Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Buoni Postali fruttiferi scaduti
Salve desidero avere informazioni per quel che riguarda i buoni fruttiferi postali scaduti e andati in prescrizione ma come dimostrano gli esemplari dei buoni medesimi allegati sono privi di un numero di serie e privi di scadenza. per questi motivi se è possibile chiedere un risarcimento alle poste.
Comunicazione recesso dal corso e dal contratto
Io sottoscritta Rosita Pavese nata il 31/12/1989 a Bologna , frequentante il vostro corso on line tramite stipula del contratto firmato in data 13 agosto 2026, comunico di non voler più usufruire del corso e di recedere dal contratto con effetto immediato per motivi personali. Ad oggi sono state già versate tramite bonifico bancario quote per un totale di 400 euro coprendo il periodo di lezioni che che finora ho usufruito. Richiedo pertanto di ritenere trattenute le somme fino ad oggi versate per il servizio parzialmente usufruito e di annullare l'obbligo di pagamento per le rate future che sono state richieste anche con modalità aggressive (richieste su whatsapp di domenica ) e l'assenza di ulteriori pendenze economiche e di confermare per iscritto la chiusura della posizione contrattuale.
CEDIMENTO IMBOTTITURA SEDILE, TELAIO PREME CONTRO COLONNA VERTEBRALE
Spettabile Direzione Hyundai Motor Company Italy e p.c. Altroconsumo, con la presente intendo segnalare un grave e intollerabile difetto riscontrato sulla mia Hyundai i20 versione Connect Line immatricolata nel 2025, per la quale sto regolarmente corrispondendo le rate del finanziamento ufficiale. Il problema riguarda l'intera struttura del sedile anteriore del guidatore. A causa di un’imbottitura palesemente insufficiente e sottodimensionata rispetto al telaio, con il normale utilizzo si avverte in modo nitido e doloroso una componente metallica rigida (barra strutturale del telaio) che preme direttamente contro la zona lombare e la colonna vertebrale. Inoltre, la stessa mancanza di schiumato protettivo si riscontra nella parte inferiore della seduta, dove la struttura del telaio preme dolorosamente sotto le cosce e nella zona d'appoggio. Il medesimo disagio è stato riscontrato anche da passeggeri terzi sul sedile anteriore destro, a conferma di una problematica costruttiva diffusa e ampiamente documentata da molti altri clienti anche su diversi siti e forum specializzati sul web. Tengo a precisare che tale difetto non era in alcun modo riscontrabile durante il breve test drive effettuato in concessionaria prima dell'acquisto, sia per la brevità della prova sia perché il cedimento dell'imbottitura e la conseguente pressione del ferro si manifestano solo dopo un utilizzo prolungato e costante del veicolo. Per tentare di alleviare il dolore, ho già speso personalmente del denaro per acquistare cuscini in memory foam e coperture di vario tipo; purtroppo, i cuscini tendono a slittare in avanti forzando una postura di guida totalmente scorretta ed errata, mentre le coperture si limitano ad attenuare il contatto senza risolvere il problema, causando alla fine lo stesso identico dolore alla schiena. Non si tratta di una lamentela soggettiva sul livello di comfort: la gravità del difetto è stata esplicitamente riscontrata e confermata a voce anche dai tecnici della rete di assistenza in occasione dei tagliandi regolari. Gli stessi meccanici hanno ammesso la presenza dei componenti metallici che premono fortemente sul corpo a causa della scarsa presenza di spugna, dichiarando tuttavia di non poter intervenire direttamente in garanzia senza una specifica autorizzazione da parte di Hyundai Italia. Segnalo di aver già tentato ripetutamente di risolvere il problema bonariamente: ho inviato una comunicazione scritta a Hyundai Italia e ho contattato il vostro Numero Verde ufficiale per ricevere assistenza, senza purtroppo mai ottenere alcuna risposta o riscontro. Trovo profondamente ingiusto ed economicamente insensato che un cliente nuovo, fidato e regolare nei pagamenti mensili debba farsi carico di riparazioni private presso un tappezziere artigianale – rischiando di invalidare la garanzia sul sedile – o valutare la sostituzione anticipata e onerosa del veicolo prima della scadenza della maxi-rata prevista nel 2028, per ovviare a un evidente errore di fabbricazione. Basterebbe un semplice intervento della casa madre per integrare lo schiumato interno e sanare il problema. Essendo il veicolo pienamente in garanzia ufficiale (5 anni a chilometraggio illimitato), chiedo pertanto che Hyundai Motor Company Italia prenda finalmente in carico questa pratica e autorizzi formalmente l'officina a effettuare il ripristino strutturale in garanzia, restituendo al sedile i requisiti minimi di comfort e sicurezza che si aspetta un cliente da un marchio come il vostro per la salute del conducente. Resto in attesa di un vostro riscontro per risolvere bonariamente la situazione. Cordiali Saluti
Formale reclamo, richiesta di rimborso per errata diagnosi e richiesta di ripristino in garanzia
La sottoscritta Laura Romeo, residente in Mura di Porta Galliera 1, con la presente intende formalizzare quanto segue in merito al veicolo con targa GA734VX, acquistato presso la Vostra sede a fine maggio 2026. FATTO In data 24/09/2026, presso la Vostra officina di Via Ferrarese 215, dove mi ero recata per eseguire il tagliando, segnalavo l'accensione di una spia di anomalia e il messaggio sul display "start & stop non disponibile". In data 25/09/2026, al momento del ritiro, il Vostro personale adduceva il problema all'esaurimento della batteria (risultata poi antecedente di ben 6 anni e già presente al momento della vendita), escludendo l'intervento in garanzia e richiedendo il pagamento di circa 200,00 euro per la sostituzione. In tale sede veniva altresì negata falsamente la possibilità di effettuare un test diagnostico sulla vecchia batteria con la scusa che fosse già stata estratta. Pur di risolvere il disagio, accettavo la sostituzione a mie spese. Tuttavia, a seguito del pagamento e del cambio del pezzo, il problema persiste identico: la spia continua ad accendersi e lo start & stop rimane non disponibile. La diagnosi formulata dai Vostri tecnici si è quindi rivelata errata e il pezzo sostituito non era la causa del malfunzionamento. DIRITTO Ai sensi dell'art. 135-ter del Codice del Consumo, il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. Trattandosi di un difetto manifestatosi entro i primi 6 mesi dall'acquisto, la legge presume (fino a prova contraria a Vostro carico) che il vizio fosse già presente al momento della vendita. La sostituzione della batteria non ha in alcun modo ripristinato la conformità del bene, configurandosi come un esborso economico ingiustificato dovuto a una diagnosi errata della Vostra officina. TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, VI DIFFIDO E VI INTIMO A: 1. Rimborsare integralmente la somma di € 203,80 indebitamente corrisposta per una riparazione rivelatasi del tutto inutile alla risoluzione del guasto segnalato; 2. Procedere al ripristino della conformità del veicolo a titolo completamente gratuito (inclusi manodopera e materiali), individuando e riparando il reale guasto meccanico/elettronico che causa l'anomalia dello start & stop, così come previsto dalla Garanzia Legale di Conformità. Vi invito a riscontrare la presente entro e non oltre 10 giorni dal suo ricevimento, indicando la data in cui poter portare il veicolo per il ripristino definitivo e le modalità di accredito del rimborso. In mancanza di un Vostro riscontro positivo entro i termini indicati, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede legale competente, incluse le associazioni dei consumatori e le autorità di vigilanza del mercato, con aggravio di spese a Vostro totale carico.
FRANCOBOLLI ACQUISTATI E MAI CONSEGNATI
Buongiorno in data 22/07/26 ho acquistato sul sito wwww.poste.it francobolli per Euro 82,40 ordine n. 0059991. In data 12/08/26 ho trovato sulla bacheca della mia area riservata Poste italiane la relativa fattura 7026095936 del 23/07/26. Ad oggi 29/09/26 non ho ancora ricevuto i francobolli; non ho ricevuto nessun avviso di giacenza nell'eventualità di mia assenza alla consegna. Seguendo le indicazioni per richiedere assistenza non sono riuscito a trovare nessun "percorso" adatto a tale scopo. Ho visto che la mia disavventura è capitata ad altri purtroppo e credo ci sia un disservizio. Chiedo che mi vengano spediti i francobolli acquistati. Allego Ordine e Fattura indico mia email per riscontro : Serfilippi.f@alice.it
Richiesta annullamento pratica 004-659-000-999 – cliente NaturaSì Bergamo
Spett.le Parkdepot, vi scrivo per la pratica n. 004-659-000-999, targa GY112ZG, relativa alla sosta del 20/08/2026 nel parcheggio di via Carducci 2, Bergamo. Mi contestate di aver superato di 27 minuti il tempo massimo consentito. Vi chiedo di annullare la pratica, per questi motivi: Ero lì come cliente. Ho usato il parcheggio solo per fare la spesa da NaturaSì e poi mi sono fermato al bar dello stesso punto vendita. Quindi la sosta era legata alle attività che il parcheggio serve. Allego l'estratto conto del pagamento con carta, con data e ora compatibili con la sosta. Sono cliente abituale di questo NaturaSì da tempo e non mi era mai successo di ricevere una penale. Non sapevo che il parcheggio avesse un limite di tempo gestito da voi. Non ho visto il cartello con le condizioni. All'ingresso non ci sono ticket e niente mi ha fatto capire che stavo entrando in un'area con una sosta limitata e controllata dalle telecamere. È stato un superamento minimo e senza intenzione. Si tratta di 27 minuti, dovuti solo al tempo passato tra spesa e bar, e non ho occupato il parcheggio per altri scopi. Visto che sono in buona fede e che è la prima volta, vi chiedo di annullare la pratica, anche in via eccezionale. D'ora in poi farò attenzione al tempo massimo di sosta. Grazie, Francesca Nava
Farmacia Reale Firenze
Ho richiesto alcuni prodotti alla ditta FARMACIA REALE FIRENZE il giorno 24 settembre u.s. ed ho inviato il bonifico all'Iban da loro menzionato con valuta 25 settembre. Ho inviato loro anche copia del bonifico ben 3 volte, ma nonostante altre richieste di risposta alle mie mail indirizzate ad info@farmaciarealefirenze.com non ricevuto nessun riscontro. Suggeritemi come proseguire. Grazie, cordiali saluti. Gianclaudio Bianchini
rec energy
Pensavo di fare un contratto con Eni non ho mai ricevuto una bolletta, mi sono ritrovata senza luce a casa, con molta fatica ho chiamato il distributore di zona per sapere chi era il mio gestore. Con sorpresa mi sono trovata con Rec Energy, ho chiesto le bollette e mi sono ritrovata 2 bollette una di euro 300 e una di euro 290, la seconda riguarda il mese di agosto che non ero a casa. Ho chiesto il rientro ad Eni ma dopo 2 settimane non hanno ancora rilasciato il nulla osta. Fermateli fate qualcosa.
collo assicurato smarrito e non rimborsato
Con spedizione Vs. A955-758-039-890 poi SDA 4UW0KX8004358 del 21/08/2026 contrassegno assicurato euro 157,00 veniva effettuato tentativo di consegna il 26/08/2026, tre tentativi poi in giacenza. Svincolato per reso al mittente il collo risulta smarrito presso giacenza porte di Modugno (BA), ultimo tracciamento 22 Settembre 2026 12:33 MODUGNO (BA) Iviato primo reclamo a spediamo.it, sollecitato riceviamo altro reclamo con pretestuose richieste di prova avvenuto reintegro rispedizione merce al destinatario, illogico poichè collo in contrassegno rifiutato. La procedura di rimborso viene segnalata falsamente come risolta
Rimborso mai arrivato
Buongiorno, Con Argos a gennaio 2026 fanno un errore di emissione fattura e mi mandano questa fattura di rimborso. Mai stata accreditata. Contattati e aperti ticket di sollecito ma inutilmente… Link ticket aperti con Argos https://erp.argos.company/my/ticket/21826 Cosa possiamo fare? Cordialmente Barbato Arvonio
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