Desidero segnalare una pratica che ritengo lesiva dei diritti dei consumatori da parte della banca ING.
Recentemente la banca ha comunicato che, dal 6 aprile, l'app non sarà più compatibile con versioni di Android inferiori alla 11. Molti utenti, me compreso (possessore di un Blackview BV9900 Pro), si ritrovano con dispositivi perfettamente integri e assolutamente non obsoleti, ma impossibilitati ad aggiornarsi per scelta del produttore.
La gravità del fatto risiede nel fatto che ING, di fatto, "costringe" l'utente a cambiare smartphone o a pagare un canone di 0,50€ al mese per ricevere i codici via SMS (OTP), servizio che prima era gratuito tramite app.
Ritengo che questa sia una forma di obsolescenza indotta e una modifica unilaterale delle condizioni che penalizza ingiustamente chi non vuole o non può acquistare un nuovo dispositivo ogni due anni. Vi invito a verificare se vi siano gli estremi per un'azione collettiva o una diffida formale verso queste pratiche che colpiscono sia il portafoglio dei consumatori che l'ambiente.
Resto a disposizione per ulteriori dettagli.
Cordiali saluti,
Giacomo Bellandi