Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. B.
23/06/2026

Scocca frigorifero danneggiata

In data 30/05/2026 ho acquistato presso il Vostro punto vendita di Via Castelleone, 41, 26100 Cremona (CR) un frigorifero, pagando contestualmente l’importo di € 354,99 oltre a € 82,30 per le spese di spedizione e consegna al piano. In data 11/06/2026 ho ricevuto il prodotto. Desidero evidenziare che la mattina stessa della consegna un Vostro impiegato mi ha contattato telefonicamente, anticipandomi che il frigorifero era stato accidentalmente ammaccato. All'atto dell'apertura dell'imballo, ho effettivamente constatato la presenza di una vistosa ammaccatura sulla scocca della porta, difetto che rende il bene non conforme agli standard di qualità e integrità promessi e per il quale il Vostro stesso personale ha ammesso la responsabilità. A seguito di un successivo contatto con i Vostri addetti, mi è stato riferito che una sostituzione della porta sarebbe "improbabile" in considerazione del prezzo dell'articolo, offrendomi invece un buono spesa del valore di soli 20 euro, cifra assolutamente non adeguata al danno subito. Vi ricordo, tuttavia, che ai sensi degli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il consumatore ha diritto al ripristino della conformità del bene, senza spese, mediante riparazione o sostituzione a sua scelta, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro. L'argomentazione legata al prezzo complessivo del bene non esime il venditore dagli obblighi di garanzia previsti dalla legge, né una proposta commerciale irrisoria può sostituire tali diritti. Vi invito e diffido, pertanto, a riconsiderare la Vostra posizione e a procedere tempestivamente e a Vostre spese alla sostituzione della porta danneggiata o, in alternativa, dell'intero elettrodomestico con uno integro. In difetto, qualora la sostituzione o la riparazione risultassero impossibili o eccessivamente onerose, mi riservo sin d'ora il diritto di richiedere la risoluzione del contratto (con contestuale rimborso integrale di quanto pagato, incluse le spese di spedizione) o una congrua riduzione del prezzo, oltre al risarcimento dei danni subiti. Attendo un Vostro riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale formale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Cordiali saluti,

In lavorazione
L. F.
20/06/2026

Mancato rispetto del Codice del Consumo e recesso

Spett. COMET S.p.A. In data giovedì 18 giugno ho consegnato presso il Vostro punto vendita di San Giovanni in Persiceto un paio di Galaxy Buds FE per far valere la garanzia legale di conformità. La pratica di riparazione (stimata in 15-20 giorni) è stata avviata dal personale di vendita di propria esclusiva iniziativa. La commessa ha agito in modo del tutto unilaterale, omettendo di informarmi preventivamente sulle tempistiche e sulle opzioni di legge, e procedendo senza il mio esplicito consenso. Tale condotta configura una palese violazione del diritto di scelta del consumatore sancito dell'Art. 135-bis del Codice del Consumo, che pone in capo all'acquirente, e non al venditore, la facoltà di optare per il rimedio della riparazione o della sostituzione. Si evidenzia, peraltro, che tale mancanza di trasparenza ha sfruttato la mia condizione di utente minorenne, sul quale è stata imposta una procedura standardizzata in violazione dei basilari doveri di informazione precontrattuale. Avendo io immediatamente rappresentato la mia imminente partenza per un lungo periodo fuori regione, e la conseguente impossibilità fisica di ritirare il prodotto nelle settimane successive (né di delegare soggetti terzi), la scelta coercitiva del negozio si pone in aperto contrasto con l'Art. 135-ter del Codice del Consumo. La norma stabilisce infatti in modo imperativo che qualsiasi rimedio debba essere eseguito non solo entro un termine congruo, ma tassativamente "senza notevoli inconvenienti per il consumatore", valutati in base alla natura del bene e allo scopo del suo utilizzo. Privarmi del bene proprio alla vigilia di un viaggio rappresenta il massimo inconveniente configurabile per questa categoria di prodotti. A seguito di un mio tempestivo contatto scritto volto a comporre bonariamente la vicenda, il Responsabile del Punto Vendita ha risposto per iscritto ammettendo esplicitamente che il dispositivo "è stato solo affidato alla collega [...] non è stato ancora consegnato o gestito dal centro assistenza", confermando quindi che il prodotto si trovava ancora fisicamente nella disponibilità del negozio. Ciò nonostante, la Direzione del punto vendita ha opposto un rifiuto pretestuoso e ingiustificato alla mia richiesta di bloccare la spedizione, respingendo qualsiasi soluzione alternativa e di assoluto buon senso (quale la sostituzione immediata, la spedizione assistita a distanza o la conversione in voucher, istituto quest'ultimo ampiamente utilizzato nella prassi commerciale). Tale irremovibilità, a fronte di una situazione logistica eccezionale e documentata, configura una grave violazione dei doveri di correttezza ed esecuzione del contratto secondo buona fede, nonché dell'obbligo di cooperazione del creditore nell'adempimento, pilastri del nostro ordinamento sanciti dagli Artt. 1175 e 1375 del Codice Civile. Il punto vendita ha deliberatamente preferito causare un danno al cliente piuttosto che applicare una minima flessibilità procedurale a costo zero per l'azienda. La condotta complessiva del punto vendita di San Giovanni in Persiceto si traduce in un rifiuto implicito di conformare il bene senza arrecare pregiudizio. Pertanto, essendosi ampiamente verificata la condizione di "notevole inconveniente" prevista dalla legge, si reputano integrati i presupposti legali di cui all'Art. 135-bis, comma 4, lettera c) del C. Cons. per l'esperimento dei rimedi secondari. Tutto ciò premesso e considerato, esercito formale richiesta di risoluzione del contratto di vendita. Chiedo che codesta Direzione Centrale intervenga con urgenza per sanare l'operato del punto vendita, disponendo l'annullamento della pratica di assistenza interna e l'emissione di un buono acquisto (o codice sconto digitale) di valore equivalente al prezzo corrisposto al momento dell'acquisto, da utilizzare tramite i canali telematici aziendali. In mancanza di un riscontro favorevole entro il termine di 7 giorni, mi riserverò di segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e di aderire le competenti sedi di mediazione e associazione dei consumatori per la tutela dei miei diritti. Distinti saluti.

In lavorazione
P. M.
12/06/2026

Sostituzione frigorifero Indesit

Spett.Comet SPA In data 27/08/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un frigorifero Indesit pagando contestualmente l’importo di 384,40€. A distanza di 10 mesi (30 giugno 2026) dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, risulta esaurito (causa perdita nel circuito) il gas refrigerante. Tale esito è stato elaborato dal tecnico preposto dall'azienda produttrice in data 03/06/2026. Il 03/06/2026 vi ho contattato telefonicamente per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia e/o la possibilità di ottenere in cambio un frigorifero dello stesso valore, con l'unico scopo di velocizzare l'iter della sostituzione. Ritengo velleitario sottolineare l'importanza quotidiana di un frigorifero (soprattutto data la stagione) che risulta irreparabile dopo meno di un anno dall'acquisto per cause non additabili al sottoscritto. Nonostante ciò, io mi sono mostrato favorevole a qualsiasi tipo di soluzione tempestiva atta a chiudere la pratica in maniera favorevole a entrambe le parti. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Dati utili: Mod. HPK 25403XBR6E Ind.C. 728234050200 Prod N. 869991698140 Documento d'acquisto: 1903-0095 codice cliente 1390754449 Sede: via Michelino, 105 (BO)

In lavorazione
D. D.
04/03/2026

Diritto di reso non riconosciuto

Buongiorno, ho acquistato online in data 07/12/2025 un IPHONE 16 tramite il sito web di Comet, pacco ricevuto in data 11/12/2025, non è stato aperto in quanto regalo di Natale; in data 18/12/2025 decido di avvalermi del diritto di recesso entro 14 giorni, come previsto dalle condizioni generali per la vendita a distanza. Tramite il sito di Comet compilo l'apposito modulo online, in risposta del quale ricevo una email automatica con cui mi comunicano che la richiesta è andata a buon fine e che procederanno nel più breve tempo possibile alla sua evasione e di non aprire ulteriori ticket sullo stesso problema. Non ricevendo nessun'altra comunicazione via email o telefonicamente, mando alcuni messaggi via Messenger ai quali rispondono che faranno dei solleciti all'ufficio preposto, ma siccome nel periodo natalizio hanno accumulato dei ritardi, non mi devo preoccupare perchè sicuramente avrei ricevuto riscontro quanto prima. Da allora non ho avuto alcun riscontro, nemmeno dopo ulteriori richieste via Messenger. Il prodotto non è mai stato aperto. Allego alla presente: documento di acquisto, copia email ricevuta accettazione pratica di reso

Chiuso
F. Z.
27/02/2026

Mancata consegna prodotto conforme all’ordine – Diffida ad adempiere

Spett.le Comet S.p.A., in data 23/01/2026 ho effettuato sul vostro sito l’ordine n. 21918420 relativo a Samsung Galaxy S25 Ultra, come da conferma d’ordine regolarmente ricevuta e finanziamento attivato. A seguito di un errore nella gestione dell’ordine non imputabile al sottoscritto, il prodotto non mi è stato consegnato ed è stato restituito al mittente. Da oltre un mese sto richiedendo la corretta esecuzione del contratto, ossia la spedizione del modello originariamente acquistato (Samsung Galaxy S25 Ultra). Nonostante ripetute comunicazioni e l’invio della conferma d’ordine, continuo a ricevere richieste di conferma riferite al modello Samsung Galaxy S25 (versione standard), diverso da quello oggetto del contratto. Ho già precisato più volte per iscritto di voler ricevere esclusivamente il modello Ultra, come da ordine originario. Ad oggi: - il contratto risulta valido ed efficace; - il prodotto non è stato consegnato; - non è stata effettuata alcuna nuova spedizione del modello corretto. Con la presente Vi diffido formalmente ad adempiere al contratto procedendo alla spedizione del Samsung Galaxy S25 Ultra entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente comunicazione. In difetto, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Si allegano conferma d’ordine e corrispondenza intercorsa a comprova di quanto sopra. Cordiali saluti Flavio Zaccaglino

Risolto
A. M.
26/02/2026

Risoluzione del contratto e rimborso integrale per grave difetto di conformità - Ordine n. 21692836

Spett.le Comet S.p.A., ​con la presente intendo contestare formalmente un grave difetto di conformità ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo, riscontrato sulla lavastoviglie Whirlpool (Rif. Fattura 84885) acquistata online in data 13/04/2025. ​A distanza di soli 10 mesi dall'acquisto, il bene presenta evidenti segni di ossidazione (ruggine) nella vasca in acciaio e una fuoriuscita anomala di sale, che ne pregiudicano l'utilizzo e la sicurezza. Si ricorda che, manifestandosi il vizio entro il primo anno dalla consegna, opera la presunzione di difetto originario: spetta pertanto al venditore l'onere della prova contraria mediante perizia tecnica, che ad oggi non è mai stata effettuata. ​Contesto fermamente le ipotesi di "uso improprio" formulate verbalmente dal Vostro servizio clienti, in quanto del tutto prive di fondamento tecnico e documentale. ​Inoltre, l'assoluta inerzia dimostrata dal Vostro customer service — documentata da oltre 10 solleciti telefonici rimasti senza esito tra il 13 e il 23 febbraio — integra gli estremi del "notevole inconveniente" per il consumatore (art. 135-bis Codice del Consumo). ​Per tali ragioni, non essendo più disponibile ad accettare tentativi di riparazione tardivi o parziali, richiedo la risoluzione del contratto e il rimborso integrale della somma corrisposta, pari a € 638,99, tramite bonifico bancario entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. ​Resto in attesa di Vostre istruzioni per il ritiro del bene difettoso a Vostre spese. In allegato, invio dossier fotografico e registro delle chiamate inevase a supporto di quanto dichiarato. ​Distinti saluti, ​Andrea Maffei

Chiuso
R. R.
25/02/2026

TV consegnata danneggiata – richiesta rimborso e ritiro

Spett.le Comet S.p.A., In data 10/02/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online (comet.it) un televisore, per un importo complessivo di € 213,20. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 13/02/2026, ho constatato che il televisore era già gravemente danneggiato, con schermo lesionato e inutilizzabile fin dal primo utilizzo. In pari data ho provveduto a segnalare il difetto tramite l’apposito modulo di reso presente sul Vostro sito, allegando fotografie comprovanti il danno. Successivamente, non avendo ricevuto alcun riscontro, ho inviato un sollecito formale tramite PEC, anch’esso rimasto privo di risposta. Il prodotto risulta pertanto non conforme al contratto ai sensi degli artt. 128 e ss. del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). Con la presente Vi invito formalmente a provvedere senza ulteriore ritardo al ritiro del bene danneggiato e al rimborso dell’importo versato pari a € 213,20, mediante riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Dati ordine: Numero ordine: 21933369 Data ordine: 10/02/2026 Tipo ordine: Acquisto Online Totale ordine: 213,20 € Ordine interno: n. 48145 del 10/02/2026 Ordine Spedito il 11/02/2026 tramite (25) BARTOLINI BO con Documento di Evasione n. 188722389 Data di consegna: 13/02/2026 Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, con invito a provvedere al ritiro del bene e al rimborso dell’importo versato, valendo la stessa quale formale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c., riservandomi in difetto di adire alle competenti sedi per la tutela dei miei diritti. Allegati: Fattura Foto del prodotto danneggiato Copia PEC inviata e ricevuta di consegna

Risolto
A. R.
14/02/2026

Infirmazioni

Buon giorno vorei sapere se il mio ordine è in procinto di preparazione e se il mio finanziamento è stato acetato ho provato a tel e non risponde nessuno ho provato a scrivervi e niente ho il televisore rotto seno anullo l'ordine e il finanziamento provo a immaginare se la tv non funziona che non rispondete saluti ROVEDO ANTONIO

Risolto
M. A.
11/02/2026

telefono non riparato e sostituito

Buon giorno ho richiesto di riparare un telefono NUBIA protetto da garanzia assicurazione serena (meglio individuato come smiletech) in sede di riparazione mi viene detto che il telefono non è riparabile e pertanto mi veniva riconosciuto un buono da spendere presso la stessa comet del valore del 85% meno le spese di gestione pratica e di spedizione . Tutto ciò contravvenendo a quando sottoscritto nel contratto assicurativo che il valore doveva essere al netto solo del 15% dell'importo di acquisto. Ora l importo pagato era di 199,90 più assicurazione 34,90 quindi l importo doveva essere di euro 169,00 ma mi veniva proposto euro 125 meno le spese .....Ho chiesto che mi dessero una pec dove mandare reclamo e dove ricevere il buono ma nulla completamente spariti dicendo che non hanno pec solo mail normali e non rispondono neanche a quelle .Stipulare contratti assicurativi in aggiunta non è consigliabile e sopratutto non sono veritieri.

Chiuso
A. D.
04/02/2026

Sostituzione Fraudolenta dell’ordine

La presente in nome e per conto dello scrivente, che rappresenta quanto segue: in data 23/01/2026, procedevo ad acquistare sul sito e-commerce comet.it, uno dispositivo smartphone modello Samsung S25 ULTRA 256 gb, dopo aver proceduto al pagamento tramite metodo di pagamento tracciato (PayPal), ricevevo presso la mia casella di posta elettronica conferma di acquisto e avvenuto pagamento, con le specifiche del prodotto scelto (allegato a). Al ricevimento del “pacco”, verificandone il contenuto, mi accorgevo della sostituzione del prodotto acquistato con uno di Diverso modello e notevolmente più economico. Successivamente riscontravo che in maniera del tutto arbitraria unilaterale e fraudolenta, all’interno dell’area riservata del cliente era stata modificata la bolla d’accompagnamento, e l’ordine stesso, senza curarsi che l’email dell’effettivo articolo desiderato ed acquistato fosse già stata precedentemente inoltrata. Tutto ciò arrecando un grave danno economico, morale e materiale, di fatti, in virtù del nuovo acquisto, si procedeva ad acquistare da altri negozi e commerce vari kit e accessori di protezione per l’articolo acquistato. E’ evidente che con tale spregiudicatezza e non curanza dei diritti del consumatore, si stia cercando di carpire, raggirare e truffare il cliente finale. Tenuto conto della forte posizione di vantaggio del venditore, e della ovvia minore difesa dell'acquirente, si perfeziona l'aggravante di truffa aggravata. A tale azione viene aggiunto l'ulteriore illecito, che consente al Venditore di accedere nell'area riservata all'acquirente sul proprio sito e-commerce (Comet.it), modificando unilateralmente l'ordine e la fattura, sostituendolo con uno per prezzo modello e caratteristiche notevolmente più economico. Considerati i fatti sopra narrati, si richiede l’immediata sostituzione dell’articolo ricevuto con quello realmente acquistato senza costi e o spese per il cliente. Si precisa che se non dovessi ricevere riscontro positivo alle mie richieste nel termine utile di giorni 7, si procederà senza ulteriore indugio a far valere le proprie ragioni nelle sedi più opportune. Si procederà inoltre a denunciare i fatti accaduti sia alla polizia postale che all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). In attesa di positivo riscontro, vi saluto cordialmente

Chiuso

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