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Mancato rimborso post-reso – Amazon.it – Ordine 403-8119259-1982757 – 399,99 €

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Reso

Reclamo

A. C.

A: Amazon

20/04/2026

Spett.le Amazon EU S.à r.l. e società del gruppo operative in Italia, in data 05/01/2026 ho acquistato sul sito Amazon.it il router TP-Link Archer GE800 Router Wi-Fi 7 (ordine n. 403-8119259-1982757), al prezzo di euro 399,99, pagato in tre rate tramite Scalapay. In data 04/02/2026 ho esercitato il diritto di recesso ai sensi degli artt. 52 e ss. del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), spedendo il prodotto integro, nella confezione originale e completo di ogni parte, mediante etichetta di reso prepagata fornita da Amazon. In data 12/02/2026 Amazon mi ha inviato la e-mail "Conferma di consegna del reso per TP-Link Archer GE800 Router", con cui attestava la ricezione del bene, identificava espressamente il modello corretto e indicava un rimborso stimato di euro 399,99 da accreditare sul metodo di pagamento utilizzato. In data 21/02/2026 Amazon mi ha inviato un'ulteriore e-mail (oggetto: "Informazioni sul rimborso del tuo ordine su Amazon.it 403-8119259-1982757"), confermando di stare lavorando all'elaborazione del reso e che il rimborso sarebbe stato accreditato sul metodo di pagamento. Nonostante queste due comunicazioni scritte favorevoli, Amazon ha poi negato il rimborso adducendo la ricezione di un presunto "articolo errato", senza fornire alcuna prova concreta. Ho chiarito per iscritto, in data 05/03/2026 e 09/03/2026, che l'unico errore era stato la selezione errata della causale del reso sulla piattaforma (per sbaglio "parti mancanti" invece di "incompatibilità tecnica"), ma che il bene restituito era esattamente il router acquistato. In data 10/03/2026, a seguito della mia diffida formale via PEC, Amazon mi ha risposto con una e-mail dichiarando di non voler "commentare ulteriormente la questione", senza procedere al rimborso. Ho successivamente inviato una seconda diffida/ultimatum ad Amazon e un reclamo formale a Scalapay ex art. 125-quinquies TUB, senza ottenere alcun risultato. Ho segnalato il caso all'AGCM per pratica commerciale scorretta e ho aperto una precedente pratica con Altroconsumo (rif. 14614962), chiusa senza soluzione. Ad oggi, a distanza di oltre 2 mesi dalla consegna del reso, Amazon trattiene sia il bene nei propri magazzini sia la somma di euro 399,99 integralmente incassata tramite Scalapay. Nessun rimborso, nessuna motivazione documentata, nessuna risposta sostanziale. Chiedo ad Altroconsumo di: 1. contattare formalmente Amazon affinché proceda al rimborso integrale di euro 399,99; 2. valutare, se necessario, il coinvolgimento dei propri legali per le azioni conseguenti (giudice di pace, ulteriori segnalazioni AGCM); 3. supportarmi nell'eventuale ricorso all'ABF nei confronti di Scalapay per il contratto di credito collegato. Distinti saluti, Alessio Cosi


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