Buongiorno ,sono stata contattata telefonicamente per rispondere ad alcuni semplici domande relative alle mie abitudini d'acquisto ,dicendo che erano del comune dove risiedo e che rilasciava una carta sconto per incentivare le attività locali ,che un incaricato mi avrebbe portato a casa. Al suo arrivo il 10 aprile 2026 mi ha letto brevemente un foglio(era visibilmente agitato
e frettoloso),senza citare che avevo obbligo di acquisto di nulla ,e mi ha chiesto la firma per poter consegnarmi un catalogo e la carta sconto che mi sarebbe consegnata dopo 20 giorni .Il 06 maggio 2026 si é presentato il secondo incaricato ,annunciato da una telefonata che citava solamente la consegna della carta come motivo d'incontro .All'incontro però ho compreso che in quella sede dovevo acquistare almeno un prodotto e ricaricare immediatamente 4990 euro +iva compresa una carta acquisto da utilizzare per commerciare i prodotti della brochure in un arco di tempo di quattro anni.
Inoltre alla mia asserzione "che non avevo intenzione di acquistare nulla " (era nervoso e agitato) ed e partita la minaccia :o la merce o si va per avvocati. Se n'è andato dicendomi che l'azienda avrebbe fatto le sue mosse .Dopo mezz'ora l'azienda mi chiama dicendomi che sono obbligata di fare acquisti se no si va per avvocati. Mi potete aiutare desidero annullare il contratto. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Distinti saluti