Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Problema con account bloccato
Oggetto: FORMALE DIFFIDA E MESSA IN MORA – Richiesta revisione manuale da parte di un operatore umano – Violazione di sicurezza subita ed indebito trattenimento saldo Buoni Regalo (212,00 €) – Ordine n. 402-5188409-7508355Alla cortese attenzione del Responsabile del Team di Gestione Account / Specialista dell'Account Amazon, Con la presente si riscontra la vostra precedente comunicazione automatica inviata dal sistema. Si richiede espressamente che la presente pratica venga immediatamente sottratta alla gestione automatizzata dei bot e presa in carico da un operatore umano (supervisore o specialista della conformità).Come già comunicato in precedenza, il provvedimento di blocco applicato sul mio account scaturisce da un'attività fraudolenta perpetrata da terzi non autorizzati (hackeraggio), di cui il sottoscritto è la vittima. Le asserite violazioni della politica di reso e rimborso, relative all'ordine n. 402-5188409-7508355, non sono in alcun modo a me imputabili. Il sistema automatizzato sta erroneamente sanzionando il legittimo titolare dell'account anziché tutelarlo a seguito di una violazione informatica. Ribadisco la mia totale disponibilità a fornire copia di un documento di identità e qualsiasi evidenza utile a verificare l'estraneità ai fatti e a dimostrare la discrepanza geografica o di dispositivo (IP) degli accessi abusivi. Qualora codesta società decidesse di non procedere al ripristino dell'account per l'acquisto di beni fisici, si intima il rimborso immediato e la restituzione del saldo attivo di Buoni Regalo pari a 212,00 €, legittimamente acquistato e al momento indebitamente trattenuto. Ai sensi dell'art. 2033 del Codice Civile italiano (indebito oggettivo) e delle normative europee sulla tutela del consumatore, il blocco dell'account non può tradursi in una confisca o in un arricchimento senza causa da parte di Amazon. In assenza di un riscontro formulato da un operatore in carne e ossa entro 7 giorni dalla presente, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti e il mio patrimonio segnalando l'accaduto alle autorità competenti (Polizia Postale per l'accesso abusivo subito e AGCM per pratica commerciale scorretta), nonché adire le vie legali tramite la piattaforma europea ODR o dinanzi al Giudice di Pace. Fiducioso che un vostro operatore possa esaminare con equità il caso, porgo cordiali saluti.
Problema con account bloccato
Alla cortese attenzione dello Specialista dell'Account Amazon, Vi contatto in merito al blocco applicato sul mio account (associato a questa e-mail) e all'annullamento dell'ordine n. 402-5188409-7508355. Desidero contestare fermamente il provvedimento in quanto le violazioni della politica di reso e rimborso a cui fate riferimento non sono state commesse da me. Di recente il mio profilo Amazon è stato hackerato e l'accesso è stato effettuato da terzi non autorizzati a mia insaputa. Io non ho mai avviato tali procedure di reso né ho mai violato le vostre linee guida. Si è trattato di un'attività fraudolenta subita sul mio account personale, della quale sono io stesso la vittima. Vi chiedo pertanto di avviare una verifica approfondita sugli accessi recenti (indirizzi IP e dispositivi) e sulle relative attività insolite, al fine di ripristinare la piena funzionalità del mio account per gli acquisti fisici. Rimango a disposizione per fornire qualsiasi informazione utile a verificare la mia identità e la mia totale estraneità ai fatti. Vi propongo la conclusione di un accordo bonario basato sui seguenti punti alternativi, a discrezione di codesta spett.le società: Sblocco temporaneo straordinario: L'abilitazione temporanea dell'account all'acquisto di beni fisici per un periodo limitato (es. 48/72 ore) o, in alternativa, per il solo tempo strettamente necessario a completare un unico ordine (acquisto una tantum) destinato all'esaurimento dell'intero saldo attivo dei Buoni Regalo. Il/La sottoscritto/a si impegna formalmente a non effettuare richieste di reso o rimborso su tale ordine, salvo i casi di grave difetto di conformità o danno da trasporto. Conversione o Liquidazione del Saldo: Qualora la riattivazione parziale del profilo non fosse tecnicamente o commercialmente percorribile, si richiede la liquidazione del saldo residuo di 212€ € tramite bonifico bancario sulle coordinate IBAN che verranno fornite, ovvero il rimborso sul metodo di pagamento originario. Con l'accoglimento di una delle superiori proposte e la conseguente transazione, il sottoscritto dichiarerà di non aver null'altro a che pretendere da Amazon EU S.à r.l. in merito alla gestione passata del profilo e delle limitazioni applicate. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto entro e non oltre 3 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di un accordo, mi riserverò il diritto di tutelare i miei diritti patrimoniali nelle sedi competenti (incluso il ricorso a piattaforme di risoluzione delle controversie o autorità garanti). In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Amazon: rimborso bloccato nonostante il reso ricevuto il 9 settembre 2026
Spett.le Amazon, con la presente desidero presentare un reclamo formale per il mancato rimborso di un visore PlayStation VR2, acquistato su Amazon e restituito a causa di problemi di funzionamento. Dati dell'ordine e del reso: - Numero ordine Amazon: 405-3331470-8521107 - Importo da rimborsare: € 445,00 - Prodotto: PlayStation VR2 - Data apertura reso: 5 settembre 2026 - Data ritiro: 8 settembre 2026 - Corriere: Poste Italiane - Numero di riferimento spedizione: JG99999176778 - Data consegna del reso: 9 settembre 2026 Il prodotto risulta regolarmente consegnato il 9 settembre 2026, come documentato dal tracciamento di Poste Italiane e dalla pagina del reso disponibile nel mio account Amazon. Nonostante ciò, alla data odierna del 19 settembre 2026, non ho ancora ricevuto il rimborso di € 445,00. Nella pagina dell'ordine compare il seguente messaggio: «C'è un problema con il rimborso: Abbiamo bisogno di maggiori informazioni per emettere il rimborso. Chiama o contatta via chat il Customer Service.» Ho contattato il servizio clienti Amazon per chiedere chiarimenti. L'operatore mi ha comunicato che la pratica è in fase di esame e che riceverò una risoluzione entro il 22 settembre 2026. Tuttavia, nonostante le mie richieste, non mi è stato spiegato quale sia il problema, quali informazioni risultino mancanti o per quale motivo il rimborso sia stato bloccato. Ho chiesto espressamente chiarimenti sulla ricezione del prodotto, senza ottenere una risposta concreta. Ritengo insoddisfacente questa gestione, soprattutto considerando che il reso risulta regolarmente consegnato e che Amazon non mi ha comunicato alcuna contestazione specifica. Preciso inoltre che il pagamento è stato effettuato mediante carta aziendale e che il mancato rimborso sta creando difficoltà nella gestione contabile. Con il presente reclamo chiedo formalmente: 1. L'immediata verifica della pratica relativa all'ordine 405-3331470-8521107. 2. Una spiegazione scritta e dettagliata del motivo per cui il rimborso risulta bloccato. 3. La conferma dell'eventuale presenza di contestazioni relative al prodotto restituito. 4. L'emissione del rimborso integrale di € 445,00 sul metodo di pagamento originale, senza ulteriori ritardi ingiustificati. Non ritengo accettabile continuare a ricevere risposte generiche e rinvii senza conoscere lo stato effettivo della pratica. Chiedo pertanto un intervento tempestivo e una risposta scritta che chiarisca definitivamente la situazione. Cordiali saluti
MANCATO RIMBORSO PER RESO CONSEGNATO
Spett. Amazon, In data 24 Agosto 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un PC ASUS ROG Zephyrus G16 pagando l'importo esatto di 4.299,00€. Ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell'art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 per acquistare un modello più performante per impellenti esigenze lavorative. In data 31 Agosto 2026 ho consegnato il pacco, contenente ESATTAMENTE l'articolo originale e perfettamente imballato, all'ufficio di Poste Italiane. Come confermato dai Vostri sistemi, la spedizione è regolarmente giunta a destinazione. Inizialmente mi avete bloccato il rimborso senza fornire alcuna spiegazione. Solo dopo una settimana di continui reclami e solleciti da parte mia, mi avete comunicato di aver ricevuto un "computer di modello diverso usato/danneggiato", accusandomi inoltre pretestuosamente di effettuare "resi frequenti". Questa accusa è totalmente falsa e offensiva: sono un cliente Prime da 7 anni, effettuo acquisti con altissima frequenza, contribuisco regolarmente con recensioni e il mio storico è impeccabile. Il mio ultimo reso risale a ben 3 mesi fa e riguardava un articolo di valore inferiore a 100€, a dimostrazione lampante che non ho alcuna abitudine a fare resi, tantomeno di merce costosa. Aver ricevuto un oggetto diverso conferma unicamente che il pacco ha subito un furto o una manomissione all'interno della Vostra filiera logistica dopo la mia consegna. In quanto consumatore, una volta affidato il collo al vettore non ho più alcuna responsabilità o controllo sulla merce, né la possibilità materiale di difendermi da furti logistici. A ulteriore riprova della mia totale buona fede, avevo già esplicitamente proposto alla Vostra assistenza di ricevere il riaccredito dei 4.299,00€ direttamente come saldo sul mio conto Amazon, avendo urgenza di acquistare la workstation di fascia superiore sempre sulla Vostra piattaforma. Nonostante questo, vengo sistematicamente trattato con un muro di gomma. I miei tentativi di contatto e il ricorso inviato tramite il Vostro modulo ufficiale "account-status" sono stati ignorati, e ricevo solo messaggi automatici in cui mi si intima di non scrivervi più. Questo blocco arbitrario e illegittimo mi sta causando un gravissimo danno lavorativo: mi ritrovo di fatto nell'impossibilità di lavorare, avendo i fondi completamente bloccati e non potendo procedere all'acquisto del PC sostitutivo essenziale per la mia professione. Vi invito pertanto a sbloccare e corrispondermi immediatamente la somma trattenuta, in quanto il rischio di manomissione in transito ricade legalmente su Amazon e sul vettore incaricato. Cordiali saluti, Crescenzo Di Maio
Mancato rimborso
Vorrei sapere per quale motivo mi ignorate da mesi, continuo a scrivere mail all’indirizzo ofm@amazon.it, e nessuno mi risponde mai. Ho un problema serio e vorrei risolverlo, è possibile essere contattati da una persona con cui si può avere uno scambio di mail continuativo. In caso di mancato aiuto procederò per vie legali.
Rimborso bloccato per oggetto in garanzia non riparabile
Spett. Amazon EU S.à r.l., Succursale italiana, scrivo in merito all’ordine n. 405-0716846-3004320 (importo € 848,99), un robot lavapavimenti mova p50 pro ultra acquistato il 5 marzo 2025 ed consegnato circa una settimana più tardi . Vi invito a leggere con attenzione la seguente ricostruzione cronologica e a riscontrare le richieste formali riportate in calce. CRONOLOGIA DEI FATTI: 11 Agosto 2026: Invio il prodotto in riparazione in garanzia legale (art. 135-bis Codice del Consumo) al centro autorizzato Amazon. In sede corriere ho provveduto al pagamento di €40 per la spedizione, importo che mi è stato regolarmente rimborsato nell’arco di qualche giorno presentando la ricevuta del corriere come da accordi al vostro Team Servizio Clienti Amazon. 3 Settembre 2026: L'articolo arriva correttamente a destinazione (confermato da repair@amazon.it e dal tracciamento spedizione presente nel “modulo ordine spedizione” rilasciato dal corriere). 8 Settembre, ore 12:19: Il centro riparazioni Enfinitec (amazon.service.it@enfinitec.com) mi comunica formale impossibilità di riparare il bene (RMA Dm3KR6rWRRMA). 8 Settembre, ore 14:26: Amazon (cs-reply@amazon.it) dispone in automatico il rimborso totale di € 848,99 per impossibilità di riparazione. Precisazione: non si tratta di un reso volontario, ma dell'applicazione automatica della garanzia di legge. Ripeto a scanso di equivoci, NON ho richiesto il rimborso e NON ho avuto modo di rifiutare tale soluzione. Inoltre, da quanto si può verificare dal portale Amazon, lo stesso modello è disponibile nuovo venduto e spedito da Amazon (al prezzo di 429,99€). 8 Settembre, ore 17:35: Ricevo la vostra segnalazione di "insolito schema di rimborsi". Impugno immediatamente l'avviso spiegando l'errore (ho all'attivo solo 3 rimborsi gestiti direttamente da Amazon nell'ultimo anno a fronte di più di un centinaio di acquisti). 8 Settembre, ore 20:29 e 22:11: Rispondete alle mie contestazioni rassicurandomi per iscritto con il seguente testo: “il suo account resterà aperto e disponibile per l’uso” e "Le assicuriamo che non è stato adottato alcun provvedimento nei confronti del suo account". 17 settembre: ho provveduto a richiamare il centro clienti Amazon, attraverso la sezione "Contattaci" dell'app, che mi ha confermato che sul mio account non fossero presenti blocchi. Il rimborso, però al momento, risulta ancora bloccato. L'operatore asserisce che, dai vs sistemi, la data e ora del blocco risulta essere l' 8 settembre alle 17:35, mentre l'ultimo messaggio inviato dal team Specialist da parte di Amazon Account Protection Services in cui venivo informata della correttezza delle mie operazioni e della libertà del mio account è delle 22:11, lo stesso giorno. Non vorrei semplicemente che fosse stato bloccato in rimborso in via preventiva alle 17:35 e poi, una volta accertata la correttezza dell'operazione, non fosse stato sbloccato per "dimenticanza". IL PROBLEMA ATTUALE: Nonostante le vostre rassicurazioni ufficiali, il Servizio Clienti mi comunica che il rimborso di € 848,99 è stato bloccato dal vostro dipartimento. Ad oggi, Amazon si trova nella posizione di trattenere sia il mio denaro (€ 848,99) sia il prodotto (trattenuto dal centro riparazioni perché non riparabile). Tale condotta costituisce una palese violazione della garanzia legale di conformità e un indebito trattenimento di somme spettanti di diritto. CONCLUSIONI E RICHIESTE FORMALI: Alla luce di quanto sopra, vi chiedo formale e immediato riscontro su quanto segue: sollecito senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. Qualora intendiate negare il rimborso stabilito dalla legge, chiedo la contestuale ed immediata restituzione del prodotto non riparato a vostre spese. In mancanza di un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti, con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni. Al fine di una facile gestione dell'accaduto da parte Vostra, allego alla presente email i seguenti documenti: - Modulo Ordine Spedizione - rilasciata dal corriere l'11 agosto 2026 - Foto etichetta incollata al pacco prima della spedizione - Screenshot email di corretta ricezione prodotto da parte del centro riparazioni - 3 settembre 2026 - Screenshot email impossibilità di riparazione "Enfinitec" - 8 settembre 2026 - Screenshot email da parte di Amazon con soluzione di rimborso totale - 8 settembre - Screenshot email finale team Specialist Amazon (nessun provvedimento assunto nei confronti dell'account) - 8 settembre. Dovessero essere necessari ulteriori prove/documenti/certificazioni sono a piena disposizione.
Amazon nega garanzia A-Z su sedia difettosa venduta da negozio cinese inadempiente
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Servizio Clienti Amazon,invio questo reclamo per contestare il rifiuto da parte di Amazon nell'attivare la tutela della "Garanzia dalla A alla Z" relativamente all'ordine n. 408-1532551-9985920, riguardante una sedia che presenta un evidente difetto di conformità.Il prodotto è stato acquistato sul Marketplace di Amazon da un venditore terzo con sede legale in Cina. Trattandosi di un acquisto effettuato da più di 12 mesi, il prodotto è pienamente coperto dalla Garanzia Legale di 24 mesi prevista dal Codice del Consumo italiano (art. 128 e successivi).Contattato il venditore tramite la messaggistica ufficiale di Amazon, quest'ultimo ha formalmente ammesso per iscritto di NON disporre dei pezzi di ricambio necessari al ripristino del bene. Ai sensi dell'art. 135-bis del Codice del Consumo, qualora la riparazione o la sostituzione risultino impossibili, il consumatore ha il pieno diritto alla risoluzione del contratto e al rimborso totale.Nonostante la prova scritta dell'inadempimento del venditore extra-UE sia presente all'interno delle chat di Amazon, il servizio clienti si rifiuta di intervenire a mia tutela, sostenendo erroneamente che non si tratti di un difetto di fabbrica per lavarsi le mani dell'onere della garanzia.Essendo Amazon il gestore della piattaforma che ospita e garantisce le transazioni di venditori extra-UE (i quali risultano chiaramente irraggiungibili da messe in mora tradizionali), chiedo che Amazon applichi tempestivamente la Garanzia dalla A alla Z ed eroghi il rimborso totale dell'importo speso. In caso contrario, provvederò a segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'AGCM.
Contestazione diniego rimborso e mancata consegna ordine n. 406-0517067-6319564
Il sottoscritto Damiano Di Santo contesta formalmente il diniego di rimborso relativo all'ordine n. 406-0517067-6319564 (tappetino Weller) e smentisce categoricamente la Vostra affermazione secondo cui avrei "ritrovato il prodotto". Il bene non è mai entrato in mio possesso.Sebbene l'opzione indicasse il giardino, io ero in casa e il corriere ha lasciato il pacco all'esterno senza bussare o citofonare per accertarsi della mia presenza, esponendolo a terzi. Ai sensi dell'art. 63 del Codice del Consumo, il rischio si trasferisce al consumatore solo quando entra nel possesso materiale del bene. Lasciare il pacco all'esterno senza sincerarsi della presenza del destinatario viola l'obbligo di buona fede contrattuale (art. 1375 C.C.). Il venditore risponde dell'inadempimento ex art. 1218 C.C.Vi diffido pertanto a erogare il rimborso spettante entro 7 giorni. In difetto, la presente varrà come messa in mora e l'inadempimento si intenderà definitivo.Damiano Di Santo
Amazon
Spettabile Amazon Italia,con il presente reclamo, inoltrato per il tramite di Altroconsumo, contesto formalmente la limitazione unilaterale e priva di idoneo preavviso applicata al mio account (collegato all'email: adrianopagano651@gmail.com ,che mi impedisce categoricamente l'acquisto di qualsiasi bene fisico.Sono un vostro cliente fedele da moltissimi anni, con uno storico impeccabile di centinaia di ordini andati a buon fine e migliaia di euro spesi sulla vostra piattaforma. Trovo inaccettabile che un profilo storico come il mio venga sanzionato in modo automatico da un algoritmo per via di pochissime segnalazioni riguardanti oggetti dal valore irrisorio di pochi euro.Desidero fare assoluta chiarezza sulla mia totale buona fede: se non fossi fermamente convinto della mia correttezza e della mia totale onestà come acquirente, non mi sarei mai rivolto a un'associazione come Altroconsumo per sottoporre il mio caso e il mio storico acquisti a una verifica ufficiale.Relativamente allo storico del mio account, preciso che le mie restituzioni rientrano perfettamente nei miei diritti di consumatore: ho rimandato indietro alcuni prodotti solo perché giunti danneggiati o perché non conformi alle aspettative di acquisto. Per quanto riguarda invece le segnalazioni di pacchi vuoti, non ho alcuna colpa se nella mia zona si sono verificati furti dovuti alla palese negligenza dei corrieri, i quali hanno sistematicamente abbandonato la merce incustodita all'esterno del mio cancello, sulla strada pubblica, mentre ero al lavoro. Io sono la vittima di questi reati, non il responsabile.Inoltre, il blocco attuale è il risultato di un grave cortocircuito del vostro stesso Servizio Clienti. Ogni volta che ho contattato la chat per segnalare il problema logistico delle consegne non sicure, i vostri operatori, anziché risolvere la criticità con il corriere o proporre soluzioni alternative, hanno proceduto a effettuare rimborsi diretti "contro la mia volontà". Avrei preferito di gran lunga ricevere la merce ordinata piuttosto che un rimborso monetario. La gestione pigra dei vostri operatori ha ingannato i vostri sistemi di sicurezza automatizzati, che oggi mi puniscono per anomalie create dall'assistenza stessa.La soluzione al problema era ed è semplicissima: era mia precisa intenzione modificare l'indirizzo impostando quello di mia madre, la quale è sempre presente in casa e avrebbe ritirato i pacchi di persona, azzerando i rischi logistici. Il vostro blocco improvviso mi ha privato anche di questa possibilità civile.Essendo un cliente Amazon Prime pagante, questa limitazione configura un chiaro inadempimento contrattuale da parte di Amazon, poiché continuate a trattenere la mia quota di abbonamento privandomi dei servizi di spedizione inclusi nel contratto. Tale condotta lede i miei diritti di consumatore (art. 1453 c.c. e ss.) e configura un'interruzione ingiustificata del servizio.Esigo che la mia pratica venga immediatamente sottratta ai sistemi automatizzati e sottoposta a una verifica manuale da parte di un responsabile umano. Chiedo il ripristino immediato delle piene funzionalità del mio account per gli acquisti fisici, così da poter reindirizzare i miei futuri ordini verso l'indirizzo presidiato e sicuro di mia madre. In difetto, mi riservo di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette e di adire le vie legali.Cordiali saluti, Adriano Pagano 3299698293
Inadempimento contrattuale consegna Prime e richiesta risarcimento per danno emergente.
In data 02/09 ho acquistato un piano cottura Electrolux (ordine n. 405-7942538-4614729) venduto e spedito direttamente da Amazon, con consegna garantita tramite servizio Amazon Prime entro il 04/09. A causa di un blocco logistico interno presso l'Hub Amazon di Bergamo, la consegna è saltata e l'ordine è stato forzatamente cancellato dal supervisore il 06/09. Per comprovate ragioni di necessità familiare (presenza di soggetto con grave disabilità in casa), ho dovuto provvedere immediatamente all'acquisto di un elettrodomestico equivalente presso il negozio fisico Unieuro del centro commerciale Euroma2 di Roma, sostenendo un costo di 249,00 € a fronte dei 199,00 € dell'ordine originario. Si richiede ad Amazon il risarcimento del danno emergente documentabile pari a 50,00 € (maggior esborso causato dal loro inadempimento ex art. 1218 c.c.). Il servizio clienti ha ripetutamente respinto la richiesta per via ordinaria, configurando una pratica commerciale scorretta rispetto alle condizioni pubblicizzate del servizio Prime.
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