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Reclamo formale per fatturazione anomala e richiesta sospensione pagamento

In lavorazione Pubblico

Hera S.p.A.

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Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

G. D.

A: Hera S.p.A.

21/04/2026

Spett.le Servizio Clienti, con la presente si formalizza reclamo in merito alla fatturazione relativa alla fornitura gas intestata a: Codice cliente: 1012261815 Intestataria: Parolin Mirella Indirizzo fornitura: Via Umberto Cagni 27, 35138 Padova Nei mesi di maggio/giugno 2025 abbiamo ricevuto una bolletta di circa 600 €, a fronte della quale abbiamo effettuato verifiche tecniche sull’impianto per escludere perdite, con esito negativo, procedendo comunque al pagamento. Successivamente, nei mesi di agosto/settembre 2025, abbiamo ricevuto una seconda bolletta anomala (332 €), che ha portato all’apertura di una pratica da parte vostra. In data 29 ottobre 2025 avete provveduto alla sostituzione del contatore, riconoscendo un consumo anomalo. A gennaio 2026 è stato effettuato un ricalcolo per errore di misurazione, con riconoscimento di un credito a nostro favore e chiusura della pratica. La situazione risultava quindi risolta. In data recente abbiamo ricevuto una nuova bolletta di importo pari a € 2.138,00 (fattura n. 832602422455 del 08/04/2026), relativa al periodo 01/02/2026 – 31/03/2026. Tale importo è del tutto ingiustificato e presenta evidenti criticità: 1. Consumo estremamente anomalo: 1.663 Smc in soli 59 giorni valore incompatibile con un uso domestico (cucina/acqua calda) 2. Dato sospetto e indicativo di errore: consumo annuo riportato pari esattamente a 3.000 Smc, valore “tondo” e altamente anomalo in una misurazione reale 3. Ricalcolo retroattivo incoerente: viene indicato un ricalcolo dal 2024 al 2026, nonostante una precedente pratica già chiusa per lo stesso problema 4. Ripetizione dello stesso disservizio: si tratta della seconda anomalia grave riconducibile a errori di misurazione/contatore già da voi accertati in precedenza 5. Verifiche impianto nuovamente effettuate: anche questa volta abbiamo escluso perdite o malfunzionamenti interni. Alla luce di quanto sopra, si richiede formalmente: 1. Blocco immediato della bolletta con scadenza 30/04/2026 e sospensione di ogni azione di recupero crediti 2. Verifica tecnica approfondita del contatore e delle letture, inclusa la catena di misura e i ricalcoli effettuati 3. Spiegazione dettagliata e documentata dell’origine del consumo attribuito 4. Rettifica integrale della fatturazione, qualora – come appare evidente – derivante da errore 5. Conferma scritta della presa in carico del reclamo Si precisa che, in assenza di riscontro chiaro e risolutivo, la questione sarà affidata al servizio legale di Altroconsumo e, se necessario, alle procedure di conciliazione previste da ARERA. Si sottolinea inoltre che la reiterazione di errori già riconosciuti configura un comportamento gravemente lesivo per il cliente. In allegato si trasmette copia della bolletta oggetto di contestazione. In attesa di riscontro scritto nei termini previsti dalla normativa vigente. Cordiali saluti, Gaia Dal Poz - inquilina dell’immobile sito in Via Umberto Cagni 27, Padova (per conto dell’intestataria Parolin Mirella) In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.


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