Spett.le Altroconsumo,
Sono un cittadino canadese e desidero sporgere un reclamo formale contro l’esercente TALIA SRL (P.IVA 01630400883) per un grave danno economico causato dalla loro condotta negligente e sospetta durante il mio viaggio in Italia.
1. Il fatto: In data 06/02/2026, l'hotel ha addebitato sulla mia carta la somma di 6.230,00 EUR (Codice Autorizzazione: 066915), nonostante l'importo corretto dovesse essere di soli 620,00 EUR. Data l'entità della cifra (esattamente dieci volte superiore), ritengo che non si sia trattato di un semplice errore materiale, ma di un atto intenzionale volto a ottenere indebitamente liquidità. Inoltre, nonostante l'errore fosse palese, il rimborso non è stato effettuato immediatamente.
2. La mia sollecitazione: Nei giorni 7 e 8 febbraio, ho inviato diverse e-mail sollecitando un rimborso immediato. Ero consapevole che ogni giorno di ritardo avrebbe causato ingenti perdite dovute alle commissioni bancarie e alle fluttuazioni del cambio valuta.
3. Il danno subito: Purtroppo, l’esercente ha proceduto al rimborso solo in data 09/02/2026. A causa di questo ritardo ingiustificato, ho subito una perdita netta di 535,07 CAD (circa 300 EUR), pari a circa il 7% dell'importo totale, a causa delle commissioni di transazione e delle differenze di cambio.
4. Responsabilità: La mia banca e VISA hanno confermato che la responsabilità ricade interamente sull'esercente. L'errore originario della struttura e il ritardo nel rimborso hanno reso impossibile il recupero della somma totale tramite i normali canali bancari. Attualmente l'hotel non risponde più alle mie comunicazioni e si rifiuta di assumersi le proprie responsabilità.
5. Richiesta: Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché TALIA SRL mi risarcisca l'importo di 535,07 CAD (circa 300 EUR) per coprire il danno finanziario effettivo da me subito a causa della loro condotta.
Resto in attesa di un vostro riscontro.
Cordiali saluti,
HWANG EUNYOUNG