La società PARKDEPOT contesta la violazione di mancato pagamento di 40€ per superamento dei tempi consentiti di sosta in un parcheggio di un supermercato risalente a maggio 2025 con pratica n.002-952-005-925 come da oggetto del reclamo.
La notifica di pagamento è avvenuta con una semplice lettera senza alcun riscontro (vedi: raccomandata a/r o PEC) datata febbraio 2026 (9 mesi dopo??) nella quale risulta un importo di pagamento di 40€+spese amm.ve + costi di sollecito per altre comunicazioni assolutamente mai pervenute, per un totale di 49,83€.
Il suddetto parcheggio non ha una cartellonistica adatta alla comunicazione di questa clausola pecuniaria (non è assolutamente visibile, scritta a caratteri minuscoli) che è potenzialmente vessatoria per gli utenti considerato il valore che si richiede e che si basa su un silenzio/assenso di un contratto accettato con il semplice accesso al
parcheggio in questione, mentre la sottoscrizione di
un contratto avviene mediante apposizione firma del contraente.
Decisamente discutibile la totale assenza di barriere di ingresso/uscita, una biglietteria che fornisca un tagliando con orario di ingresso (impossibile sapere quando scade il tempo che è stato definito e regolarsi di conseguenza) così come la possibilità di pagare immediatamente il valore richiesto. Un qualsiasi parcheggio a pagamento è dotato dei suddetti strumento di accesso, rilevamento e pagamento, non che ci si ricordi dopo 9 mesi di mandare una richiesta di pagamento su semplice lettera con immagini video con scarsa risoluzione dove non è chiaro il luogo di ripresa. Immagini video che si contestano per violazione della privacy, considerando che non sono assolutamente ben chiari e visibili nella cartellonistica le condizioni circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni e il relativo trattamento dei dati.
Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente PARKDEPOT dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo annullamento della penale contrattuale per la pratica 002-952-005-925 e la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR).