Gentilissime, gentilissimi,
ho ricevuto, a mezzo posta, una vostra comunicazione avente a oggetto:
Risoluzione bonaria
Cedente originaria: TIM S.p.A. - Codice Cliente:
Nostro riferimento: 28632864
Non entro nel merito di quanto da voi richiesto, in quanto a voi già noto, ed entro subito nel merito della mia comunicazione.
La vostra richiesta di rottamazione del presunto credito, vantato originariamente da TIM S.p.A., le cui ragioni sarebbero state da voi acquisite, mi risulta priva di fondamento; non sono mai stato cliente di TIM S.p.A. e, pertanto, mi pare difficile che possa aver maturato un debito verso tale Società; ma, come potrebbe capitare, potrei essere smentito se la vostra richiesta fosse corredata da adeguata documentazione che attesti tale mia posizione debitoria. Ho cercato di contattarvi telefonicamente per chiedere ragguagli, ma dopo alcuni tentativi e di inutile attesa sono riuscito solo a parlare con una vostra operatrice, la quale mi ha rinviato a un vostro consulente collaboratore che, mi si dice, mi avrebbe contattato quanto prima. Al momento non sono stato contattato da chicchessia e i miei successivi tentativi di contatto, al numero da voi stessi suggerito, sono risultati vani, procurandomi perdita di tempo. A seguito di mia successiva chiamata e dopo diversi minuti di attesa, una vostra operatrice mi ha nuovamente informato che sarei stato contattato da un consulente; a fronte della mia precisazione, con la quale ho informato di aver ricevuto stessa risposta il giorno precedente, senza tuttavia aver ricevuto alcuna chiamata, la stessa operatrice mi ha informato del loro tentativo di contattarmi nella stessa mattinata, proprio quando cercavo, inutilmente di contattarli. La circostanza mi è parsa alquanto sgradevole, soprattutto per il comportamento dell'operatrice (che non si è qualificata), che alle mie obiezioni e alla mia richiesta di essere messo in contatto direttamente con il consulente o comunque un addetto alle informazioni del caso ha risposto semplicemente interrompendo la comunicazione.
Nel frattempo ho provato a ricercare eventuali situazioni simili alla mia presso associazioni a tutela dei consumatori; devo dire che ne ho trovate alcune del tutto simili se non del tutto identiche, per contenuti, soggetti, modalità. A questo punto lamento, da parte vostra, una sgradevole mancanza di trasparenza, soprattutto a fronte di una vostra richiesta di liquidazione, a vostro favore, del credito presunto che a maggior ragione seguito a ritenere infondato.
Devo dire che anche la modalità di comunicazione di tale credito e di risoluzione bonaria, a mezzo di missiva e non di raccomandata, mi pare alquanto inappropriata; come si potrebbe definire, ad esempio, il limite temporale
di 7 giorni (entro e non oltre) dal ricevimento della missiva per la rottamazione del credito mediante versamento in unica soluzione.
Sulla base di quanto sopra, acquisite, tra l'altro, informazioni relative ad altre e innumerevoli vostre richieste, che certamente saranno del tutto fondate e legittime, in mancanza di qualsiasi dettaglio che avvalori la reale sussistenza della mia presunta situazione debitoria, originariamente verso TIM S.p.A. e oggi verso codesta spettabile Società, ritengo di non dover procedere alla liquidazione di alcunché, né mediante versamento in unica soluzione, né mediante un piano di rateizzazione.
Laddove le vostre richieste fossero da voi reiterate, persistendo la mancanza di qualsivoglia documentazione circa la reale fondatezza della mia posizione debitoria, che vi invito a comunicarmi tempestivamente entro 7 giorni dal ricevimento di questa mia comunicazione scritta, mi vedrò costretto ad agire in via formale con diffida e a segnalare l'agire della vostra Società alle competenti autorità, per quella che potrebbe essere identificata come pratica commerciale scorretta. Nel frattempo condividerò questa comunicazione con le associazioni a tutela dei consumatori, anche al fine di fornire a codesta spettabile Società una occasione per migliorare la propria azione.
La presente comunicazione inviata anche a mezzo PEC