Bacheca dei reclami

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M. V.
06/02/2026

problemi con Buddy Bank

Buongiorno. Mia moglie, Yngrid Antonia Almonte De Jesus, codice fiscale: LMNYGR81R707505X, ha un conto ancora aperto con Buddy Bank. Dato che a suo tempo venne aperto in maniera un po' "ingannevole", e che non è stato mai utilizzato, vorremmo chiuderlo. Inoltre avremmo bisogno della giacenza bancaria al 31 dicembre 2024, richiesta per la certificazione ISEE. Ora, a parte, l'impossibilità di parlare con un operatore umano, gli operatori Unicredit dicono che non possono fare nulla e rimandano al sito di Buddy Bank, dove tutto è virtuale. Abbiamo provato a seguire le istruzioni, dove si conclude sempre con la promessa di ricevere tramite e-mail le istruzioni per avere quanto richiesto, che tuttavia non arrivano mai, oppure con l'invito a aprire la App per fare tutto da lì. Inoltre, viene citata la possibilità di poter fare tutto attraverso la nostra banca attuale, che non si capisce bene cosa voglia dire. Possibile che non ci sia un metodo meno macchinoso per avere una semplice attestazione e per chiudere un conto non utilizzato da anni? Ritengo anche che Unicredit non possa semplicemente lavarsene le mani, visto che Buddy è una sua creatura e fa comunque parte del gruppo.

In lavorazione
A. C.
30/01/2026

Ostruzionismo rilascio IBAN per estinzione finanziamenti mortis causa – Successione Fausto Tridici.

Dati del reclamante: Iolanda Cardizzone (erede legittima) Descrizione dell'accaduto: La sottoscritta Iolanda Cardizzone, in qualità di erede del Sig. Fausto Tridici (deceduto l'11/01/2026), denuncia il comportamento ostruzionistico di UniCredit S.p.A. In data 29/01/2026 la Banca ha regolarmente rilasciato il "Certificato di Sussistenza Credito/Debito" relativo alla posizione del de cuius, riconoscendo formalmente l'esistenza dei finanziamenti n. 34081770, n. 32127514 e n. 19182708. Successivamente, ho inviato formale richiesta via PEC (inviata il 29/01/2026) chiedendo i conteggi estintivi e l'IBAN per procedere all'immediata estinzione anticipata dei debiti ereditari. Nonostante la documentazione di successione sia già agli atti della Banca (che ha emesso il certificato di cui sopra), l'istituto rifiuta pretestuosamente di comunicare le coordinate IBAN su cui effettuare il bonifico, adducendo inesistenti necessità di "verificare le autorizzazioni". Tale condotta viola i principi di correttezza e buona fede, impedendo all'erede di adempiere alle obbligazioni ed estinguere il debito, col solo risultato di far maturare ulteriori interessi passivi a danno della successione. Cosa chiedo: L'immediata comunicazione (entro 3 giorni) del conteggio estintivo aggiornato e dell'IBAN per il bonifico. Che la Banca si faccia carico degli interessi maturati dalla data della mia prima richiesta PEC fino all'effettiva comunicazione dell'IBAN, in quanto maturati esclusivamente a causa del loro rifiuto a ricevere il pagamento

In lavorazione
C. P.
23/01/2026

Voto: 0/5 – Processo digitale obsoleto e inaccettabile per una banca internazionale nel 2026

Sono cliente UniCredit dal 2019 con conto My Genius e ho sempre utilizzato l’app come mobile token senza problemi. Nel 2026 mi sono però ritrovata completamente bloccata fuori dal mio conto a seguito di un semplice cambio di telefono. Dopo aver reinstallato l’app UniCredit, l’accesso con le mie credenziali (codice adesione e PIN) viene rifiutato con il messaggio di recarmi in filiale per ritirare un token o un codice QR. Trovo surreale che, per usare un’app bancaria, nel 2026 sia ancora richiesta la presenza fisica. Ho contattato l’assistenza al numero 800575757: mi è stato detto che dovevo prima attivare la nuova carta bancomat ricevuta per la scadenza della precedente. Sono stata reindirizzata al sistema automatico che, dopo diversi tentativi, ha semplicemente comunicato che l’operazione non poteva essere completata. Ho provato anche l’altro numero(800078777), senza alcun risultato. Ho tentato quindi l’accesso via web, ma ricevo solo un errore generico nonostante le credenziali siano corrette e riconosciute dai sistemi telefonici. Richiamando il servizio clienti, una gentile operatrice mi conferma che l’unica soluzione è recarmi fisicamente in filiale per ottenere un codice QR. Mi viene anche confermato che, fino ad allora, non potrò accedere al conto né effettuare alcuna operazione, con l’unica alternativa di presentarmi allo sportello. Ho anche un secondo dispositivo, ma mi è stato spiegato che, avendo cambiato quello principale, il secondo diventa inutilizzabile. In pratica, un cambio di telefono equivale al blocco totale del conto. La situazione è ancora più assurda perché sono una cliente expat: vivo e lavoro ad Germania. Ho chiesto se potessi recarmi in una filiale UniCredit in Germania, ma mi è stato risposto che devo tornare obbligatoriamente nella stessa filiale in Italia dove ho aperto il conto. Questo disservizio mi sta causando un danno concreto: impossibilità di gestire il mio denaro, blocco dei bonifici, perdita di tempo lavorativo e la prospettiva di dover organizzare un viaggio solo per riattivare un’app. Da notare che questo problema si è verificato solo con UniCredit: N26, Revolut e Fineco (ex UniCredit) si sono riattivate quasi automaticamente in pochi minuti. Il confronto è impietoso. Nel 2026, un gruppo bancario internazionale non può permettersi processi così rigidi, lenti e completamente scollegati dalla realtà. Esperienza estremamente deludente. Zero fiducia nel servizio digitale. Voto: 0/5.

In lavorazione
A. R.
30/12/2025

Omessa lavorazione e mancato riscontro a istanza di trasferimento del rapporto bancario trasmessa vi

Con la presente intendo segnalare una grave inadempienza da parte dell’intermediario bancario in relazione al trasferimento del mio rapporto bancario, regolarmente richiesto tramite posta elettronica certificata (PEC), in piena conformità con la normativa vigente. Il trasferimento è stato richiesto mediante PEC, strumento dotato di pieno valore legale ai sensi del DPR n. 68/2005, che equipara la PEC alla raccomandata con ricevuta di ritorno; del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), che disciplina l’uso della PEC e riconosce la validità giuridica delle comunicazioni elettroniche; nonché delle linee guida della Presidenza della Repubblica (cosiddetta legge PEC “Mattarella”), che confermano l’obbligatorietà e l’efficacia della PEC nelle comunicazioni formali tra cittadino e intermediario. In data 2 settembre 2024 ho inviato una PEC alla filiale ( retail_bergamo@pec.unicredit.eu ) UniCredit di Bergamo, richiedendo il trasferimento del mio rapporto bancario dalla filiale di Santa Teresa di Riva (ME) alla suddetta filiale. Nonostante la comunicazione sia stata correttamente inoltrata, tracciabile e documentabile, non ho ricevuto alcuna risposta formale via PEC, né risulta avviato alcun effettivo processo di trasferimento del rapporto bancario, come espressamente richiesto. Successivamente, in data 6 settembre 2024, ho inviato un’ulteriore PEC, mettendo in copia anche l’indirizzo reclami@pec.unicredit.eu, senza tuttavia ottenere alcun riscontro. La filiale di Bergamo non ha svolto alcuna attività, né ha provveduto a contattarmi telefonicamente o per iscritto, né ha fornito spiegazioni o aggiornamenti sullo stato della richiesta. Solo a seguito dell’apertura del ricorso presso l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) , ricorso che ha dato esito favorevole alla banca nonostante l’evidenza documentale delle PEC inviate, l’intermediario ha tentato di contattarmi telefonicamente. Prima di tale iniziativa, non vi era stata alcuna comunicazione, né risposta alle PEC trasmesse. Anche in questa fase, la banca si è limitata a fornire giustificazioni generiche, senza mai riconoscere esplicitamente l’errore o l’inadempienza commessa. Le PEC inviate, che si allegano alla presente, costituiscono prova inconfutabile dell’avvenuta richiesta e della mancata gestione della stessa da parte dell’intermediario. Si ricorda che l’utilizzo della PEC per il trasferimento di un rapporto bancario rientra pienamente tra i servizi bancari e finanziari, trattandosi di una comunicazione formale tra cliente e banca, prevista dalla normativa bancaria e dalla regolamentazione in materia di strumenti di pagamento e gestione dei rapporti contrattuali. Ne consegue che l’intermediario è tenuto a evadere la richiesta in tempi ragionevoli e a fornire un riscontro formale, pena l’insorgere di eventuali responsabilità a suo carico. Ritengo particolarmente grave che, mentre ai cittadini vengono applicate sanzioni e conseguenze immediate in caso di errori o inadempienze, l’istituto bancario continui a difendersi senza assumersi le proprie responsabilità, nonostante l’evidenza documentale prodotta

In lavorazione
F. T.
13/12/2025

Servizio inqualificabile di UniCredit per correntisti Fineco

A: servizio reclami UniCredit Reclami@PEC.UniCredit.EU CC: servizio reclami Fineco finecobankspa.pec@pec.finecobank.com CC: Altroconsumo tramite piattaforma Reclama Facile Buongiorno Desidero presentare un reclamo per il pessimo servizio ricevuto da UniCredit per il rilascio di un assegno circolare in convenzione con Fineco. Questi i fatti: Mercoledì 10 Dicembre alle 12.33 sono entrato nella filiale UniCredit di Sesto San Giovanni (MI). Quando è arrivato il mio turno, alle 13.20, ho richiesto un assegno circolare in convenzione Fineco, di cui sono correntista. L’addetta alla cassa si è rifiutata di rilasciare l’assegno circolare perché ci sarebbe voluto troppo tempo e la filiale doveva chiudere per la pausa pranzo, aggiungendo anche che io “devo” farmi spedire l’assegno, anziché andare in filiale (errato: entrambe le opzioni sono ammesse). La sua superiore, con cui ho chiesto di parlare, ha confermato che non avevano tempo per me, invitandomi a tornare nel pomeriggio. Dopo quasi un’ora di attesa con una sola cassa aperta, era ora di pranzo e non avevano tempo per me, senza nemmeno scusarsi. Nel pomeriggio dello stesso giorno sono andato alla filiale UniCredit di Cinisello Balsamo (MI) poco dopo le 15. La filiale aveva le porte chiuse in orario di apertura. Un addetto mi ha riferito che senza un appuntamento non sarei potuto entrare, nonostante il vostro sito inviti a recarsi in filiale senza appuntamento per le operazioni di cassa. Il giovedì 11 mattina mi sono recato alla filiale UniCredit di Bergamo, via Corridoni. L’unico impiegato in servizio, gentilissimo, mi ha spiegato che la filiale non effettua servizio cassa e quindi non mi poteva aiutare. Sul vostro sito tuttavia non è riportato alcunché in proposito. Ho ottenuto il sospirato assegno circolare nella filiale UniCredit di piazza Vittorio Veneto a Bergamo, nella mattina dello stesso giorno. Per farmi scrivere l’intestazione dell’assegno circolare, l’addetto ha raccolto un foglietto accartocciato dal cestino della carta e me lo ha offerto. Forse non è il massimo dell’etichetta, ma ciò che conta è che mi ha rilasciato l’assegno circolare. Credo che tutto questo si commenti da solo. Data la convenzione tra UniCredit e Fineco per gli assegni circolari, quando varco la soglia di UniCredit per richiedere un assegno circolare mi ritengo un cliente. È questo il servizio che UniCredit offre ai clienti? Saluti

Chiuso
C. O.
11/11/2025

Estinzione carta prepagata

Spett. Unicredit, In data 21 Ottobre 2025 ho inviato PEC per estinguere la carta prepagata Genius Card, con tanto di modulo firmato e documento d'identità. Ho inoltre richiesto che il saldo non venisse rimborsato. A 2 mesi di distanza, non è ancora stata estinta. Ma vedo che continuate ad addebitare il canone mensile di 1€. Siccome la PEC ha valore legale, sappiate che non vi è dovuto nessun canone dal mese successivo all'invio della PEC. Vi invito nuovamente a estinguere tale carta prepagata. Cordiali Saluti

Chiuso
A. P.
30/10/2025

Richiesta di bonifico tempestivo.Urgente.

Spett. Le Unicredit , Ringrazio per la comunicazione, di oggi 30/10/2025, della chiusura del conto BuddyBank, su vostra comunicazione , mi verranno versati i miei 228,93 euro. Ma chiedo gentilmente che mi sia chiarito, per Vostra correttezza e chiarezza nei miei confronti, dove sono il resto dei miei soldi? Chiedo che mi si vengano versati tempestivamente gli 8.000€ mancanti. Dal seguente conto ( numero di conto corrente: 430556882 ) IBAN: IT90V0200809500000430556882 Al seguente conto IBAN : IT84U3608105138226587726605 Alessandra Parrilla. In mancanza di un riscontro positivo tempestivo dal ricevimento della presente, non esiterò a conferire mandato al mio avvocato , per vie legali a tutela dei miei diritti, attraverso ogni opportuna azione legale, incluse: -la diffida formale ad adempiere; -la segnalazione all'Arbitro Bancario Finanziario; ogni altra iniziativa giudiziaria necessaria, per ottenere giustizia ed eventuali danni subiti. Cordiali Saluti in Fede Alessandra Parrilla Contatti: e-mail: aleparry@icloud.com cellulare:+393714365605 solo what'app:*+491775728758

Chiuso
L. B.
29/10/2025

Blocco carta ingiustificato

Scrivo questo reclamo a nome della mia compagna che ha aperto un conto Buddybank con il codice cliente indicato. Il giorno 28 Maggio 2025 ha ricevuto un SMS dalla banca che la informava di averle bloccato la carta "causa possibile frode". Entrata nell'app, ha scoperto che, effettivamente, la carta era stata bloccata, ma l'assistenza, che ha prontamente contattato, si è rifiutata di dare maggiori informazioni sulla "possibile frode". Prima dell'SMS e del blocco della carta non erano arrivate notifiche in app di un tentativo di utilizzo della stessa, né c'erano transazioni sospette o non riconosciute. Inoltre, la carta era da tempo stata bloccata in app dalla mia compagna all'utilizzo sia online sia tramite POS, dato che la usava solo per ricevere lo stipendio. Richiediamo che la banca condivida i dettagli esatti riguardanti il motivo per cui ha bloccato la carta, anche solo per una questione di sicurezza informatica, in modo da poter prendere provvedimenti ed eventualmente eliminare tutti i dati dal sito dal quale è partito il tentativo di truffa.

Risolto
P. R.
19/10/2025

rimborso truffa informatica stornato

Buongiorno, sono Dongzhen Qu, moglie del socio di Altroconsumo Paolo Ravani codice 260064272. Il giorno 6 luglio 2025 ho subito una truffa informatica nella piattaforma Subito.it, e dal mio conto sono stati prelevati 195 euro contro la mia volontà. Dopo aver sentito il servizio clienti di Unicredit ho iniziato la Pratica di rimborso per contestazione su carta seguendo le istruzioni ricevute: ho anche inviato la copia della denuncia fatta presso il Commissariato Comasina di Milano. Il giorno 7 di ottobre il rimborso ottenuto è stato stornato dal mio conto bancario presso l'agenzia Unicredit di Milano. Chiedo di riottenere il rimborso di euro 195 che mi è dovuto. Ho allegato alla pratica di rimborso la denuncia presentata presso il Commissariato.

Chiuso
A. P.
15/10/2025

Ritardo di chiusura conto BuddyBank UniCredit

Spett. UniCredit BuddyBank In data DATA: 10/09/2025 Mi è stato fatto un bonifico di 8.000 euro, da un amico e la Buddy Bank mi ha bloccato i soldi fino ancora oggi. Ho reclamato più volte alla filiale Buddy Bank, in chat tutti i giorni fino ad oggi, senza nessun riscontro positivo. Risponde sempre un operatore diverso, e qualcuno non sapeva neanche che fosse arrivata la raccomandata di recesso per chiusura contratto, cosi deciso da loro, come già comunicato sempre tramite chat con foto della stessa raccomandata. Ancora oggi ( data: venerdi'03/10/2025) mi viene risposto che devo attendere che la pratica è stata sollecitata più volte ai colleghi di competenza. Senza ancora nessun riscontro positivo. Servizio della filiale Buddy Bank pessimo e inesistente. Sollecito urgentemente e nuovamente, chiusura conto Buddy Bank UniCredit conto corrente di corrispondenza: 430556882. Chiedo tempestivamente, il trasferimento dei miei soldi con bonifico istantaneo ,sul mio conto corrente postale seguente: Alessandra Parrilla IBAN: IT84U3608105138226587726605 Sono in attesa e ho il conto bloccato dal 10/09/2025 In mancanza di un riscontro positivo tempestivo dal ricevimento della presente, non esiterò a conferire mandato al mio avvocato , per vie legali a tutela dei miei diritti, attraverso ogni opportuna azione legale, incluse: -la diffida formale ad adempiere; -la segnalazione all'Arbitro Bancario Finanziario; ogni altra iniziativa giudiziaria necessaria, per ottenere giustizia ed eventuali danni subiti. Cordiali Saluti in Fede Alessandra Parrilla Contatti: e-mail: aleparry@icloud.com cellulare: +393714365605 solo whats'app: +491775728758 codice fiscale:PRRLSN88M45D122G

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