Spett.le Holiday System Srl
Il sottoscritto Alessandro Santone, in riferimento all’iscrizione effettuata in data 13/02/2026
per il soggiorno denominato “ Estate INPSieme Trentino Adventure Camp”, espone quanto segue.
In data 21/01/2026 e 09/02/2026 ho ricevuto le vostre comunicazione relative al bando Estate INPSieme, nelle quali veniva ripetutamente indicata la possibilità di effettuare una “preiscrizione gratuita e non vincolante”.
A seguito di tale comunicazione ho effettuato la preiscrizione come indicato nella stessa, avendo già pertecipato al bando INPS 2025 come vincitore.
Successivamente, in data 13/02/2026, ho ricevuto una vostra ulteriore email contenente un link per completare la procedura di iscrizione e procedere al pagamento della caparra.
Tale comunicazione non evidenziava in maniera chiara che si trattasse di una distinta iscrizione privata a pagamento, diversa dalla procedura di preiscrizione gratuita precedentemente indicata, inducendomi a ritenere di proseguire nel medesimo iter collegato al bando.
Prima di procedere al pagamento, ho inoltre contattato telefonicamente la vostra agenzia per avere chiarimenti in merito alla natura della procedura e alle conseguenze in caso di mancata assegnazione del contributo INPS, ricevendo rassicurazioni circa la non vincolatività della stessa.
Solo successivamente ho appreso che la procedura completata costituiva una iscrizione privata a pagamento con caparra confirmatoria.
Ritengo pertanto che la comunicazione e le informazioni fornite siano state idonee a generare un equivoco nel consumatore medio, determinando un consenso non pienamente informato e consapevole, vedi vostra mail del 25/03/2026!
Tutto ciò premesso,
con la presente Vi diffido formalmente a procedere al rimborso integrale dell’importo versato pari a euro 400,00 entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente.
In difetto di riscontro positivo entro il termine indicato, mi vedrò costretto ad adire le competenti autorità a tutela dei miei diritti, ivi compresa la segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l’eventuale ricorso al Giudice di Pace.
Distinti saluti
Alessandro Santone