Gentile Cliente,
comprendiamo il Suo disappunto e desideriamo fornirLe alcune precisazioni in merito alla fattura oggetto di reclamo.
La fattura relativa alla fornitura di energia elettrica e gas è stata emessa nel pieno rispetto dei termini contrattuali da Lei sottoscritti e sulla base dei consumi effettivi registrati.
Come indicato in fattura, l’importo complessivo comprende:
Costi fissi, quali spese di commercializzazione e oneri amministrativi, previsti dalle condizioni contrattuali;
Costi variabili, determinati dal consumo effettivo espresso in kilowattora (kWh) per l’energia elettrica e in metri cubi (Smc) per il gas, moltiplicati rispettivamente per il valore del PUN Index GME + Fee (energia elettrica) e del PSV + Fee (gas).
Le ricordiamo che:
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) rappresenta il prezzo di riferimento dell’energia elettrica sul mercato all’ingrosso italiano;
Il PUN Index GME è la media dei prezzi zonali ponderata per le quantità acquistate;
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il principale hub di riferimento per il prezzo del gas naturale in Italia.
Con riferimento alla Sua offerta, il prezzo della materia energia è soggetto a variazioni, come previsto dalla normativa vigente e dalle condizioni tecnico-economiche sottoscritte.
In merito alle numerose chiamate ricevute, Le precisiamo che le stesse sono state effettuate in quanto risultano diverse fatture insolute, che alleghiamo alla presente e-mail per Sua opportuna consultazione.
La informiamo inoltre che entrambe le forniture risultano attualmente cessate.
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti,
Il 1 aprile 2026 alle ore 16:15:25 UTC, reclami reclami@altroconsumo.it ha scritto: