Spett.le Altroconsumo,
con la presente desidero segnalare una grave vicenda accaduta sulla piattaforma Vinted, che ritengo configuri una condotta fraudolenta da parte di un acquirente e una gestione della controversia fortemente penalizzante nei miei confronti.
Il mio nome utente sulla piattaforma è “saramars0”. Ho messo in vendita una giacca in pile nuova con cartellino al prezzo di €20. L’articolo è stato acquistato dall’utente “TESSGOMU”.
Dopo aver ricevuto il pacco, l’acquirente ha aperto una segnalazione dichiarando che avrei spedito l’articolo sbagliato. A supporto della contestazione ha inviato una fotografia del pacco recante la mia etichetta di spedizione ma contenente un capo differente (verosimilmente un suo indumento), sostenendo che io avessi effettuato uno scambio di articoli.
La condotta appariva finalizzata a ottenere il rimborso mantenendo il mio articolo gratuitamente. Sono riuscita a richiedere il reso a spese dell’acquirente, comunicandogli che, qualora mi avesse restituito un capo diverso da quello correttamente spedito, avrei provveduto a segnalarlo formalmente alla piattaforma.
Una volta ritirato il reso, ho constatato che il pacco ricevuto era effettivamente il mio (come verificato dalla presenza della mia etichetta originale sotto quella del corriere francese applicata per il reso). All’interno ho trovato la MIA giacca, ma completamente distrutta: tagliuzzata, vandalizzata e con una sigaretta incollata all’interno. Il capo è risultato quindi irrimediabilmente danneggiato e non più rivendibile né utilizzabile.
Dispongo di:
Screenshot completi della conversazione con l’acquirente;
Fotografie del pacco ricevuto;
Fotografie dettagliate dei danni arrecati alla giacca;
Screenshot dell’annuncio originale pubblicato, con le foto del capo in perfette condizioni.
Inizialmente avevo temuto un’alterazione delle etichette, ma un’attenta verifica ha confermato che il pacco era il mio originale, semplicemente riutilizzato per il reso.
Nel corso della controversia, la piattaforma mi ha richiesto ulteriori fotografie del prodotto prima della spedizione, oltre a immagini dell’imballaggio. Ho potuto fornire esclusivamente le fotografie presenti nell’annuncio di vendita, non avendo motivo di documentare ulteriormente un articolo nuovo e integro. Ho inoltre precisato più volte che il danno non era attribuibile al trasporto o al corriere, bensì a un’azione volontaria dell’acquirente.
Nonostante le prove fornite e la natura evidente del danneggiamento doloso, la piattaforma ha deciso di rimborsare integralmente l’acquirente, riconoscendo a me un importo di €10 a titolo di compensazione. Tale decisione ha comportato per me:
La perdita dell’intero valore dell’articolo;
La restituzione di un bene reso invendibile;
Un danno economico e morale rilevante.
Ritengo che:
L’acquirente abbia posto in essere una condotta fraudolenta finalizzata a ottenere un rimborso indebito.
La gestione della controversia da parte della piattaforma sia stata inadeguata e non imparziale.
I miei diritti di venditore-consumatore non siano stati adeguatamente tutelati.
Con la presente chiedo assistenza per valutare:
La possibilità di contestare formalmente la decisione della piattaforma;
L’eventuale responsabilità contrattuale della stessa;
Le azioni esperibili nei confronti dell’acquirente per il danneggiamento volontario del bene.
Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso.
Cordiali saluti,