Gentile Servizio Clienti IKEA,
in riferimento alla Vostra comunicazione relativa alla pratica n. 24896061, ho preso visione della proposta di indennizzo pari a €50,00 tramite Carta Reso IKEA.
Pur apprezzando il Vostro riscontro, ritengo che l’importo proposto non sia adeguato rispetto ai disagi effettivamente subiti.
Come già documentato nelle precedenti comunicazioni, la vicenda si è protratta per oltre tre mesi dal primo intervento di montaggio del 21 ottobre, periodo durante il quale la cucina è rimasta parzialmente inutilizzabile a causa di errori di installazione e problematiche che hanno richiesto un successivo intervento correttivo da parte di una nuova squadra di montatori intervenuta il 13 febbraio.
Proprio tale intervento ha confermato la necessità di sistemare lavorazioni non eseguite correttamente nel primo montaggio.
Desidero inoltre precisare che il rifiuto di due appuntamenti precedenti non era finalizzato a impedire il completamento del lavoro, ma esclusivamente a evitare un nuovo intervento della stessa squadra di montaggio che aveva già operato in modo insoddisfacente. La richiesta di una squadra diversa era pertanto motivata dall’esigenza di tutelare l’integrità della cucina e di ottenere un servizio conforme agli standard attesi.
Alla luce della durata della vicenda, dei disservizi riscontrati e dei disagi subiti, la proposta di €50 non può ritenersi proporzionata.
Resto comunque disponibile a una definizione bonaria della controversia qualora venga formulata una proposta di indennizzo più adeguata.
Come già comunicato, la vicenda è stata inoltre segnalata tramite l’associazione dei consumatori Altroconsumo, alla quale ho trasmesso la documentazione relativa al caso.
Resto pertanto in attesa di un Vostro cortese riscontro.
Cordiali saluti
Manuela Gebbia