Spettabile Ufficio Legale di Altroconsumo,
con la presente richiedo assistenza legale per una grave e persistente condotta negligente da parte di Klarna Bank AB.
Sintesi dei fatti:
In data 24/03/2026, il mio istituto bancario (Intesa Sanpaolo) ha emesso gli esiti di sblocco fondi relativi a tre ordini (rif. pratica bancaria n. 010252026000828085).
Nonostante la banca abbia certificato la disponibilità del denaro per il creditore, Klarna persiste nel non contabilizzare i pagamenti.
Le criticità riscontrate:
1. Inerzia e Penali Illegittime: Klarna continua a mantenere gli ordini in stato "scaduto", applicando penali per ritardo (late fees) e inviando solleciti di pagamento per somme che sono già state sbloccate in loro favore da oltre 10 giorni.
2. Assistenza Clienti Inesistente: Ho cercato ripetutamente di risolvere la questione tramite il servizio clienti ufficiale. Sono stata rimpallata tra 6 diversi operatori (Andi, Enerest, Xhenisa, Harsh, Fatjon, Harsh), i quali hanno fornito risposte seriali, identiche e palesemente pre-registrate (Case ID: 1095715), rifiutando di analizzare la documentazione prodotta.
3. Mancanza di Canali Legali: L’indirizzo PEC ufficiale di Klarna Italia risulta inattivo, impedendo di fatto la notifica di reclami formali e diffide in via telematica certificata.
4. Prova di Malfunzionamento: Altri operatori di pagamento (es. Scalapay) hanno già processato correttamente i medesimi flussi bancari derivanti dalla stessa operazione, confermando che il blocco è imputabile esclusivamente ai sistemi di Klarna.
Richiesta:
Chiedo il vostro intervento per l'invio di una diffida formale volta a ottenere:
1. Lo storno immediato e definitivo di tutte le penali applicate indebitamente.
2. La corretta contabilizzazione dei pagamenti datati 24/03/2026.
3. La cessazione di ogni attività di sollecito o minaccia di recupero crediti.
Cordiali saluti,