Spett. Aruba S.p.A.,
In data 01/11/2025 ho sottoscritto tramite il vostro sito internet un contratto per l’attivazione di una linea fibra FTTH (2,5 Gb/s) presso la mia abitazione, casa singola nella provincia di Treviso, su infrastruttura Open Fiber.
In base alle informazioni ricevute da Aruba e Open Fiber, l’attivazione sarebbe dovuta avvenire nel giro di poche settimane, comunque entro i normali termini contrattuali; sono stati anche indicati più volte “questione di giorni” e appuntamenti tecnici che non sono mai stati rispettati.
Nei primi mesi, il portale e i contatti con l’assistenza hanno mostrato stati pratica confusi e contraddittori (tra cui una fase in cui risultava addirittura “rifiutata” senza spiegazioni), con promesse di sopralluogo esterno da parte di Open Fiber fissato per il 13/02/2026: effettuato ma a quanto pare senza alcun effetto.
Ho inviato diversi solleciti sia ad Aruba sia a Open Fiber, chiedendo spiegazioni tecniche precise sui motivi del ritardo e sui tempi di attivazione, senza ottenere una data certa né un piano di intervento chiaro.
A fronte del perdurare dell’inadempimento, ho presentato reclami formali, scritto anche al Comune di Vittorio Veneto per verificare l’eventuale blocco sui permessi e avviato una procedura di conciliazione tramite ConciliaWeb/Corecom, per la quale era stata fissata un’udienza (poi seguita addirittura da una seconda udienza, che ho infine annullato vista l’assenza di progressi concreti nella lavorazione della pratica).
Nonostante siano trascorsi ormai circa 4 mesi (oltre 110 giorni) dalla sottoscrizione del contratto, solo ora mi è stato comunicato che “sono stati caricati i permessi e sono in attesa di ottenimento”, circostanza che dimostra come le attività necessarie all’attivazione siano state avviate con gravissimo ritardo rispetto ai normali tempi di attivazione di una linea FTTH su casa singola.
Nel frattempo sono rimasto privo del servizio richiesto, con gravi disagi sia personali sia lavorativi, dovendo arrangiarmi con soluzioni alternative instabili e costose, e senza alcuna certezza sui tempi effettivi di attivazione della linea a banda ultralarga che risulta pubblicamente disponibile al mio indirizzo.
Con la presente Vi invito pertanto ad attivare il servizio sottoscritto senza ulteriore ritardo ed in ogni caso non oltre il termine previsto dalla Vostra Carta dei Servizi, riconoscendomi altresì tutti gli indennizzi per ritardo di attivazione previsti dalla normativa AGCOM e ogni ulteriore ristoro per i disagi subiti.