Spett.le SPN S.p.A., in riferimento alla richiesta di pagamento pervenuta pochi giorni fa, relativa a un mancato pedaggio (€ 5,4) presso la stazione di T/Barra in data 06/11/2025 alle ore 07:47:55, comunico quanto segue: PREMESSO CHE il veicolo targato DZ506BZ non è mai transitato presso la suddetta stazione nella data e nell'ora indicate, trovandosi in tale frangente in una differente località (circostanza oggettivamente comprovabile nelle sedi opportune). Il veicolo è di proprietà di mia madre, che è residente a Ravenna, ed è anziana e si sposta solo per andare a fare la spesa o dal medico. Si deduce, pertanto, che l'addebito derivi da un errore del sistema di rilevazione OCR, da un'errata digitazione manuale o, in alternativa, da un caso di clonazione della targa. Tutto ciò premesso, la sottoscritta CONTESTA formalmente l’addebito e RICHIEDE:
1)l’annullamento immediato in autotutela della richiesta di pagamento e di ogni onere accessorio per inesistenza del fatto, difetto di legittimazione passiva e carenza di presupposti giuridici
2)l’accesso documentale ai fotogrammi originali del transito (ex L. 241/90 e GDPR UE 2016/679), al fine di verificare la corrispondenza del modello e del colore del veicolo ripreso con quello di proprietà di mia madre. CON AVVERTENZA CHE LA presente vale quale diffida formale dal procedere con ulteriori azioni di recupero o aggravi di spesa. Ogni termine di pagamento deve intendersi sospeso fino alla corretta identificazione del veicolo o all'annullamento dell'atto. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni, la sottoscritta adirà le autorità competenti (Giudice di Pace) con richiesta di condanna alle spese legali, riservandosi altresì di sporgere denuncia-querela presso la Polizia Giudiziaria per accertare eventuali ipotesi di clonazione della targa a propria tutela. Distinti saluti.