Gentile Altroconsumo,
con la presente desidero segnalare una pratica commerciale che ritengo gravemente scorretta e potenzialmente lesiva per un ampio numero di consumatori, relativa alle APP “Nordletics” ed “Effecto”, entrambe riconducibili alla società Medical Score.
Ho scaricato l’app Nordletics (fitness), presentata inizialmente come una prova a basso costo (una settimana di test). Tuttavia, il processo di acquisto e utilizzo si è rivelato non trasparente e fuorviante.
In particolare:
non è chiaramente evidenziato che si attiva un abbonamento con rinnovo automatico;
all’interno dell’app non è facilmente individuabile una modalità chiara per annullare il presunto “abbonamento”;
il periodo di prova viene presentato in modo tale da indurre l’utente a non comprendere che, in assenza di disdetta, verrà addebitato automaticamente un importo significativo.
Nel mio caso, non avendo trovato alcuna opzione evidente per disattivare il servizio, mi è stato addebitato un importo di €92,48.
A seguito della mia richiesta di rimborso, la società ha risposto negando qualsiasi possibilità di restituzione, facendo riferimento a condizioni generali di vendita che prevedono il rinnovo automatico e la non rimborsabilità dei servizi digitali, anche in presenza di una evidente mancanza di trasparenza nel processo di attivazione .
Ritengo particolarmente grave che:
- il sistema sia costruito per rendere difficile la cancellazione;
- il consumatore venga indotto in errore attraverso un’interfaccia poco chiara;
- il modello venga replicato su più applicazioni (Nordletics, Effecto), con lo stesso schema operativo;
- numerose recensioni online (ad esempio su Trustpilot) evidenzino casi analoghi, indicando un comportamento sistematico e non episodico.
Non si tratta quindi di un caso isolato, ma di una modalità operativa strutturata che appare finalizzata a generare addebiti non pienamente consapevoli da parte degli utenti.
Con la presente non intendo limitarmi a richiedere il rimborso della somma pagata, ma desidero soprattutto che venga valutata la correttezza di tali pratiche e, se del caso, che vengano adottati provvedimenti affinché:
- venga garantita piena trasparenza nei processi di attivazione degli abbonamenti;
- sia resa immediata e chiara la possibilità di disdetta;
-vengano interrotte modalità commerciali che possono configurarsi come ingannevoli o aggressive ai sensi della normativa a tutela dei consumatori.
Resto a disposizione per fornire ulteriori elementi utili all’analisi del caso.
Cordiali saluti
Anna Mombelloni