Buongiorno, negli ultimi mesi mi sono trovato in estrema difficoltà a comunicare con ACEA, che sta sfruttando questa situazione per evitare un rimborso nei miei confronti.
Tutti i mezzi di contatto che propongono richiedono tecnologie di cui non sono pratico. Solitamente mi appoggio a mio figlio, ma ACEA si rifuta di interagire con lui nonostante io sia disponibile a fornire delega firmata.
Sottolineo che tutte le comunicazioni lato nostro non sono state dispositive o implicanti addebiti nei miei confronti.
Sono state tutte richieste di informazioni supportate da dati che permettessero la mia puntuale identificazione.
Per altro sono state tutte comunicazioni finalizzate ad ottenere un rimborso già riconosciutomi e che quindi non dovrebbe del tutto richiedere contatto da parte mia, ma - piuttosto - contatto (urgente) da parte di ACEA (debitore) alla mia persona (creditore).