Buongiorno, in riferimento alla proposta di vendita di veicolo nuovo LBX-MY ’26 1.5 Full Hybrid e-CVT 2WDVibrant Edition siglato dalla sottoscritta Isabella Zanazzi, in data 10 gennaio2026 con il venditore Matteo Pagliari presso la concessionaria AutoZatti di Reggio Emilia, sono a pretendere, in virtù dell’accordo che prevede la consegna non vincolante entro il 13/05/2026, salvo restando quanto stabilito nell’art.3.2 delle Condizioni Generali, un veicolo di cortesia per il tempo di tolleranza di 30 giorni lavorativi in cambio della consegna dell’usato, prima di richiedere i danni subiti secondo quanto stabilito nell’art. 1385 c.c. Di seguito rappresento sommariamente quanto accaduto: Sottoscritto il contratto di vendita in data 10 gennaio, riportante in parte dati errati relativi al veicolo usato da permutare (trattasi in realtà di Seat Leon del 2015, targa EY138TD, 270.000km valutata 1.300€), mi viene garantita verbalmente la consegna del veicolo nuovo (Lexus LBX vibrant edition) a 60 giorni, senza pretendere alcuna caparra. Allo stesso tempo viene ipotizzato un finanziamento, con l’impegno di anticipo di 18.000 all’arrivo della vettura. A metà marzo circa (dopo 60giorni), ho contattato in più occasioni il venditore che mi chiede di saldare l’anticipo dell’auto ipotizzandone la disponibilità, salvo poi rivelarsi un’ipotesi errata nel momento in cui ho richiesto documentazione scritta comprovante l’arrivo del mio veicolo. L’arrivo del nuovo veicolo viene garantito per metà aprile. Lo stesso scenario di cui sopra si ripropone a metà aprile, dopo mie sollecitazioni relative alla disponibilità dell’auto, mi viene nuovamente chiesto di saldare un anticipo di 18.000€ senza avere ancora la disponibilità reale della vettura presso la sede operativa di Reggio Emilia, per “accelerare le pratiche”. La disponibilità del veicolo nuovo di cui sopra è stata confermata tramite messaggio da parte del venditore in data 27 aprile u.s., e dopo essermi recata presso la sede AutoZatti di Reggio Emilia in data 28 aprile u.s., ed aver visionato con lo stesso Pagliari la “mia” autovettura, (identificata con telaio JTHAAAAE301070487 di cui posseggo foto), ho accettatole condizioni concordate di finanziamento con mail del 30 aprile (che allego). Ad ulteriore richiesta scritta di informazioni per procedere all’immatricolazione del mezzo, saldando l’anticipo concordato non ho più ricevuto informazioni. Per le motivazioni sopra esposte, ribadisco la richiesta di auto sostitutiva, esercitando quanto previsto nella proposta di vendita, auspicando la consegna celere e doverosa del veicolo nuovo nelle modalità previste. Vorrei anche esprimere il disappunto nonché il disagio subito dal punto vendita Autozatti di Reggio Emilia, autorizzato per il gruppo Toyota, che risulta invece notoriamente riconosciuto come un marchio di serietà e competenza.