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Reclamo formale e richiesta risarcimento danni

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Installazione

Reclamo

F. F.

A: MONDO CONVENIENZA

22/04/2026

Spett.le Mondo Convenienza, ​con la presente intendo contestare formalmente l'operato della squadra di montaggio intervenuta presso la mia abitazione in data 15/04/26 Durante l’installazione della cucina, i vostri tecnici hanno perforato una colonna di scarico principale con un tassello utilizzato per il fissaggio della barra dei pensili. A seguito del vostro ingiustificato rifiuto di fornire assistenza immediata (nonostante una iniziale disponibilità telefonica), sono stato costretto a procedere autonomamente con un intervento d'urgenza per evitare il rischio di gravi infiltrazioni condominiali Le prove fotografiche in mio possesso (che allego alla presente) documentano in modo inconfutabile: ​Il foro netto sul tubo di scarico, centrato perfettamente dalla punta del trapano dei montatori. ​Il danno al mobile nuovo, la cui schiena risulta vistosamente bagnata e imbarcata a causa della perdita d'acqua. ​L'estesa infiltrazione nel muro, che ha richiesto la rimozione forzata dei pensili e opere murarie di ripristino. ​Considerato che il documento da me firmato in fase di montaggio riguarda esclusivamente l'informativa Privacy e non costituisce alcuna manleva per danni causati da colpa professionale, richiedo a titolo di risarcimento forfettario la somma di € 300,00, così ripartita: ​Spese vive sostenute per lo smontaggio d'urgenza tramite mobiliere esterno. ​Ripristino tecnico della tubazione e opere murarie/tinteggiatura. ​Danno materiale al mobile nuovo bagnato e indennizzo per il grave disagio subito. ​Vi comunico inoltre che mi riservo il diritto di rivalsa nei vostri confronti per eventuali danni a terzi (vicini del piano inferiore) che dovessero manifestarsi nei prossimi giorni. ​In assenza di un riscontro positivo entro 7 giorni, la pratica proseguirà tramite Altroconsumo e nelle sedi legali opportune, con contestuale segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta. ​Distinti saluti, Ferrara Fabrizio

Messaggi (2)

MONDO CONVENIENZA

A: F. F.

23/04/2026

Gentile Sig. Ferrara, con la presente confermiamo quanto già comunicatoLe in data 20/04 in merito all’esito della Sua richiesta di risarcimento per il sinistro. Siamo spiacenti di ribadire che la richiesta non può trovare accoglimento. Come previsto dall’art. 6 delle Condizioni Generali di Vendita, sottoscritte in fase d’ordine, l’acquirente è tenuto a garantire l’idoneità delle pareti e l’assenza di impianti (idraulici o elettrici) che possano interferire con il montaggio. Il venditore declina ogni responsabilità per danni derivanti dalla presenza di tubature non segnalate che ostacolino la corretta installazione della merce. Può consultare il testo integrale delle condizioni al seguente link: s:www.mondoconv.it/come-acquistare/condizioni-generali-di-vendita

F. F.

A: MONDO CONVENIENZA

24/04/2026

In riferimento alla vostra risposta, contesto integralmente l’applicazione dell'Art. 6 delle Condizioni Generali da voi citato e ribadisco la vostra responsabilità per i danni causati, per le seguenti ragioni di fatto e di diritto: ​1. Violazione degli obblighi di trasparenza e informazione Contrariamente a quanto da voi asserito, le "Condizioni Generali di Vendita" non mi sono mai state sottoposte per la firma, né illustrate dal personale in fase di acquisto. Come dimostrano i documenti in mio possesso, le uniche firme da me apposte riguardano esclusivamente l’informativa sulla Privacy (GDPR) e i disegni tecnici. Rimandare genericamente a un sito internet per clausole limitative della responsabilità, senza una sottoscrizione specifica, rende tali clausole inefficaci e vessatorie ai sensi del Codice del Consumo. ​2. Palese imperizia tecnica vs Mancata segnalazione L’Art. 6 non può costituire una manleva in caso di colpa grave o imperizia. La foratura di una colonna di scarico principale in una cucina — posizione standard e del tutto prevedibile — configura una manifesta negligenza dei montatori. Un installatore professionista ha l’onere di agire con diligenza e utilizzare strumenti di rilevazione prima di forare a fondo. Il foro visibile nelle foto è netto e circolare: è un danno meccanico diretto causato dal vostro trapano, non un vizio dell'impianto. ​3. Ammissione di responsabilità del punto vendita Si sottolinea che il personale del punto vendita, dopo aver visionato le prove del danno, ha riconosciuto la natura dell’accaduto aprendo autonomamente una richiesta di intervento tecnico. Questo comportamento conferma che l'errore è stato valutato come imputabile alla squadra di montaggio anche dai vostri stessi dipendenti. ​4. Danno al prodotto e assistenza negata Oltre al danno murale e idraulico, il sinistro ha causato un grave danno al bene acquistato (schiena del mobile imbarcata e rovinata dall’acqua). Il vostro rifiuto di fornire assistenza immediata mi ha costretto a un intervento privato d'urgenza per evitare danni al condominio. ​Conclusione Si reitera la richiesta di risarcimento di € 300,00 per le spese di ripristino e il deprezzamento del mobile. In difetto di un riscontro positivo, segnalerò l'accaduto in altre sedi, per raggiungere la risoluzione del caso Distinti saluti


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