Spett.le Altroconsumo,
con la presente intendo segnalare una serie di gravi disservizi e condotte commerciali scorrette da parte di Amazon, che non appaiono come episodi isolati.
In primo luogo, ho acquistato un router TP-Link venduto come nuovo, ordine 171-0654949-3310733 ma mi è stato consegnato un dispositivo chiaramente usato e difettoso. I log di sistema (di cui sono in possesso ed ho inviato al produttore) attestano che il dispositivo risalisse al 2018 e presentasse problematiche hardware preesistenti, risultando quindi non conforme sin dall’origine e non semplicemente difettoso per cause sopravvenute. Tali elementi escludono qualsiasi responsabilità da parte mia. Su indicazione di Amazon, ho proceduto al reso nei termini previsti (spedizione effettuata in data 4 aprile) chiedendo esplicitamente delle verifiche nell'oggetto in questione. Il tracking conferma inequivocabilmente che il prodotto sia stato consegnato al destinatario. Nonostante ciò, nel mio account viene indicato che il reso non sarebbe stato ricevuto, circostanza falsa e documentalmente smentita. Le chat fatte col servizio clienti si sono rilevate inutili. Successivamente, ho ricevuto una comunicazione da parte di Amazon con la richiesta di invio di un documento di identità come condizione per ottenere il rimborso, motivata dall’asserita mancata restituzione del prodotto. Tale richiesta appare del tutto ingiustificata e pretestuosa, oltre che fondata su un presupposto non veritiero, considerato che la restituzione sia dimostrata dal tracking. Segnalo inoltre ulteriori episodi analoghi: Acquisto di una microcamera risultata difettosa, restituita con prova video del difetto. Dopo il rimborso, ordinando nuovamente lo stesso prodotto, ho ricevuto esattamente il medesimo oggetto precedentemente restituito ( stesso difetto, stesso codice prodotto), circostanza documentata. Acquisto di un secondo router (modello superiore), consegnato con evidenti segni di surriscaldamento e utilizzo pregresso (plastica deformata). Ho trasmesso ad Amazon prove fotografiche e video, e la stessa piattaforma ha riconosciuto e registrato internamente che il prodotto fosse usato. Alla luce della reiterazione di tali episodi, emerge un quadro preoccupante in cui prodotti usati e difettosi vengono venduti come nuovi, e in cui, a fronte di resi regolarmente effettuati, vengono avanzate contestazioni infondate e richieste indebite nei confronti del consumatore. Tutto ciò ha determinato una situazione di forte disagio, perdita di tempo e pressione indebita nei miei confronti, aggravata dal fatto che, pur in presenza di prove oggettive, mi viene richiesto di dimostrare circostanze già ampiamente documentate. Pertanto, con la presente richiedo:1-il riconoscimento immediato del reso effettuato e il rimborso integrale delle somme dovute; 2-la cessazione di richieste non giustificate, quali l’invio di documentazione personale non pertinente; 3-l’apertura di verifiche interne sulla gestione dei prodotti resi e sulla vendita di articoli usati come nuovi; 4-il riconoscimento di una riduzione del prezzo sul secondo router ricevuto usato, che intendo trattenere per evitare ulteriori disservizi, ma per il quale non è accettabile il pagamento a prezzo pieno.
Si evidenzia che gli episodi sopra descritti non rappresentino casi isolati, bensì si inseriscano in una reiterata condotta già riscontrata in precedenti acquisti (tra cui frigorifero, lavasciuga e lettore MP3). Con la presente intendo tuttavia circoscrivere la segnalazione agli ultimi accadimenti, per i quali si richiede l’immediato rimborso delle somme corrisposte, nonché la cessazione di ogni richiesta indebita di documentazione personale, priva di idoneo fondamento giuridico e pertanto non dovuta.
Allego documentazione riguardante il tracking del router che dimostra sia stato ricevuto. Confido in un vostro intervento e in un sollecito riscontro.Distinti saluti