Oggetto
Richiesta annullamento contratto per vizio del consenso ex artt. 1427 e ss. c.c. – Rimborso integrale
Spett.le BNL / Ufficio Reclami
Spett.le Compagnia Assicurativa collegata alla “Polizza Unica”
Il sottoscritto Daniele D’Amore, in riferimento alla polizza attivata a seguito di contatto telefonico con il Vostro consulente Sig. Berto, espone formalmente quanto segue.
In sede di vendita telefonica mi veniva descritto un prodotto qualificato come programma completo di prevenzione sanitaria (“manutenzione della salute”), comprendente analisi del sangue periodiche, controlli tiroidei, monitoraggio cardiologico e visite in clinica privata con gestione dedicata.
Solo recentemente, tentando di prenotare esami ematici per esigenze sanitarie attuali, ho appreso che il prodotto effettivamente attivato non corrisponde a quanto rappresentato in fase precontrattuale.
La rappresentazione fornita ha inciso in modo determinante sulla mia volontà contrattuale.
Pertanto, con la presente
CONTESTO FORMALMENTE
la validità del consenso prestato, in quanto viziato da errore essenziale e determinante ai sensi degli artt. 1427, 1428 e 1429 c.c., nonché da comportamento contrario ai principi di correttezza e buona fede ex artt. 1175 e 1375 c.c.
Rilevo inoltre possibili violazioni:
dell’art. 1337 c.c. (responsabilità precontrattuale);
degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) in materia di pratiche commerciali scorrette e informazioni ingannevoli;
degli obblighi informativi precontrattuali di cui agli artt. 49 e ss. del Codice del Consumo;
degli obblighi di trasparenza e adeguatezza previsti dalla normativa IVASS in materia di distribuzione assicurativa.
CHIEDO PERTANTO
L’annullamento del contratto per vizio del consenso;
Il rimborso integrale di tutte le somme versate dalla data di stipula ad oggi;
Copia integrale del contratto sottoscritto;
Copia della registrazione telefonica integrale della conversazione di vendita;
Conferma scritta dettagliata del prodotto effettivamente attivato.
La presente vale quale formale messa in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c.
In difetto di riscontro scritto e motivato entro 15 giorni dal ricevimento, mi vedrò costretto ad adire le competenti sedi, ivi compresa segnalazione all’IVASS per i profili assicurativi, nonché a rivolgermi ad associazioni di tutela dei consumatori, tra cui Altroconsumo, per la valutazione delle opportune azioni.
Resto in attesa esclusivamente di riscontro scritto.
Distinti saluti