista alcun presupposto per accogliere la richiesta di rimborso parziale, né alcun altro rimedio previsto dalla normativa a tutela del consumatore.
La presente comunicazione viene resa con ogni più ampia riserva di agire nelle sedi competenti per la tutela della propria immagine e reputazione commerciale, anche in relazione alla pubblicazione di dichiarazioni prive di fondamento oggettivo.
Distinti saluti,
La Piastrella 97
Il giorno mer 25 mar 2026 alle ore 16:30
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