Spett.le Netflix Italia S.r.l.
Via Boncompagni, 2
00187 Roma (RM)
Oggetto: Diffida e formale messa in mora – Richiesta di rimborso per aumenti unilaterali del canone
La sottoscritta Ariella Germinario-Lingenthal, co-titolare del servizio Premium Netflix intestato a mio figlio Emilio Lingenthal sin dal mese di luglio 2018, nonché socia dell’associazione dei consumatori Altroconsumo, con account associato all’indirizzo e-mail ariella.it@alice.it,
PREMESSO CHE
ho intrattenuto con la Vostra società un rapporto contrattuale continuativo e senza interruzioni dal 2018 ad oggi tramite la Vostra piattaforma;
nel corso del rapporto ho subito aumenti unilaterali del canone di abbonamento;
il Tribunale di Roma, con sentenza n. 4993/2026, ha accertato la nullità e vessatorietà delle clausole che consentivano tali aumenti;
Altroconsumo ha promosso e sostenuto azioni a tutela dei consumatori proprio in relazione a tali condotte;
TUTTO CIÒ PREMESSO
con la presente DIFFIDO Netflix Italia S.r.l. a voler provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a:
ricostruire integralmente la mia posizione contrattuale da luglio 2018 ad oggi;
quantificare e restituire tutte le somme indebitamente percepite a seguito degli aumenti citati.
Resta inteso che, in difetto di riscontro positivo entro il termine indicato, mi riservo di attivare ogni iniziativa a tutela dei miei diritti anche tramite il supporto di Altroconsumo, nonché di aderire alle azioni collettive promosse.
La presente vale quale formale interruzione della prescrizione e messa in mora ad ogni effetto di legge.
Distinti saluti,
Ariella Germinario-Lingenthal ed Emilio Lingenthal