indietro

Reclamo per gravi disservizi durante la procedura di riparazione smartphone

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Problemi nell'esecuzione del lavoro

Reclamo

S. B.

A: SPB ITALIA

03/03/2026

Spett. SBP Italia, In data 24/02/2026 ho aperto il sinistro n.1395411 relativo alla polizza assicurativa nel mio smartphone acquistato presso il Vostro negozio in data 06/09/2024. Vi scrivo reinoltrando una comunicazione già inviata all’indirizzo di Mediaworld tramite PEC per segnalare di rilevanti disagi riscontrati durante la procedura di riparazione del mio smartphone, affidato alla Vostra assistenza. Nella giornata di venerdì 27/02/2026 ho contattato tempestivamente il servizio clienti a seguito della ricezione di una mail in cui mi veniva comunicato che non era stato possibile contattarmi telefonicamente. Preciso che non ho ricevuto alcuna chiamata. Ho quindi provveduto a contattare il numero 02 86311964 e sono riuscita a parlare con un’operatrice, la quale mi ha informata che la riparazione non poteva procedere a causa della presenza del “Family Link”. Non conoscendo tale applicazione, ho chiesto spiegazioni. Mi è stato risposto che si tratta di un sistema di controllo parentale e che avrei dovuto disattivarlo. Ho più volte cercato di spiegare di non aver mai installato né utilizzato tale applicazione e di non comprendere a cosa si riferisse, ma l’operatrice si è limitata a ripetere la procedura di disattivazione, senza ascoltare le mie osservazioni. A fronte del mio evidente smarrimento, mi è stato risposto in modo sgarbato che non poteva continuare a perdere tempo perché vi erano altri clienti in attesa, invitandomi a seguire comunque le indicazioni fornite e chiudendo la conversazione senza aver risolto il problema. Preciso inoltre di aver tentato più volte di comunicarle che il telefono si trovava in “modalità riparazione”, senza che tale informazione venisse presa in considerazione. Successivamente ho ricontattato il servizio assistenza e ho avuto modo di parlare con un secondo operatore, decisamente più disponibile e professionale, il quale ha immediatamente compreso la problematica e mi ha ricontattata ieri, 02/03/2026, spiegandomi che l’impedimento era effettivamente legato alla "modalità riparazione". Desidero sottolineare che avevo attivato tale modalità sia per una naturale tutela della mia privacy sia perché, al momento dell’invio del dispositivo, mi era stato espressamente consigliato da una Vostra operatrice di proteggere i miei dati personali. Nonostante le mie perplessità, mi sono infine vista costretta a fornire la password di accesso al dispositivo per consentire la prosecuzione della pratica. Ritengo l’accaduto estremamente spiacevole, sia per le modalità comunicative adottate dalla prima operatrice sia per la gestione poco chiara della procedura. La situazione sta assumendo contorni paradossali e, considerata l’esperienza finora vissuta, nutro comprensibili preoccupazioni in merito al reinvio del mio smartphone. Confido in un Vostro riscontro e in un chiarimento formale su quanto accaduto, oltre che in una gestione più attenta e rispettosa dei clienti. In attesa di un cortese riscontro, porgo distinti saluti. Sara Bertelle

Messaggi (1)

S. B.

A: SPB ITALIA

05/03/2026

In aggiornamento al reclamo già presentato in data 03/03/2026, comunico che in data 04/03/2026 mi è stato notificato l'esito della perizia, che non prevedeva la restituzione del dispositivo riparato bensì l'emissione di un buono sostitutivo. Tale esito non corrisponde a quanto legittimamente atteso: il danno era lieve e circoscritto allo schermo, per il quale avrei ritenuto corretta la semplice riparazione. Resto inoltre in attesa di ricevere una spiegazione tecnica esauriente in merito alle ragioni per cui la perizia aggiuntiva abbia concluso che il dispositivo non fosse riparabile. Questo sviluppo si inserisce in un quadro già fortemente problematico, come rappresentato nel reclamo precedente, e contribuisce ad aggravarlo. Le criticità riscontrate nel corso della gestione del sinistro — sotto il profilo della chiarezza delle comunicazioni, della coerenza procedurale e della trasparenza delle informazioni fornite — hanno reso difficile riporre fiducia nell'esito della pratica. In tale contesto, la rinuncia al buono non ha rappresentato una scelta libera, ma una decisione sostanzialmente obbligata dalla mancanza di sufficienti garanzie in merito all'affidabilità del servizio. Ribadisco pertanto la mia aspettativa che il dispositivo mi venga restituito nelle medesime condizioni in cui è stato consegnato, ovvero con il solo danno allo schermo preesistente e senza alcun difetto di funzionamento. Resto in attesa di un riscontro formale e circostanziato.


Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).