Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. A.
17/10/2026

Addebito non doovuto

Alla larga da tale applicazione!!Ci eravamo recati alla fiera di Parma, siamo entrati nel parcheggio, ma prima ancora di scendere dalla macchina, mio marito ha ricevuto una telefonata di lavoro per cui siamo dovuti andare via, peccato che io diligentemente avevo già attivato easypark, che non riuscivo più a fermare. Inizio subito a chattare nella applicazione per chiedere aiuto e mi rispondono che quel parcheggio era giornaliero e il giornaliero non si ferma. Allora spiego che non abbiamo parcheggiato e quindi chiedevo il rimborso di un servizio non goduto, mi hanno risposto che non potevano aiutarmi. Allora faccio reclamo e mi rispondo che la mia richiesta è in coda. La faccio breve, è passata una settimana e nessuno mi ha risposto,ma mi hanno letteralmente RUBATO i soldi € 11 per un parcheggio mai effettuato.Servizio clienti inesistente!!

In lavorazione
F. C.
07/10/2026

multa ricevuta per problema tecnico dell'app

Spett. Easypark In data 26 settembre 2026 alle ore 19:05 avvio la sosta di circa 2 ore tramite vostra app ricevendo il messaggio che la sosta era stata avviata correttamente, quindi dopo aver letto la conferma dell'avvio della sosta metto il telefono in tasca. Circa 30 minuti prima della fine della sosta di 2 ore apro il telefono per controllare se tutto fosse in regola e per aggiungere altro tempo alla mia sosta ma leggo un messaggio nell'app che dice che c'é stato un problema nella verifica del pagamento e scopro che la sosta é stata interrotta da sola dopo 3 minuti dalla conferma dell'avvio quindi dalle 19:08 il mio ticket non era piú valido, difatti ho ricevuto una multa poco dopo le 19:08. Il metodo di pagamento era paypal ed alle 22 magicamente mi vengono prelevati 10 euro dal mio account paypal senza che io lo avessi richiesto. naturalmente chiamo appena possibile il centro assistenza che mi conferma che ci sia stato un problema tecnico dicendo che siccome il mio é un vecchio account che funzionava tramite ricarica del credito il sistema é andato in tilt non rispettando il vostro nuovo sistema che non prevede piú la ricarica del credito nella vostra app. Il vostro operatore che ha confermato quindi che la sosta era valida dalle 19:05 alle 19:08 per poi interrompersi per un vostro problema tecnico mi ha invitato ad inviare una mail perché lui per queste circostanze non poteva fare nulla. Scrivo quindi una mail al vostro indirizzo e ricevo molteplici risposte non adeguate e non inerenti alla circostanza dal vostro fastidioso bot ma dopo diverse risposte e richieste di parlre con un vero operatore mi scrive un operatore inglese dicendo di chiamare al numero dell'assistenza, si lo stesso a cui avevo giá chiamato. stanco di perdete tempo allora vi scrivo qui per chiedervi di rimborsare la multa che ho ricevuto A CAUSA DI UN VOSTRO PROBLEMA TECNICO. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
N. G.
20/09/2026

DOPPIO ADDEBITO PARCHEGGIO

Buongiorno, ha già segnalato diverse volte il doppio addebito per un parcheggio effettuato in data 6/9/2026 in Etratat (Francia). Avete preso nota della segnalazione assegnando l' ID # 7796153. Allego nuovamente le due fatture dove si evince chiaramente che sono relative a parcheggio con stessa data, ora (a distanza di due minuti) , durata, targa e Area. Attendo pertanto immediato rimborso. Nicola Grossi

In lavorazione
F. B.
10/09/2026

Abbonamento Easy Park Aziendale mai richiesto

Buongiorno, scrivo perchè mi sono accorto ,e dopo un pò di tempo,che mi è stato associato un account aziendale premium business su Easy Park,senza che io abbia assolutamente compiuto azioni in tal senso.Mi sono accorto in questi ultimi mesi,Luglio e Agosto,in cui non ho utilizzato l'app,di avere più addebiti di 10 euro,non capendo il perchè.Per togliermi tale account mi sono recato sul sito,mai visto prima,trovando la mia utenza ,con un nome chiaramente raffazzonato, unendo la mia mail al mio nome in qualche modo,chiaramente non farina del mio sacco. L'unica cosa che posso collegare a questo fatto,è una chiamata ricevuta da un"gentile" operatore che mi illustrava i vantaggi di un eventuale cambio di piano,cosa alla quale non ho dato il mio consenso in alcun modo.

In lavorazione
M. A.
03/09/2026

Abbonamento aziendale non richiesto

Mi ha chiamato un operatore nel mese tra Giugno e Luglio chiedendomi se avessi p.iva. Non ho richiesto alcun abbonamento e mi sono ritrovato la seconda fattura da pagare per un abbonamento aziendale. Non avete nessun servizio clienti attivo ed esigo immediatamente la cancellazione dell'abbonamento.

In lavorazione
F. P.
10/08/2026

Utenza business mai richiesta

Buongiorno, Oggi 10 agosto 2026 intorno alle ore 13 ricevo una chiamata dal numero +393440284087 dove un operatore diceva di essere un consulente Easy Park. Mi chiedeva se avessi partita iva e io davo risposta affermativa ma trovandomi in aeroporto chiedevo di essere ricontattato dopo il 20 agosto, data del mio ritorno dalle ferie estive. L'operatore mi propone di inviarmi via mail l'informativa di quello che mi voleva proporre telefonicamente. Io acconsentivo a farmi inviare tale informativa. Dopo pochi minuti una notifica dalla app Easy Park mi informa che la mia utenza era di nuovo attiva, ma apprendo l'app scopro che era stata attivata senza il mio consenso una utenza business a pagamento e che la mia privata era stata cancellata. La mail con l'informativa non è mai arrivata e io non ho mai dato il consenso per attivare una utenza aziendale con partita iva per giunta a pagamento. Chiedo quindi la disattivazione immediata di questa utenza aziendale associata alla mia partiva iva 01978490470 e al mio numero di telefono 3923651878, ovviamente senza alcun addebito sulla carta di credito che era presente come metodo di pagamento nella mia utenza come privato e che ora è stata girata su quella aziendale.

Risolto
B. F.
09/08/2026

EASY PARK

EasyPark mi localizza a Maratea mentre sono a Bacoli: pago la sosta e ricevo una multa Vorrei sottoporre ad Altroconsumo una vicenda accaduta il 9 agosto 2026 utilizzando EasyPark, perché riguarda il funzionamento della geolocalizzazione, le informazioni mostrate nell’app per identificare l’area di sosta e le condizioni contrattuali indicate come in vigore dal 28 luglio 2026. Quel giorno mi trovavo a Bacoli, in provincia di Napoli, insieme alla mia famiglia. Avevamo programmato una giornata sul territorio anche per visitare la Baia sommersa. Dopo avere parcheggiato la nostra Opel Antara, targa ES514DR, in un’area con strisce blu, ho aperto EasyPark per pagare regolarmente la sosta. L’app mi ha proposto la zona 20488, indicata come "Pietra del Sole / piazza Mercato". Ho avviato la sessione alle ore 15:02, impostandola fino alle 17:59. Il pagamento è stato regolarmente acquisito tramite PayPal: 6,78 euro complessivi, dei quali 0,88 euro per il servizio EasyPark. Ero quindi convinta di avere pagato correttamente il parcheggio. Alle ore 16:04 ho trovato sul veicolo un avviso relativo al mancato pagamento della tariffa. Alle ore 16:17 è stato emesso il preavviso di accertamento n. 3400929/P, con una sanzione di 52 euro per sosta in area a pagamento senza corresponsione della tariffa dovuta. Sul mio telefono la sessione EasyPark risultava attiva e pagata dalle 15:02. Soltanto controllando con maggiore attenzione la ricevuta ho compreso cosa fosse accaduto: la zona "Pietra del Sole / piazza Mercato", codice 20488, era riferita a Maratea, in Basilicata, località nella quale mi ero effettivamente trovata circa dieci giorni prima. Il 9 agosto, quindi, mentre io e l’automobile eravamo fisicamente a Bacoli, EasyPark mi ha proposto una zona relativa a Maratea. Ho pagato quasi tre ore di parcheggio in una città distante centinaia di chilometri dal luogo in cui si trovava realmente il veicolo. Il fatto che Maratea fosse una località visitata pochi giorni prima mi induce a chiedere una verifica tecnica precisa. Ho già chiesto a EasyPark se la zona 20488 sia stata proposta dalla geolocalizzazione del momento oppure dalla cronologia di precedenti sessioni o posizioni, quale posizione risultasse associata al dispositivo e la conservazione dei log e dei dati tecnici disponibili. Per me esiste però un secondo problema ancora più evidente: nella schermata e nel riepilogo della sessione compare "Pietra del Sole / piazza Mercato", mentre il nome "Maratea" non compare. EasyPark attribuisce all’utente il compito di verificare che la zona proposta dall’app corrisponda effettivamente al luogo in cui è parcheggiata l’automobile. Una verifica reale richiede informazioni geografiche sufficientemente precise. Quel giorno ero a Bacoli come turista e non conosco il nome di tutte le strade, delle piazze, dei parcheggi o delle singole aree tariffarie del Comune. Leggere "piazza Mercato" non mi consentiva di capire che l’app mi stesse collocando a Maratea. "Piazza Mercato" è una denominazione generica, presente in moltissimi Comuni italiani. Anche "Pietra del Sole", per una persona che visita una località che conosce poco, può apparire semplicemente come il nome assegnato a un parcheggio o a una zona tariffaria. Se EasyPark mi avesse mostrato chiaramente "Maratea – Piazza Mercato", avrei riconosciuto subito l’errore, perché sapevo perfettamente di trovarmi a Bacoli. L’informazione che mi avrebbe permesso di accorgermi della localizzazione errata era quindi molto semplice: il nome del Comune. Mi chiedo quindi come possa essere attribuito al consumatore l’onere di verificare l’area proposta quando l’interfaccia mostra una piazza o una zona senza indicare chiaramente la città. Il problema riguarda soprattutto chi usa EasyPark in vacanza o durante una visita: un turista sa in quale Comune si trova e può ignorare il nome della piazza in cui ha parcheggiato. Dopo l’accaduto ho consultato anche i Termini e condizioni EasyPark, indicati come in vigore dal 28 luglio 2026. Ho appreso che le condizioni attribuiscono all’utente la responsabilità di verificare l’area proposta anche quando l’informazione viene suggerita attraverso la funzione di localizzazione dell’app. Applicata al mio caso, questa previsione mi lascia fortemente perplessa. EasyPark utilizza la posizione del dispositivo, propone un’area, incassa l’importo della sosta e il costo del servizio. Nel mio caso l’area proposta apparteneva a una città nella quale ero stata circa dieci giorni prima e l’interfaccia non riportava il nome di quella città. Se la responsabilità finale viene comunque attribuita all’utente, vorrei comprendere quale affidamento possa essere riposto nella funzione di localizzazione e quali informazioni debbano essere fornite perché il controllo richiesto al cliente sia concretamente possibile. La mia volontà di pagare è documentata: ho aperto EasyPark a Bacoli, ho avviato la sessione alle 15:02 e ho pagato quanto richiesto, compresa la commissione. L’app ha registrato il pagamento a Maratea senza mostrarmi chiaramente il nome "Maratea". C’è poi un altro aspetto. Non mi risulta di avere ricevuto alcuna e-mail che mi informasse delle condizioni contrattuali indicate come in vigore dal 28 luglio 2026. Non ricordo neppure una specifica comunicazione tramite app relativa a tale aggiornamento. Ho scoperto l’esistenza di queste condizioni soltanto dopo il preavviso, mentre cercavo di capire come EasyPark disciplinasse gli errori di localizzazione e di selezione delle aree. Ho quindi chiesto formalmente a EasyPark di documentare l’eventuale comunicazione inviata al mio account, indicando data, modalità di trasmissione e contenuto. Ho chiesto anche di chiarire se la disposizione relativa alla responsabilità dell’utente quando l’area viene suggerita dalla localizzazione fosse già presente nelle condizioni precedenti oppure sia stata modificata con la versione del 28 luglio 2026. L’effetto economico della vicenda è già concreto. Ho corrisposto a EasyPark 6,78 euro per una sessione relativa a una città nella quale il veicolo non si trovava e, nello stesso intervallo di tempo, ho ricevuto a Bacoli un preavviso di accertamento da 52 euro. Alla società ho chiesto il rimborso della sessione e la presa in carico delle conseguenze economiche dell’accaduto qualora la sanzione resti a mio carico. Ho chiesto anche una risposta tecnica sull’origine della zona proposta, sulla posizione rilevata e sulla ragione per cui Maratea non fosse chiaramente indicata. Dispongo della ricevuta EasyPark, dell’avviso delle 16:04, del preavviso delle 16:17 e delle PEC inviate a EasyPark. Cercando informazioni sull’accaduto ho trovato anche un articolo pubblicato dalla Gazzetta di Modena il 30 marzo 2026 relativo a un altro automobilista che aveva segnalato un problema di geolocalizzazione EasyPark seguito da una sanzione. Il precedente mi porta a chiedermi se situazioni analoghe siano state segnalate da altri consumatori. Chiedo quindi ad Altroconsumo di valutare la vicenda sotto il profilo della tutela del consumatore, con particolare riferimento alla chiarezza delle informazioni geografiche fornite dall’app, all’attribuzione all’utente della responsabilità di verificare una zona proposta dalla funzione di localizzazione, alla mancata indicazione del Comune nella schermata utilizzata e alle modalità con cui le condizioni contrattuali del 28 luglio 2026 sono state comunicate ai clienti. Vorrei inoltre capire se EasyPark possa richiamare l’obbligo dell’utente di verificare la zona quando l’elemento che avrebbe reso quella verifica immediata, cioè il nome della città, non risultava visualizzato. Mi riservo di rendere pubblica la vicenda attraverso un comunicato stampa, riportando i fatti documentati e le risposte che EasyPark vorrà fornire. Brunella Farina bruwriter@gmail.com

In lavorazione
B. B.
26/06/2026

Abbonamento non richiesto

Spett. [Easypark Italia s.r.l.] Reclamo nei confronti della società Esaypark Italia per conto del Comune di Bologna. In data 22/maggio 2026 mi sono recato a Bologna per lavoro, ho parcheggiato e ho scansionato il codice QR dell'app Easypark per procedere al pagamento. Dopo pochi istanti mi è arrivata una notifica di addebito a nome di "sms Friend co Trial" con un importo di 59.95 euro oltre a quello che sarebbe stato l'importo del parcheggio. Chiaramente ho le ricevute di tutto quello che mi hanno rubato. Successivamente a fine incontro di lavoro verso le 13 cliccando su fine sosta dell'app quest'ultima si blocca e chiaramente nonostante io sia andato via il conteggio della sosta andava avanti fino alle ore 18, ora nella quale mi sono state addebitate altri 16.9 euro. Oggi 26 giugno 2026 scopro con notifica a nome "Sma friend e co" che mi hanno detratto altri 59.95. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. P.s. ormai la carta è bloccata e quindi il vostro abbonamento non me lo farete più pagare. Vi dovreste vergognare di truffare la gente onesta in questo modo.

Chiuso
A. N.
24/06/2026

abbonamento non richiesto

Ricevo una telefonata da un call center che mi vuole spiegare i vantaggi dell'account business. Hanno in mano i dati presi dalla app. Spiego che non voglio chiamate pubblicitarie e la tipa mi dice che allora mi avrebbe mandato una email. Chiudo e blocco il numero. Dopo due giorni tentativo di addebito di abbonamento aziendale mai richiesto ed impossibilità di cancellare l'account. Ora con il decreto 209/2025 il consumatore pò denunciare questi comportamenti ed i signori rischiano sanzioni fino a 75mila euro. Naturamente non consentono nè la cancellazione dell'account nè il recesso previsto dalla Legge (recesso pleonastico visto che non ho mai accettato). Io sono stato salvato da Paypal che invece protegge davvero i consumatori ma lo stesso si sono presi 9 euro di credito che dovranno rendere. Mi auguro vengano sanzionati dall'Autorità di Vigilanza della Banca di Italia perchè sono società che gestisce pagamenti quindi sotto la vigilanza della Banca di Italia.

Chiuso
M. C.
17/06/2026

Abbonamento trimestrale mai richiesto

Contesto con fermezza un addebito di €276,50 effettuato da EasyPark sul mio account in data 8 giugno 2026, relativo a una sessione di parcheggio "a lungo termine" della durata di tre mesi (8 giugno – 8 settembre, Messina) che non ho mai attivato. Trovo del tutto inverosimile che un utente decida consapevolmente di prelevare €276,50 per una sosta trimestrale: ritengo l'addebito abnorme e sproporzionato, frutto di un meccanismo che ha prelevato una somma rilevante senza un consenso chiaro e informato. Ho già bloccato la carta tramite la mia banca e sono pronta a presentare formale disconoscimento dell'operazione. Chiedo a EasyPark di: 1) annullare immediatamente la sessione; 2) stornare l'intero importo di €276,50; 3) confermarmi per iscritto annullamento e rimborso entro un termine breve. In assenza di riscontro adeguato agirò in ogni sede: disconoscimento bancario, segnalazione all'AGCM, Arbitro per le Controversie Finanziarie e supporto legale di Altroconsumo.

Chiuso

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