Buongiorno.
Vorrei chiedervi una mano per recuperare un pacco spedito con InPost Easy.
La storia è assurda: il pacco è partito il 3 marzo da un locker a Cento (Ferrara) ed era diretto a Breslavia, in Polonia.
Dopo il ritiro del corriere, il pacco ha iniziato a girare a vuoto: il 5 marzo era a Milano, il 9 in Portogallo, l'11 in Francia e il 13 di nuovo in Portogallo! A quel punto ho chiamato il call center e ho chiesto di rimandarlo indietro al mittente.
Nonostante la richiesta di restituzione presso l'indirizzo originale (Cento), la società InPost generava un nuovo codice spedizione indirizzando erroneamente il collo presso l’Agenzia "Si Posta" di Alessandria, Piazza G. Carducci 16.
Da verifiche telefoniche intercorse con il servizio clienti, emerge che dal 25 marzo ad oggi il pacco risulta fermo presso il centro logistico di Torino, nonostante i ripetuti solleciti volti a ottenerne lo sblocco verso l’indirizzo corretto di Cento
In data 05/04/2026 è stata inoltrata istanza di reclamo tramite l'apposito modulo web, alla quale è seguita una comunicazione che fissa in 45 giorni il termine per il riscontro.
In data 09/04/2026 è stata inoltrata istanza di reclamo tramite via Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo assistenzaclienti.inpost@legalmail.it, la cui risposta in data 30/04/2026 rimandava genericamente all’assistenza standard.
Vorrei richiedere al più presto possibile riconsegna dei suddetti beni personali, nonché il riconoscimento di un indennizzo pecuniario a titolo di riparazione per il grave disservizio logistico, il ritardo accumulato e l’inadempienza contrattuale.
Cosa mi consigli di fare?"
Jolanta Krupa