Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. C.
02/07/2026

Problema con farmacia europea mancata ricezione merce e mancato rimborso

Io sottoscritta, Stefania Ciancarelli, non avendo ricevuto l'ordine n. 861052 del 16/04/2026, dopo vari e ripetuti tentativi di contatto tramite email e whatsapp, ho richiesto il 19/06/2026 il rimborso di 129,66 €; non avendo ricevuto tale rimborso entro il termine di sette giorni, come stabilito dalla stessa azienda, voglio, in mancanza di ulteriori riscontri da parte di FARMACIA EUROPEA, adire le vie legali al fine di fare valere i miei interessi legittimi. Rieti, 02/07/1966 Stefania Ciancarelli

In lavorazione
I. H.
02/07/2026

Reclamo per diniego di rimborso a seguito di informazioni errate fornite da UniSalute

Gentile Altroconsumo, Desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia con UniSalute relativa al rifiuto del rimborso di una prestazione odontoiatrica, che ritengo ingiustificato in quanto conseguenza diretta di informazioni errate e fuorvianti fornite dalla stessa compagnia. All'inizio dell'anno ho sottoscritto la polizza UniSalute My Smile – Pacchetto Essential, che prevede, tra le altre prestazioni, il rimborso integrale di una seduta di igiene dentale e di un'otturazione. Attraverso il portale UniSalute ho individuato e prenotato una visita di igiene dentale presso il dott. Francesco Bandirali, indicato sul sito come medico convenzionato. La prestazione è stata regolarmente autorizzata e svolta in convenzione diretta, senza alcun costo a mio carico. Nel corso della visita, il medico ha riscontrato la presenza di una carie che richiedeva un'otturazione e mi ha fissato direttamente un appuntamento per il relativo trattamento. Successivamente ho cercato di inserire l'appuntamento sull'applicazione UniSalute, come avevo fatto per l'igiene dentale, ma il sistema non mi consentiva di procedere e mi invitava a contattare il Servizio Clienti. Ho quindi telefonato al Servizio Clienti UniSalute spiegando la situazione e chiedendo espressamente come dovessi procedere. L'operatore mi ha comunicato che, trattandosi di un medico convenzionato, non era necessaria alcuna preventiva autorizzazione e che avrei semplicemente dovuto effettuare la prestazione, informando il medico della mia copertura assicurativa con Unisalute. Mi sono quindi attenuto scrupolosamente alle istruzioni ricevute. Solo al termine della prestazione il medico mi ha informato che, nel frattempo, aveva revocato la convenzione con UniSalute esclusivamente per le otturazioni, mantenendola invece per altre prestazioni, tra cui l'igiene dentale. Di conseguenza ho dovuto pagare integralmente la fattura, con l'indicazione di richiederne successivamente il rimborso a UniSalute. Ho quindi presentato regolare richiesta di rimborso. La richiesta è stata tuttavia respinta con la motivazione che la prestazione non era stata preventivamente autorizzata e che il professionista non risultava convenzionato per tale trattamento. Ritengo questa decisione del tutto ingiustificata. Infatti: sul sito UniSalute il professionista risultava convenzionato senza alcuna indicazione circa eventuali limitazioni della convenzione alle sole prestazioni di igiene o implantologia; il Servizio Clienti, da me contattato prima della prestazione, mi ha confermato che non era necessaria alcuna autorizzazione preventiva; nessuno mi ha informato che il medico non fosse convenzionato per l'otturazione; se avessi ricevuto un'informazione corretta, avrei potuto scegliere un diverso professionista convenzionato oppure richiedere preventivamente le necessarie autorizzazioni. In altre parole, il diniego del rimborso deriva esclusivamente da informazioni inesatte o incomplete fornite dalla stessa UniSalute, sulle quali ho fatto pieno affidamento in buona fede. Ritengo che il comportamento della compagnia sia contrario ai principi di correttezza, trasparenza e buona fede che devono caratterizzare l'esecuzione del contratto assicurativo. Desidero inoltre evidenziare che, prima di rivolgermi ad Altroconsumo, ho presentato un reclamo direttamente a UniSalute. Purtroppo il reclamo è stato respinto senza affrontare il punto fondamentale della vicenda, ossia l'errore informativo imputabile alla compagnia e al proprio Servizio Clienti. Per tali ragioni chiedo l'assistenza di Altroconsumo affinché UniSalute proceda al rimborso integrale della fattura relativa all'otturazione, ritenendo che il diniego opposto sia conseguenza esclusiva di un proprio errore informativo e non di un comportamento scorretto da parte mia. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto a disposizione per fornire tutta la documentazione utile, inclusi il contratto di polizza, la fattura, la corrispondenza intercorsa con UniSalute e ogni ulteriore elemento necessario. Cordiali saluti, Ibrahim Hanno N. Polizza: 100088990 / 212225398

Risolto Gestito dagli avvocati
S. S.
30/06/2026
Nordletics

abbonamento non richiesto

Gentile Altroconsumo, con la presente desidero segnalare una pratica commerciale che ritengo gravemente scorretta e potenzialmente lesiva per un ampio numero di consumatori, relativa alle APP “Nordletics” ed “Effecto”, entrambe riconducibili alla società Medical Score. Ho scaricato l’app Nordletics (fitness), presentata inizialmente come una prova a basso costo (una settimana di test). Tuttavia, il processo di acquisto e utilizzo si è rivelato non trasparente e fuorviante. In particolare: non è chiaramente evidenziato che si attiva un abbonamento con rinnovo automatico; all’interno dell’app non è facilmente individuabile una modalità chiara per annullare il presunto “abbonamento”; il periodo di prova viene presentato in modo tale da indurre l’utente a non comprendere che, in assenza di disdetta, verrà addebitato automaticamente un importo significativo. Nel mio caso, non avendo trovato alcuna opzione evidente per disattivare il servizio, mi è stato addebitato un importo di €92,48. A seguito della mia richiesta di rimborso, la società ha risposto negando qualsiasi possibilità di restituzione, facendo riferimento a condizioni generali di vendita che prevedono il rinnovo automatico e la non rimborsabilità dei servizi digitali, anche in presenza di una evidente mancanza di trasparenza nel processo di attivazione . Ritengo particolarmente grave che: - il sistema sia costruito per rendere difficile la cancellazione; - il consumatore venga indotto in errore attraverso un’interfaccia poco chiara; - il modello venga replicato su più applicazioni (Nordletics, Effecto), con lo stesso schema operativo; - numerose recensioni online (ad esempio su Trustpilot) evidenzino casi analoghi, indicando un comportamento sistematico e non episodico. Non si tratta quindi di un caso isolato, ma di una modalità operativa strutturata che appare finalizzata a generare addebiti non pienamente consapevoli da parte degli utenti. Con la presente non intendo limitarmi a richiedere il rimborso della somma pagata, ma desidero soprattutto che venga valutata la correttezza di tali pratiche e, se del caso, che vengano adottati provvedimenti affinché: - venga garantita piena trasparenza nei processi di attivazione degli abbonamenti; - sia resa immediata e chiara la possibilità di disdetta; -vengano interrotte modalità commerciali che possono configurarsi come ingannevoli o aggressive ai sensi della normativa a tutela dei consumatori. Resto a disposizione per fornire ulteriori elementi utili all’analisi del caso. Cordiali saluti, Sofia Scamardì

In lavorazione
A. M.
30/06/2026
Centro Veterianrio Specialistico

Mancato Rilascio Refertazione Medica

Buongiorno, con la presente intendo segnalare una grave violazione deontologica da parte della struttura privata Centro Veterinario Specialistico - Clinica per Animali Esotici (via Sandro Giovannini 51/53 00137 Roma), relativamente al mancato rilascio della documentazione clinica del mio gatto, purtroppo deceduto. In data 22.06.2006, ho portato il gattino presso la struttura per un accesso al loro Pronto Soccorso. Successivamente, in data 23.06.2006, presso loro Day Hospital. Di entrambe le degenze ho solo fattura, nonostante vari tentativi di richiesta (telefonica e scritta) non mi è stato rilasciato alcun referto, che mi sarebbe utile per capire come mai il gattino è deceduto di li a pochi giorni e senza possibilità di alleviargli almeno le sofferenze dell'agonia. A seguito del decesso del gattino, avvenuto in grave agonia, ho reiterato più volte la richiesta di ottenere copia originale del referto di Pronto Soccorso e della documentazione relativa al Day Hospital. Ad oggi, la clinica si rifiuta ingiustificatamente di rilasciarmi tali referti (mi è stata inviata solo fattura). Vi ricordo che l'art. 31 del Codice Deontologico dei Medici Veterinari sancisce chiaramente il dovere di documentare la propria attività e l'obbligo di mettere a disposizione del cittadino la documentazione clinica. Il comportamento della struttura sta ostacolando il mio diritto di conoscere la verità sulle cure prestate al mio animale. Chiedo pertanto l'intervento di codesto Spettabile Ordine affinché la clinica provveda all'immediato rilascio di tutta la documentazione medica in originale. In allegato le due radiografie fatte in pronto soccorso e le fatture sopra nominate (una a mio nome ed una a nome della mia compagna convivente). Resto a disposizione per fornire eventuali integrazioni o testimonianze. Cordiali saluti, Alessandro Massucci.

In lavorazione
S. C.
29/06/2026
ASST FATEBENEFRATELLI SACCO

Persona adulta con autismo: PEC protocollate senza risposta e impossibilità di accedere a un centro

Sono il padre di una ragazza di 24 anni con disturbo dello spettro autistico. Dopo quattro anni di presa in carico presso un centro ASST di Cinisello Balsamo (nonostante siamo di Milano), il servizio ci ha comunicato telefonicamente che avrebbe interrotto il percorso invitandoci a cercare un'altra struttura. Abbiamo quindi chiesto di essere presi in carico dal centro specialistico per l'autismo dell'ASST Fatebenefratelli Sacco, situato a pochi minuti dalla nostra abitazione. Ci è stato risposto che, per motivi territoriali, dovevamo rivolgerci ad un CPS di zona nonostante non sia specializzato in autismo. Abbiamo seguito tale indicazione, ma nel frattempo abbiamo inviato due PEC e una successiva diffida al Fatebenefratelli chiedendo semplicemente una spiegazione formale sul motivo per cui un centro specialistico non possa seguire una persona residente in un'altra ASST. Tutte le PEC risultano ricevute e protocollate. Da mesi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Ritengo inaccettabile che una struttura sanitaria pubblica ignori richieste formali riguardanti una persona con disabilità.

In lavorazione
G. P.
29/06/2026
BENU FARMA

Ordine Confermato e mai arrivato

Con la presente desidero segnalare la mia esperienza con la farmacia online BENU FARMA. In data 24/06/2026 ho effettuato l'ordine n. EC1592531, pagando regolarmente l'importo di 97,10 € con la mia carta di pagamento. Un integratore di cui avevo urgente necessità. A oggi, nonostante siano trascorsi diversi giorni, l'ordine non è stato né spedito né consegnato. Ormai il tempo utile per utilizzare l'integratore sta per scadere e, di conseguenza, non ho più interesse a ricevere i prodotti. Per questo motivo chiedo l'annullamento dell'ordine e il rimborso completo di 97,10 €, da riaccreditare sulla stessa carta utilizzata per il pagamento. Purtroppo è impossibile contattare l'azienda: il numero verde 02 36537177 non risponde, così come non ricevono risposta nemmeno le email inviate al servizio clienti. Ritengo questa situazione estremamente grave e inaccettabile. Invito chiunque stia valutando un acquisto a prestare la massima attenzione, perché la mia esperienza con questa farmacia online è stata decisamente negativa.

Risolto
G. P.
29/06/2026
BENU FARMA

Ordine Confermato e mai arrivato

Con la presente desidero segnalare la mia esperienza con la farmacia online BENU FARMA. In data 24/06/2026 ho effettuato l'ordine n. EC1592531, pagando regolarmente l'importo di 97,10 € con la mia carta di pagamento. Un integratore di cui avevo urgente necessità. A oggi, nonostante siano trascorsi diversi giorni, l'ordine non è stato né spedito né consegnato. Ormai il tempo utile per utilizzare l'integratore sta per scadere e, di conseguenza, non ho più interesse a ricevere i prodotti. Per questo motivo chiedo l'annullamento dell'ordine e il rimborso completo di 97,10 €, da riaccreditare sulla stessa carta utilizzata per il pagamento. Purtroppo è impossibile contattare l'azienda: il numero verde 02 36537177 non risponde, così come non ricevono risposta nemmeno le email inviate al servizio clienti. Ritengo questa situazione estremamente grave e inaccettabile. Invito chiunque stia valutando un acquisto a prestare la massima attenzione, perché la mia esperienza con questa farmacia online è stata decisamente negativa.

Risolto
I. V.
29/06/2026
Theory holding s.r.l.

Condizioni igieniche intollerabili e mancata climatizzazione palestra Green Theory(BS)

Spettabile Altroconsumo, con la presente richiedo il vostro intervento nei confronti di THEORY HOLDING S.r.l. (P.IVA 01387550450) in merito al grave disservizio e al rischio per la salute riscontrato presso la palestra sita a Brescia, in zona Borgo Wuhrer. La sottoscritta ha regolarmente acquistato un rinnovo di abbonamento a lungo termine con la precedente gestione, contratto ereditato a tutti gli effetti dall'attuale gestore (Theory Holding S.r.l.) ai sensi dell'Art. 2558 c.c., e ha ancora 10 mesi di servizio residui e già pagati. Da oltre un mese, all’interno dei locali della palestra e in particolare nelle sale d'allenamento, si registrano temperature interne insostenibili che arrivano e superano i 35°C, oltretutto senza nemmeno verificare l'idoneità cardiaca e fisica degli iscritti tramite certificato, in condizioni di totale assenza di ventilazione. La struttura è dotata di un impianto di climatizzazione centralizzato (perfettamente funzionante in passato) che l'attuale gestione omette colpevolmente di attivare o riparare, adducendo scuse generiche e dimostrando totale inerzia da settimane. Tale situazione arreca un gravissimo e concreto pregiudizio alla salute degli iscritti, esponendoli a rischi di colpi di calore, disidratazione e severi cali pressori durante l'attività fisica. Il personale della reception ha confermato verbalmente la persistenza del guasto e l'assenza di interventi immediati. Poiché le condizioni ambientali rendono il servizio totalmente inutilizzabile e pericoloso, configurando un grave inadempimento contrattuale (Art. 1218 c.c.), CHIEDO tramite il vostro intervento: 1) L'immediato ripristino delle condizioni minime di aerazione e climatizzazione a norma di legge all'interno della sede di Brescia Borgo Wuhrer; 2) In subordine, qualora il disservizio dovesse persistere, la risoluzione del contratto per inadempimento del fornitore e il contestuale rimborso pro-rata della quota di abbonamento già versata per i restanti 10 mesi non usufruiti. Cordiali saluti.

In lavorazione
E. G.
27/06/2026

Addebbito

Continuo ad avere addebito dopo aver già scritto e disattivato l'abbonamento

In lavorazione
G. B.
27/06/2026

Problema polizza infortuni

Buongiorno sono caduto in moto frattura scomposta 7 costola. Ambulanza ospedale due giorni e 30 giorni per ritornare al lavoro. Polizza 100€ giornaliera offerta 25€ a giornata. Io non ho lavorato per 30 giorni confidando nel risarcimento e ho chiuso aspettando la guarigione. Non risarciscono perché non sono stato ricoverato il reparto e non avendo usufruito di tutori o arto ingessato. La mia richiesta è stata chiara al momento della stipola avere la certezza di un reddito se non avessi potuto lavorare a parole tutto bene dal primo problema ti scaricano.

In lavorazione

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