In data 20 aprile 2026 ho commissionato un intervento di efficientamento energetico al GRUPPO VALENTE SRL (P.IVA 02947110351, Sede Legale: Via Domenico Francesco Cecati 18/D, 42124 Reggio Emilia) per la sostituzione della caldaia con un modello Immergas e la posa di 5 valvole monotubo, per un corrispettivo fatturato di € 3.800,01. Ad oggi l'opera risulta non collaudata, parzialmente inutilizzabile e priva delle certificazioni di legge.
https://gruppovalenteimpianti.it/
Cronologia e dettagli tecnici dei vizi riscontrati:
Mancanza di collaudo e danni materiali: La sera stessa dell'installazione si è verificata una copiosa perdita di fluido termovettore dai raccordi inferiori idraulici della caldaia. Per limitare il bagnamento delle strutture e prevenire danni edili più gravi, sono stato costretto a sezionare l'afflusso idrico principale (chiusura dell'arresto generale) per l'intera durata delle ore notturne. L'evento evidenzia l'omissione delle prove di tenuta sotto pressione prima della consegna dell'impianto.
Errore geometrico di installazione: Le valvole e i detentori dei corpi scaldanti sono stati posizionati a una distanza lineare di soli 30 millimetri dalla parete di fondo. Tale configurazione viola le più elementari norme di buona tecnica costruttiva, rendendo lo spazio totalmente insufficiente per l'inserimento dell'organo di manovra (chiave esagonale a brugola). Il radiatore nella stanza dei bambini risulta termicamente bloccato (caldo nella sezione superiore, freddo in quella inferiore).
Riscontri paradossali della ditta: A seguito di contestazione formale, la ditta ha risposto tramite il proprio legale suggerendo di operare sulla valvola 'utilizzando la chiave a brugola dal lato corto' o addirittura che dovevo spostare il termosifone dal muro. Si tratta di un'asserzione tecnicamente insostenibile: l'esiguità dello spazio residuo impedisce la rotazione del braccio lungo della chiave contro il muro, mentre l'inserimento dal lato lungo non permette alla chiave di raggiungere la sede della valvola. Per effettuare la regolazione d'emergenza, si è resa necessaria la rimozione forzata di porzioni di intonaco dalla muratura interna.
Inadempimento documentale e blocco fiscale: A distanza di un mese dall'intervento, GRUPPO VALENTE SRL non ha ancora rilasciato la Dichiarazione di Conformità (DiCo), documento obbligatorio ai sensi del DM 37/08. Tale omissione impedisce la regolare trasmissione della pratica ENEA, bloccando di fatto l'accesso alle detrazioni fiscali previste dalla legge.
A fronte del diniego di adempimento e ripristino da parte della ditta, la documentazione fotografica dello stato dei luoghi, i registri delle comunicazioni WhatsApp e la fattura commerciale sono stati trasmessi al mio legale per procedere formalmente alla risoluzione dei vizi in danno per via giudiziale."