Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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F. B.
Oggi

pezzi di ricambio

buongiorno volevo chiedere, ho acquistato un auto citroen c3 AirCross di seconda mano presso un rivenditore autorizzato nel mese di dicembre 2025. Il 28 Giugno 2026 la macchina ha smesso di funzionare a causa di un problema all'antifurto. Il pezzo pare non sia garanzia e inoltre pare sia introvabile. Da allora la macchina è ferma nell' officina autorizzata Citroen. Ho contattato nel frattempo l'assistenza clienti Citroen, federconsumatori, il rivenditore e officina Citroen e ad oggi sono ancora senza macchina. Mi chiedo se sia possibile avere un risarcimento visto che in questo momento mi ritrovo senza macchina e con un finanziamento in corso per una macchina che non posso utilizzare tendendo conto che tendendo conto che è stato quasi piu quello che è stata ferma di quello che l'ho utilizzata. resto in attesa di vostro riscontro. Cordiali saluti. Bertuzzi Francesca

In lavorazione
T. B.
Oggi

SOSTITUZIONE SERBATOIO ADBLUE CITROEN C3

Spettabile Citroen, con il presente reclamo si fa seguito alla due PEC inviate in data 9 e 16 ottobre u.s. rimaste formalmente prive di riscontro. Premesso che - ho acquistato un'auto citroen C3 Diesel immatricolata il 21 novembre 2021 che ad oggi presenta km 70.000 e sempre regolarmente tagliandata (da ultimo a giugno 2026 presso officina autorizzata Citroen); - all'inizio del mese di ottobre si accende la spia del motore relativa ad un problema con AdBlue; mi reco quindi presso officina autorizzata Citroen che rileva, a seguito di diagnosi, il codice errore P20E8 ovvero necessaria sostituzione del serbatoio AdBlue che risulta guasto (preventivo € 1.300 circa); - l'officina, a seguito di verifica, mi riferisce che non rientro in nessuna Special Coverage pertanto l'importo è totalmente a mio carico; - a seguito di verifiche poste in essere dalla sottoscritta, rilevo che la problematica suddetta è la medesima riconosciuta come "difetto di fabbrica" da Stellantis avanti l'Autorità Garante del Mercato per auto Citroen e Peugeot che rispondano a determinati criteri; - che Stellantis ha assunto l'impegno di riconoscere la sostituzione gratuita del pezzo di ricambio per il 100% nei veicoli che non hanno superato i 5 anni ed i 150.000km come da provvedimento 30788 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato; - che l'accordo suddetto è stato rinnovato sino ad agosto 2028; - che nell'accordo non è stata individuata alcuna esclusione rispetto ad un modello in particolare, ma si parla genericamente di auto Citroen e Peugeot con determinati limiti di km/anni e che pertanto non è ravvisabile un'esclusione in base al modello o a valutazioni discrezionali; - che il veicolo in oggetto risponde positivamente a tutti i parametri previsti dall'accordo; - il servizio clienti di Citroen da me contattato in diverse occasioni si è rivelato poco collaborativo, limitandosi a dire "parli col meccanico" o "la sua macchina non rientra" ma senza fornire nessuna specifica in merito; - le pec inviate sono rimaste prive di formale riscontro, ho ricevuto solo due mail dal servizio clienti (presumibilmente scritte senza nemmeno leggere il testo della pec) dove mi viene ribadito che non ho alcun diritto, ma senza fornire spiegazione alcuna; Tanto premesso, ritengo che l'attuale esclusione dall'intervento coperto da garanzia per il veicolo in oggetto sia lesivo dell'accordo summenzionato e quindi dei miei diritti in quanto cliente di Citroen, pertanto chiedo nuovamente con massima urgenza di provvedere a riconosceremi l'accesso alla garanzia prevista per il caso di specie e di autorizzare l'officina Vs. affiliata Friso Srl (c/o Sant'Angelo di Piove di Sacco - Padova, cap 35020) a procedere alla riparazione del veicolo come da preventivo allegato, applicando la scontistica prevista sul ricambio pari al 100% come dovuto. Altresì, si precisa che tale situazione mi sta creando un danno in quanto non posso circolare col veicolo fino a che non è riparato. Rimango dunque in attesa di un celere riscontro entro e non oltre 5 giorni dalla presente, in difetto mi riservo di tutelare i miei diritti presso le opportune sedi giudiziarie, il tutto con espressa riserva di richiedere il risarcimento dei danni patiti e patiendi. Distinti Saluti. Tania Banin

In lavorazione
F. T.
08/10/2026

Special Coverage 4UA sostituzione serbatoio urea adblue

Con la presente richiedo il rimborso integrale del costo del ricambio "Serbatoio Urea" per l'intervento di riparazione effettuato in data 07/10/2026 presso Officina Covarelli Mario autorizzata Citroen con sede in Via Vietnam,11 06083 Bastia Umbra (PG). Il veicolo Citroen C3 1.5 HDI - targa GG605FM -TELAIO VF7SXYHTUNT505280 -anno di immatricolazione 2022 km 85.000, rientra nei parametri della campagna Special Coverage 4UA (veicoli con meno di anni 5 e meno di 150.000 km), la quale prevede la copertura del 100% del costo del ricambio per difetti noti al sistema SCR. Nonostante la campagna 4UA , la rete ufficiale ha negato l'applicazione della copertura, costringendomi a saldare l'intero importo per poter ritirare il veicolo, indispensabile per esigenze personali e lavorative. essendo Stellantis vincolata agli impegni assunti con l'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in merito alla trasparenza e ai rimborsi AdBlue, vi diffido a rimborsarmi la quota spettante, in difetto segnalerò l'accaduto direttamente all'AGCM e alle associazioni consumatori. Si allegano copia Ricevuta Fiscale quietanzata 26RF/00460 del 07/10/2026 corrispettivo pagato € 975,66 e carta di circolazione BS 0954345. Cordialmente Ferdinando Tomassini tel. 347/6243286 IBAN IT45R0100538270000000000985

In lavorazione
I. P.
03/10/2026

Richiesta rimborso sostituzione serbatoio AdBlue – Citroen C3

Spett.le Altroconsumo, la sottoscritta IP chiede il Vostro supporto e una valutazione del proprio caso relativo alla sostituzione del serbatoio AdBlue/SCR sulla mia autovettura Citroen C3, immatricolata il 30/03/2021, targata GF541BY, con un chilometraggio di 138843 km. Il veicolo ha manifestato l'accensione della spia "Anomalia sistema antinquinamento" relativa al sistema AdBlue/SCR. Nonostante il regolare rabbocco del liquido AdBlue, il problema non si è risolto. Considerato che il sistema di bordo indicava un'autonomia residua limitata prima del blocco del veicolo, e avendo necessità di utilizzare l'autovettura, sono stato costretto ad autorizzare la riparazione, sostenendo una spesa di € 1.390,01 in data 02/10/2026. Segnalo inoltre che in precedenza, in data 02/09/2026, avevo già sostenuto una spesa di € 30,00 per l’additivo urea per il medesimo problema. Alla luce delle iniziative intraprese da Altroconsumo in merito alle problematiche del sistema AdBlue su alcuni veicoli del gruppo Citroen, chiedo cortesemente di indicarmi quali azioni posso intraprendere per ottenere il riconoscimento delle spese sostenute e di valutare se sia possibile ricevere assistenza nella richiesta di rimborso o contributo economico nei confronti di Citroen.

In lavorazione
L. F.
01/10/2026

Citroen/Stellantis problema AdBlue

Spett.le Citroën / Groupe PSA Italia S.p.A., Con la presente, inoltrata per il tramite della piattaforma Reclama Facile di Altroconsumo, intendo sporgere formale reclamo e contestazione in merito al Malfunzionamento per avaria del sistema antinquinamento SCR (serbatoio AdBlue) installato sulla mia vettura Citroën Nouvelle C4, targata GJ854TC codice VIN VR7BBYHSANE030270 e immatricolata il 18/07/2022. In particolare, intendo evidenziare quanto segue: 1) La prima decade di Settembre 2026 si sono accese le spie del motore e dell’ad blue, successivamente è apparso l’avviso che il motore non si sarebbe più avviato dopo 1100 km. Sono andato in un’officina autorizzata Citroen. Dopo un controllo hanno constatato che il serbatoio dell’urea e la componentistica associata sono da sostituire con una spesa totale di 1550,10€ (Come da preventivo allegato). Nonostante il componente abbia un difetto di fabbrica, mi viene comunicato che la riparazione sarebbe stata totalmente a mio carico. 2)Ho inviato formale reclamo via PEC, a seguito della quale non ho ricevuto alcun riscontro. 3)Ho inoltrato reclamo tramite l’app Mycitroen, nei giorni successivi sono stato contattato da operatori che mi hanno riferito la mancanza totale di alcuna garanzia supplementare riguardante la problematica AdBlue, chiudendo contestualmente il mio reclamo. 4) Dichiaro che la mia autovettura ha meno di 5 anni di immatricolazione, ha meno di 150000KM, ha effettuato tutti i tagliandi in maniera regolare (per tanto allego tutti i tagliandi effettuati), come da impegnativa fra Citroen e Altroconsumo ( in allegato ), CHIEDO l’applicazione di quanto previsto da impegnativa, ovvero la presa in carico da parte di Citroen dell’intero importo delle parti di ricambio utili per il completamento dell’intervento. In caso di mancato o insoddisfacente riscontro entro i termini di legge, la pratica verrà immediatamente trasferita ai legali di Altroconsumo per l'avvio delle opportune azioni giudiziarie a tutela dei miei diritti. Si allega: 1) Copia del Certificato di Proprietà / Libretto del veicolo; 2) Documentazione degli interventi di manutenzione periodica e richiamo ; 3) Copia della preventivo attestante la problematica. Cordiali saluti, FRASCONA’ Lucio

In lavorazione
C. P.
01/10/2026

Rifiuto indebito rimborso traino per grave vizio occulto motore 1.5 BlueHDi - Case No. 04672260

Spettabile Altroconsumo e Spettabile Direzione Citroën Italia (Stellantis Europa S.p.A.), Inserisco il presente reclamo pubblico per contestare la gestione totalmente negligente della mia pratica Case No. 04672260 da parte del Customer Care Citroën. La mia vettura, una Citroën C5 Aircross (Targa: FW584XV - Telaio: VR7ACYHZRKL045165), ha subito l'arresto improvviso del motore in marcia autostradale a causa del noto cedimento strutturale della catena di distribuzione da 7 mm. Il difetto è un vizio occulto e congenito di progettazione originaria di questo motore (codice YHZ). La gravità del difetto e la sussistenza della garanzia straordinaria (correntezza commerciale) sono già state formalmente riconosciute e deliberate al 100% da Stellantis stessa, che ha interamente finanziato la riparazione della testata e il passaggio al kit rinforzato da 8 mm (Fattura in garanzia a zero euro N° 26G1/02410 emessa dall'officina ufficiale Autojet di Ciriè) . Un intervento dal valore commerciale stimato di circa 4.000 €. A causa del fermo forzoso in autostrada, ho dovuto ricoverare d'urgenza il veicolo difettoso tramite il carroattrezzi della medesima concessionaria ufficiale Autojet, saldando di tasca mia la Fattura N° 26M/04482 di complessivi € 300,00 (con regolare ricevuta POS Nexi) . Il trasporto forzoso è un danno emergente diretto del loro prodotto difettoso. Il Customer Care ha respinto la richiesta di rimborso con una mail preimpostata asserendo che "la garanzia contrattuale di 2 anni è scaduta". Si tratta di una risposta del tutto priva di logica e lesiva dei diritti del consumatore: io non sto chiedendo un intervento in garanzia contrattuale biennale, ma il ristoro del danno per un vizio occulto strutturale che Stellantis ha già riconosciuto pagando il motore . Esigo che la direzione di Stellantis revochi questo rifiuto automatico e provveda all'immediata liquidazione dei 300,00 € sul mio IBAN già depositato agli atti della pratica . Distinti saluti, Corrado Pino

In lavorazione
L. P.
01/10/2026

Richiamo albero camme - Citroen Berlingo

Ecco quanto accaduto (che ho esposto a Citroen e alla concessionaria Bettoni tramite PEC) In data 4 giugno 2026 il veicolo è stato sottoposto presso la rete autorizzata Citroën a controllo nell’ambito della campagna di richiamo relativa alla catena dell’albero a camme, con esito comunicato di assenza di criticità. In quell'occasione veniva svolto anche regolare tagliando presso Bettoni. In data 15 giugno 2026, a circa 800 km dal controllo, il veicolo ha subito la rottura della medesima catena con conseguente danneggiamento del motore. Escludendo la rottura della catena e dopo la comunicazione da parte di Bettoni dell'impossibilità di riparare il veicolo in tempi brevi, il veicolo è stato trasferito presso un'altra officina, la quale ha semplicemente e rapidamente (già lunedì 15) constatato la rottura della catena, senza effettuare interventi sul veiccolo. In data 16 giugno 2026 ho chiamato un secondo carroatrezzi per spostare il veicolo da Bettoni chiedendo un rapido intervento da parte loro. In data 19 giugno 2026 è stata diagnosticata la rottura della catena e riconosciuto l’intervento in garanzia. I lavori sono ultimati il 13 luglio dopo ripetuti solleciti. Alla luce di ciò, chiedo: Il rimborso di tutte le spese vive sostenute a causa del disservizio causato da Citroen, ovvero le due fatture di Pedersoli Soccorso Stradale per il trasporto in carroattrezzi. Si evidenzia che il guasto ha interessato il medesimo componente oggetto della recente campagna di richiamo e che il veicolo era stato sottoposto a verifica e tagliando presso rete autorizzata pochi giorni prima del cedimento. Distinti saluti Luca Pedretti 3355831703 luca.pedretti.87@gmail.com GC960BK

In lavorazione
A. D.
30/09/2026

Cambio cinghia

Buongiorno, Proprietaria di una citroen c3 aircross 1.2 shine del 2020. Ho già effettuato cambio cinghia nel 2024 a spese mie. Adesso si ripresenta il problema e l ispettore di zona si rifiuta di intervenire con la campagna Stellantis nonostante utilizzo dell'olio con caratteristiche specifiche. Citroen di Pordenone Portomotori.

In lavorazione
S. S.
28/09/2026

guasto catena alberi a camme citroen C5 Aircross

Buongiorno, chiedo assistenza per una controversia relativa alla gestione della riparazione della mia Citroën C5 Aircross presso l’officina autorizzata Ghiraldo & Autoin di Padova. Il veicolo è fermo in officina dal 28/08/2026 per un guasto alla catena alberi a camme, con diagnosi comunicata il 04/09/2026. Segnalo che il 22/06/2026, circa due mesi prima del guasto, sulla stessa vettura era stata eseguita dalla stessa officina la campagna di richiamo della catena alberi a camme , con esito positivo. Ad oggi, 28/09/2026, non dispongo di una data certa per la disponibilità dei ricambi, per la conclusione della riparazione o per la riconsegna del veicolo. Ho effettuato numerosi contatti telefonici con il numero dedicato alla campagna. Mi è stato riferito che sarebbero state inserite note interne per essere richiamato dall’operatrice inizialmente incaricata della pratica, ma ad oggi non ho ricevuto un riscontro risolutivo. Per quanto riguarda la mobilità, tramite e-mail mi era stato comunicato dall’officina che aveva provveduto ad inviare la richiesta di veicolo sostitutivo. Ad oggi non dispongo ancora di una soluzione di mobilità garantita. Il 22/09/2026 ho inviato a Citroën e p.c. all'officina una formale diffida e messa in mora, senza ricevere finora un riscontro concreto sui tempi di riparazione e sulla mobilità. Chiedo ad Altroconsumo di assistermi nella gestione della controversia e di valutare la situazione, con particolare riferimento ai tempi di riparazione, alla disponibilità di una soluzione di mobilità durante il fermo del veicolo e alla precedente campagna/intervento del 22/06/2026.

In lavorazione
R. G.
27/09/2026

difetto di conformità serbatoio AdBlue

Spett.le Citroën / Groupe PSA Italia S.p.A., Con la presente, inoltrata per il tramite della piattaforma Reclama Facile di Altroconsumo, intendo sporgere formale reclamo e contestazione in merito alla ripetuta rottura del sistema antinquinamento SCR (serbatoio AdBlue) installato sulla mia vettura Citroën C3, targata FW392FL e immatricolata il 22/07/2019. In particolare, intendo evidenziare quanto segue: 1) Recidiva del guasto e vizio di conformità: Il primo serbatoio è stato sostituito in regime di campagna di richiamo ufficiale presso la vostra officina autorizzata Armando Group Cuneo. A distanza di soli due anni e un mese da quel primo intervento, il componente ha manifestato il medesimo identico difetto strutturale di fabbrica. Trattandosi di un vizio di conformità originario e strutturale del pezzo, ampiamente noto al costruttore, la riparazione non avrebbe dovuto comportare alcun onere a mio carico. 2) Pagamento indebito dell'intervento: Su proposta dell'officina, per contenere i costi, ho acconsentito all'installazione di un serbatoio rigenerato ufficiale. Tuttavia, mi sono trovata costretta a pagare l'intervento all'interno di una fattura complessiva di € 1.660,01. Dal dettaglio della fattura, le sole componenti relative al guasto del sistema AdBlue ammontano a € 926,07 + IVA, per un totale di € 1.129,81 IVA inclusa (così ripartiti: € 757,07 per il serbatoio rigenerato, € 169,00 per la manodopera e diagnosi AdBlue, oltre IVA al 22%). Richiedo pertanto il rimborso integrale di tale somma indebitamente corrisposta. 3) Mancato rispetto del canale PEC: A seguito del guasto, ho provveduto a inviarvi  formale contestazione tramite PEC (andrea.damonte@ingpec.eu). Nonostante la regolare notifica, la vostra società ha rifiutato di rispondere per iscritto tramite canale PEC, limitandosi a contatti telefonici ed email ordinarie, eludendo così una traccia formale dal valore legale nonostante la mia esplicita richiesta. 4) Indebito rimpallo di responsabilità: Durante i colloqui telefonici, il vostro servizio clienti ha cercato di scaricare l'intera responsabilità sull'officina autorizzata Armando Group, sostenendo che spettasse a loro decidere se effettuare l'intervento gratuitamente. Ritengo tale condotta inaccettabile, in quanto la rete di assistenza autorizzata opera sotto la diretta responsabilità e secondo le direttive della Casa Madre. In qualità di socia Altroconsumo, vi diffido a prendere in carico la presente richiesta e a disporre il rimborso integrale della somma di € 1.129,81 da me sostenuta per il ripristino del sistema AdBlue. In caso di mancato o insoddisfacente riscontro entro i termini di legge, la pratica verrà immediatamente trasferita ai legali di Altroconsumo per l'avvio delle opportune azioni giudiziarie a tutela dei miei diritti. Si allega: 1) Copia del Certificato di Proprietà / Libretto del veicolo; 2) Documentazione del primo intervento in garanzia/richiamo; 3) Copia della fattura complessiva n. 5905 del 25/08/2026 di € 1.660,01. Cordiali saluti, ROSSELLA GIULIANO

In lavorazione

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