Spett. United Parcel Service Italia Srl,
Sono Ali Reza Qasimi con il codice cliente [7R32TF] e Codice Claim [1783502301A], emittente del pacco con il codice Tracking [1Z7R32TFDK00026817 / ZZ295143026] del [27/10/2025] in partenza da [TSM Access Point Via Casona 14, 30173 Mestre] e destinato a Haider Qasimi a RIKSBUD MEJSELVAGEN 9, 85350 SUNDSVALL SWEDEN.
Il sottoscritto, con la presente, intende formulare formale reclamo e diffida in merito allo smarrimento definitivo di una spedizione consegnata a UPS in data 27 ottobre 2025, per la quale, nonostante due indagini interne concluse e oltre due mesi di attesa, mi è stato riconosciuto un risarcimento pari a soli € 85,00, importo che reputo del tutto insufficiente, ingiustificato e inaccettabile.
Il dipartimento risarcimenti ha motivato tale decisione affermando che, in assenza di una prova di pagamento e della conseguente dichiarazione di valore in fase di acquisto della spedizione, non sarebbe possibile procedere al rimborso dell’intero valore del pacco.
Tale giustificazione è priva di fondamento e non può essere accolta, in quanto ho regolarmente dichiarato il valore del pacco durante la fase di acquisto e ho più volte e puntualmente chiarito — anche per iscritto — che l’impossibilità di fornire la fattura o la prova di pagamento non è imputabile al sottoscritto, bensì a UPS stessa.
In particolare:
il dipartimento di fatturazione non ha mai emesso la fattura;
non è mai stato effettuato alcun addebito, poiché la spedizione è risultata smarrita immediatamente;
quanto sopra è stato formalmente attestato dal vostro stesso dipartimento di fatturazione e da me dettagliatamente spiegato e documentato.
Nonostante ciò, tali elementi non sono stati minimamente presi in considerazione, configurando un comportamento gravemente negligente e lesivo dei miei diritti di cliente.
Ricordo che la responsabilità dello smarrimento del pacco ricade integralmente su UPS, la quale era custode del bene dal momento della presa in carico. La mancata fatturazione e il mancato addebito — circostanze riconducibili esclusivamente alla vostra organizzazione interna — non possono in alcun modo essere utilizzate per limitare o negare un equo risarcimento.
Alla luce di quanto sopra, con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in [€300]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite l’accredito a mezzo bonifico sul mio conto corrente con IBAN già precedentemente utilizzato per il pagamento del risarcimento parziale.
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento del presente, mi vedrò costretto ad adire le vie legali, senza ulteriore preavviso, per la tutela dei miei diritti, con aggravio di spese legali, interessi e ogni ulteriore danno a vostro carico.
La presente deve intendersi quale atto formale di messa in mora.
In attesa di un vostro sollecito riscontro scritto, porgo distinti saluti.
Ali Reza Qasimi