Ho inviato in assistenza il mio Google Pixel 9a (RMA 82154520) per un difetto software, utilizzando l'etichetta UPS fornita da Google. Il dispositivo è stato spedito INTEGRO e perfettamente imballato (dispongo di foto e video prova della preparazione del pacco in scatola rigida e pluriball).
All'arrivo, Google ha segnalato la rottura dello schermo, rifiutando la riparazione in garanzia e chiedendo € 166,00. L'azienda nega la propria responsabilità per il danno da trasporto, appellandosi al fatto che ho usato un imballaggio personale (seppur idoneo), violando palesemente l'art. 63 del Codice del Consumo che pone il rischio del trasporto a carico del venditore quando il vettore è scelto da quest'ultimo.
Inoltre, l'assistenza ha tenuto una condotta scorretta: mi ha prima richiesto le prove video dell'integrità alla partenza, per poi ignorarle totalmente una volta fornite. Ho già inviato segnalazione all'AGCM (Prot. W00144511) e diffida via PEC.
CHIEDO:
In via principale: La SOSTITUZIONE immediata del dispositivo con uno nuovo o pari al nuovo, dato che il mio dispositivo è stato danneggiato durante il trasporto sotto la vostra responsabilità.
In subordine: La RISOLUZIONE DEL CONTRATTO e il conseguente RIMBORSO INTEGRALE del prezzo di acquisto, oltre al risarcimento per il danno subito.