Spett.le Citroën Italia S.p.A.,
con la presente desidero formalizzare un reclamo per il grave disservizio subito in relazione alla mia autovettura Citroën C3 nuova, acquistata nel mese di settembre 2025 con finanziamento presso la concessionaria Citroën Theorema di Torino – Corso Rosselli, tramite il venditore Sig. Guido Cermelli.
Nel mese di dicembre 2025 venivo contattata con una lettera firmata Technical & Warranty Manager V. Caiano per eseguire un aggiornamento software disposto dalla casa madre (campagna GP6).
A seguito di tale comunicazione:
• fissavo un primo appuntamento per il 24 febbraio 2026, per il quale mi veniva indicato un tempo di lavorazione stimato di 4–5 ore;
• pochi giorni prima dell’appuntamento la concessionaria provvedeva a disdirlo per problemi interni, riprogrammandolo per il 9 marzo 2026, indicando in quella occasione un tempo di lavorazione già aumentato a circa 8 ore, comunque nell’arco della giornata.
Considerati gli orari indicati, per poter consegnare il veicolo ho dovuto organizzare gli spostamenti sul lavoro e personali in altro modo, con conseguenti disagi organizzativi.
Il 9 marzo presentando l’autovettura alla concessionaria alle 8:44 venivo informata che l’autovettura non sarebbe stata pronta in giornata e mi veniva chiesto di ripresentarmi il giorno successivo, 10 marzo alle ore 14:00, generando ulteriori problemi organizzativi e lavorativi.
Presentatami presso la concessionaria nella data e nell’orario indicati, scoprivo con grande sorpresa che:
• l’autovettura non era comunque disponibile,
• risultavano diversi veicoli nelle medesime condizioni (circa 5),
• non veniva fornita alcuna tempistica certa di restituzione del mezzo, né garanzia sull’esito dell’intervento.
Ad oggi mi trovo di fatto senza automobile da più giorni, senza che mi sia stata fornita alcuna comunicazione preventiva sul ritardo, costringendomi inoltre a recarmi inutilmente presso la concessionaria.
Ritengo tale gestione assolutamente inaccettabile, soprattutto considerando che si tratta di un veicolo nuovo acquistato da pochi mesi e ancora oggetto di finanziamento. Un comportamento di questo tipo rappresenta un grave disservizio nei confronti del cliente, oltre a denotare una gestione estremamente carente dell’assistenza post-vendita.
Alla luce di quanto sopra, con la presente chiedo formalmente:
1. un immediato chiarimento scritto sulla situazione del veicolo e sui tempi certi di restituzione;
2. garanzia formale circa l’integrità e il corretto funzionamento del veicolo a seguito dell’intervento software;
3. un adeguato riscontro da parte di Citroën Italia in merito all’accaduto e alle responsabilità della rete assistenziale coinvolta;
4. la valutazione di forme di compensazione per il disagio subito, considerati i giorni di indisponibilità del mezzo.
In assenza di un riscontro tempestivo mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune, anche tramite le associazioni dei consumatori competenti.
In attesa di un vostro sollecito riscontro, porgo distinti saluti.