Si segnala una grave violazione dei diritti del consumatore e un inadempimento contrattuale da parte del brand globale Adidas.
Un paio di calzature di fascia altissima (modello F50 Elite), destinate ad attività agonistica, ha subito un grave cedimento strutturale (distacco totale piatto suola/tomaia) dopo poche settimane di utilizzo. Tale vizio di fabbricazione rende il prodotto inservibile e pericoloso per l'integrità fisica durante la performance sportiva.
Nonostante l'invio della documentazione fotografica e della prova bancaria d'acquisto (transazione di luglio presso Store Ufficiale Adidas in Corea del Sud), il Customer Service Europeo di Adidas:
Ha ammesso per iscritto l'esistenza del difetto di conformità.
Ha tentato di addebitarmi l'onere della sostituzione offrendo un mero sconto del 30% su acquisti futuri.
Al mio rifiuto, mi ha formalmente invitato a recarmi di persona in Corea del Sud per ottenere assistenza, trincerandosi dietro l'incapacità dei propri sistemi informatici di gestire transazioni extra-UE.
Le inefficienze gestionali tra le divisioni territoriali di una multinazionale non possono annullare la garanzia su un palese difetto di fabbricazione di un prodotto venduto su scala globale.
Richiesta formale: Emissione immediata di un voucher compensativo pari al 100% del valore retail del modello F50 Elite in Italia, quale unica soluzione per sanare il danno arrecato dal Vostro processo produttivo e dall'ostruzionismo del Vostro servizio clienti. In allegato fascicolo fotografico e corrispondenza di diniego.