Spett.le Associazione,
con la presente intendo segnalare una condotta che ritengo ingannevole e scorretta da parte della piattaforma cvpronto.com.
I fatti: In data [1/04/2026], ho utilizzato il servizio per la creazione di un CV pagando 0,90 €.
In modo inconsapevole, è stato attivato un abbonamento mensile da 34,99 €, senza che tale ricorrenza fosse chiaramente esplicitata. Non sono state inviate email che segnalassero l'avvenuta sottoscrizione di un abbonamento né email che segnalassero pagamenti da me effettuati verso loro con allegate fatture.
Nonostante la mia inattività sul sito, mi è stato negato il rimborso iniziale per decorrenza dei termini, sebbene le politiche aziendali prevedano un termine di richiesta a partire da ogni singolo prelievo.
In data 6 maggio, ho riscontrato una grave anomalia: per i mesi di aprile e maggio, l'azienda ha effettuato due prelievi mensili da 34,99 € ciascuno, raddoppiando illegittimamente il costo dell'abbonamento già contestato.
Ho provveduto a richiedere formalmente all'azienda il rimborso di queste somme eccedenti (non dovute nemmeno secondo il loro discutibile contratto).
Tuttavia, l'azienda ha risposto negativamente, rifiutandosi esplicitamente di restituire gli importi prelevati in eccesso.
Chiedo il vostro aiuto e intervento affinché mi venga riconosciuto il rimborso integrale delle somme prelevate in eccesso e la restituzione delle mensilità addebitate mediante pratiche commerciali ingannevoli.
Questa azienda ha detratto dalla mia carta, una studentessa fuori sede in cerca di lavoro, non solo l'importo di un abbonamento ma il doppio dell'importo. Vi chiedo una mano per favore.
Cordiali saluti, Alessandra Giammaria (3515658930)