Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Servizio fasullo e assistenza inesistente
Cosa non è andato per il verso giusto? La risposta è: nulla. Il pacco risulta disponibile al pick-up point dal 22/07, ma il codice per il ritiro sembra non esistere. Giustamente ho aspettato qualche giorno per capire la situazione, poi ho deciso di attivarmi. I numeri per l'assistenza telefonica sono introvabili: riesci a trovarli solo se insisti e perdi intere giornate dietro a loro! La maggior parte degli operatori umani, quando capisce di non sapere come comportarsi o come rispondere alle tue domande, riattacca e blocca in qualche modo il numero. Mia figlia ha provato a chiamare numerose volte e, vedendo che la situazione non si risolveva, ho preso il problema a cuore e li ho chiamati io. Ho dovuto telefonare 7 volte per non essere interrotta, e un operatore ha osato insultare mia figlia dicendo: “Sì, la ragazzina ci ha chiamato più volte”. Questo nonostante lei si sia sempre rivolta a loro in modo rispettoso, a differenza di molti operatori che la prendevano in giro chiedendole se avesse controllato gli indirizzi e se fosse nel posto giusto, nonostante lo avesse ripetuto e confermato un migliaio di volte. Con le e-mail va anche peggio: non so se lo facciano apposta, ma non rispondono oppure riscrivono le stesse cose, dicendo di aspettare e che devono trasferire il problema al magazzino. Mi sono recata personalmente al magazzino di Sala Bolognese, ma il mio problema non risultava segnalato nel loro sistema. Per loro è più importante risolvere il problema con il locker che capire come consegnare il pacco al cliente, dato che ho proposto di fare un fermo deposito per ritirarlo lì e si sono rifiutati. Mia figlia ha la pressione alta e la sua condizione è peggiorata, visto che nel pacco ci sono dei medicinali. Non c’è traccia neanche di una scusa da parte loro. Hanno inoltre accusato il proprietario di un’edicola (dove hanno riferito di aver spostato il pacco) di averlo ricevuto e di non volermelo consegnare, sostenendo che l’autista si sia recato personalmente a controllare. Tutto questo nonostante il povero proprietario abbia smentito, ma loro continuano a insistere. Penso che l’autista abbia perso il pacco e non voglia riferirlo per non prendersi le sue responsabilità. Mi scuso se un autista che legge questa recensione se la prenderà sul personale, ma d’altronde tutti gli indizi portano a questo.
spedizione bloccata
Scrivo in merito alla spedizione con codice di tracciamento n. 34023186058057, destinata ad un BRT Fermopoint situato a Roma (CAP 00145). Dalle verifiche effettuate tramite il sistema di tracking, la spedizione risulta ininterrottamente ferma presso l'hub/magazzino di Settimo Torinese dallo scorso 21 luglio. Nonostante le mie ripetute segnalazioni e i solleciti inviati al servizio di assistenza clienti, la sola risposta ricevuta ad oggi è stata una generica conferma che il pacco si trova ancora a Settimo Torinese, senza alcuna motivazione sul ritardo né alcuna stima o aggiornamento sui tempi di sblocco e consegna.
Non rimborsano i soldi dei biglietti
Buona sera, ho acquistato online il 21 luglio 2026 da questa compagnia Linearoma un biglietto da Avezzano a Roma, il loro sito è andato in blocco dopo il pagamento così che sono stato costretto a comprare nuovamente un altro biglietto direttamente allo sportello. Mi hanno promesso il rimborso, tutto registrato sulla chat di WhatsApp, tramite voucher e insistendo sulla unicità del mio viaggio mi hanno garantito un rimborso tramite bonifico. Sono 10euro che dal 21 di luglio non riesco ancora a recuperare, dopo diversi messaggi senza aver ricevuto risposta tranne uno in cui mi dicevano che dovevano verificare la transazione, io ho mandato loro la schermata dell'addebito della Banca, continuo a scrivere ma nulla. Purtroppo, pur essendo 10 euro, trovo inaccettabile un comportamento simile, poco serio e minimamente professionale. Io ho tutta la documentazione attestante la comunicazione avvenuta ed i movimenti bancari che metterò a disposizione. Grazie come sempre per il vostro prezioso lavoro, in attesa di riscontro saluto cordialmente. Gianfelice
Contestazione mancato pagamento transito mai avvenuto
Spett.le SPN S.p.A., in riferimento alla richiesta di pagamento relativa alla pratica N.2462164365 relativa a un mancato pedaggio di € 6.25 presso la stazione DIR. SS268 in data 01/03/2026 alle ore 09:49:02, comunica quanto segue: PREMESSO CHE Il veicolo targato EM 328 AV non è mai transitato presso la suddetta stazione nella data e nell'ora indicate, trovandosi in tale frangente in una differente località (circostanza oggettivamente comprovabile nelle sedi opportune). Si deduce, pertanto, che l'addebito derivi da un errore del sistema di rilevazione OCR, da un'errata digitazione manuale o, in alternativa, da un caso di clonazione della targa. Tutto ciò premesso, il sottoscritto CONTESTA formalmente l’addebito e RICHIEDE l’annullamento immediato in autotutela della richiesta di pagamento e di ogni onere accessorio per inesistenza del fatto, difetto di legittimazione passiva e carenza di presupposti giuridici, l’accesso documentale ai fotogrammi originali del transito (ex L. 241/90 e GDPR UE 2016/679), al fine di verificare la corrispondenza del modello e del colore del veicolo ripreso con quello di mia proprietà. CON AVVERTENZA CHE LA presente vale quale diffida formale dal procedere con ulteriori azioni di recupero o aggravi di spesa. Ogni termine di pagamento deve intendersi sospeso fino alla corretta identificazione del veicolo o all'annullamento dell'atto. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni, il sottoscritto adirà le autorità competenti (Giudice di Pace) con richiesta di condanna alle spese legali, riservandosi altresì di sporgere denuncia-querela presso la Polizia Giudiziaria per accertare eventuali ipotesi di clonazione della targa a propria tutela. Distinti saluti
Rimborso negato / pratica scorretta
Gentile Altroconsumo, Mi chiamo Daniel Cantini, compagno di Federica Maria Maddalena Gaboardi, che mi ha incaricato di intercedere a suo nome, vi scrivo per chiedere assistenza riguardo a un grave problema con la società Macingo Technologies S.r.l. (P.IVA 02830270803), che ci ha fornito un servizio di recupero auto in modo inesatto e si è resa poi irreperibile. 1. La Nostra Vicenda: Un Servizio Concordato e un Disservizio al Ritiro Inizialmente, la Macingo ci ha inviato un preventivo per il recupero di un'auto situata in un parcheggio privato in Via Diputación 406 a Barcellona . L'operatrice, sia telefonicamente che via email, ci ha più volte confermato la prenotazione, sebbene informata che l'auto non potesse circolare liberamente, ma solo in grado di muoversi per essere caricata sul camion che ci avrebbe atteso all'ingresso del parcheggio. Questa informazione è stata determinante per l'accettazione del preventivo. Abbiamo quindi proceduto a compilare il formulario online per la registrazione della prenotazione. Tuttavia, il giorno del ritiro (29/7/2026), il vettore ci ha contattato per comunicarci che ci stava aspettando in un punto completamente diverso, ovvero nella zona del porto di Barcellona, e non all'indirizzo concordato. Nonostante i nostri immediati tentativi di contattare l'azienda per trovare una soluzione, siamo stati abbandonati a noi stessi. Da quel momento, abbiamo tentato di contattare Macingo via email, ma l'azienda ha rifiutato ogni forma di comunicazione, negandoci anche il minimo contatto per risolvere la questione. 2. La Nostra Richiesta di Aiuto Siamo stati indotti in errore da informazioni false che ci hanno portato a stipulare un contratto che, se avessimo saputo la verità, non avremmo mai accettato. La condotta di Macingo configura, a nostro avviso, una pratica commerciale scorretta e un inadempimento contrattuale. La situazione che descriviamo è purtroppo simile ad altri reclami che abbiamo visto su Altroconsumo, dove la Macingo Technologies S.r.l. viene accusata di: Fornire informazioni errate sulle modalità del servizio, per poi rifiutare il rimborso . Non erogare il servizio concordato e pagato, per poi interrompere ogni comunicazione . A questo punto, ci rivolgiamo a voi per chiedere un supporto concreto su come muoverci. In particolare, vorremmo sapere: Come possiamo procedere per ottenere un rimborso completo per un servizio mai erogato secondo le modalità pattuite. Se la legge (come il Codice del Consumo, D.Lgs. 206/2005) ci tutela in questo caso, dato che siamo stati indotti in errore e abbiamo subito un danno. Se è possibile intraprendere un'azione collettiva o se avete segnalazioni simili che possano rafforzare la nostra posizione. Confidiamo nel vostro supporto e nella vostra esperienza per tutelare i nostri diritti di consumatori. Cordiali saluti.
Pratica commerciale scorretta, penale di Euro 160 per diminuitivo e disservizi al gate PNR OU1RMI
Spett.le Ryanair DAC Corporate Head Office Airside Business Park Swords, Co. Dublin, Irlanda e p.c. Spett.le ENAC - Ente Nazionale per l'Aviazione Civile Oggetto: ATTO DI COSTITUZIONE IN MORA E DIFFIDA Richiesta di rimborso integrale per penale illegittima, clausola vessatoria e gravi disservizi a terra. Passeggera: Sig.ra Corradina Cataudella Codice Prenotazione OU1RMI, Volo: FR8436 del 15/072026 Tirana - Catania. Io sottoscritta Corradina Cataudella, nata a Modica (RG) il 28.11.1981 e residente in Rosolini (SR), ai fini della seguente procedura dichiaro di eleggere domicilio digitale presso la casella PEC da cui viene inoltrata la presente comunicazione, intestata al signor Antonio Mura, autorizzando codesta società a inviare ogni successiva comunicazione a tale indirizzo. Con il presente atto espongo e contesto formalmente quanto segue. In data 15/07/2026, mi trovavo presso l'aeroporto di Tirana per imbarcarmi sul volo in epigrafe. In sede di controllo dei titoli di viaggio, il personale di terra di codesta società eccepiva la mancata esatta corrispondenza tra il nome anagrafico riportato sul documento d'identità ("Corradina") e la dicitura presente sulla carta d'imbarco, ove compariva esclusivamente il mio noto e inequivocabile diminutivo d'uso comune, "Cory". A fronte di tale mero errore materiale, commesso in assoluta buona fede, il Vostro personale intimava il pagamento immediato della somma esorbitante di € 160,00 a titolo di penale per il "cambio nome", quale conditio sine qua non per consentirmi l'accesso a bordo. Ritengo l'addebito della predetta somma del tutto illegittimo, nullo e privo di fondamento giuridico, per i motivi di diritto e di fatto che di seguito si articolano: 1. Violazione del principio di Buona Fede ed esecuzione del contratto (Art. 1375 c.c.) – Abuso del diritto. È pacifico e documentato che, in sede di check-in online, avessi regolarmente inserito tutti gli estremi identificativi del mio documento d'identità. La mia identità era pertanto certa, tracciabile e immediatamente riscontrabile sia digitalmente che fisicamente al desk. L'irrigidimento formalistico di codesta compagnia dinanzi a un ovvio e manifesto diminutivo ("Cory" in luogo di "Corradina") vìola apertamente l'art. 1375 del Codice Civile italiano, il quale impone che il contratto sia eseguito secondo buona fede. L'applicazione della penale massima in una simile circostanza non risponde a reali esigenze di sicurezza, bensì configura un manifesto abuso del diritto volto a generare un ingiustificato profitto commerciale a danno del consumatore. 2. Vessatorietà e nullità della clausola tariffaria (Art. 33 D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo). Si eccepisce la radicale vessatorietà e la conseguente nullità della clausola del Vostro regolamento interno che fissa a € 160,00 l'onere per la rettifica in aeroporto. Ai sensi dell'art. 33, comma 2, lett. f) del Codice del Consumo, sono da considerarsi vessatorie le clausole che impongono al consumatore, in caso di inadempimento o mero errore materiale, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento o penale manifestamente eccessiva rispetto al danno effettivamente patito dal professionista. Nel caso di specie, il danno sofferto da Ryanair è pari a zero, non essendo mutata la persona fisica del contraente né l'occupazione del posto a bordo, già interamente remunerato. 3. Falla tecnica del sistema informatico Ryanair e profilo di corresponsabilità. Si evidenzia come il Vostro sistema informatico di check-in abbia convalidato i dati e rilasciato regolarmente la carta d'imbarco, pur riscontrando la divergenza testuale tra il nome del profilo ("Cory") e i dati del documento anagrafico inseriti obbligatoriamente a sistema. Se la policy aziendale preclude in modo assoluto tale emissione, il sistema avrebbe dovuto bloccare la procedura in fieri. È inammissibile che codesta società tragga profitto economico dalle lacune e dai mancati blocchi preventivi dei propri applicativi software, riversandone i costi sull'utente finale in aeroporto. 4. Disparità di trattamento, condotta del personale e inadempimento contrattuale. Nel medesimo contesto temporale e spaziale, il personale di terra ha adottato una condotta palesemente discriminatoria ("due pesi e due misure"), consentendo l'imbarco immediato e gratuito a un passeggero (Sig. Guglielmo) il cui nome risultava completamente storpiato sul titolo di viaggio, nonché ad un intero nucleo familiare sprovvisto della carta d'imbarco per la figlia minore. Al contrario, io sono stata indirizzata a una seconda operatrice per l'esazione, subendo un trattamento irrispettoso e umiliante dinnanzi agli altri passeggeri. Tale arbitraria dilazione dei tempi mi ha costretto a imbarcarmi per ultima, vanificando totalmente il servizio di Imbarco Prioritario da me regolarmente acquistato e precludendomi la possibilità di alloggiare il bagaglio a mano nelle cappelliere (risultate già sature). Si segnala, da ultimo, che il volo ha registrato oltre trenta minuti di ritardo imputabili esclusivamente a codesta compagnia. Tutto ciò premesso e considerato, DIFFIDO E METTO IN MORA Ryanair DAC, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, a voler provvedere al rimborso integrale della somma di € 160,00 indebitamente percepita, mediante riaccredito sul mezzo di pagamento originario entro e non oltre 14 (quattordici) giorni dal ricevimento della presente. Con espressa avvertenza che, decorso inutilmente il suddetto termine, agirò per vie legali preposte (ivi inclusa la procedura di conciliazione e il ricorso dinanzi al Giudice di Pace competente), con inevitabile aggravio di spese legali, competenze di studio e interessi di mora a Vostro esclusivo carico. Si riserva sin d'ora formale e dettagliata segnalazione all'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) e all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per le condotte commerciali scorrette, sanzionatorie e discriminatorie riscontrate. Si allegano alla presente: Copia del documento d'identità; Copia della carta d'imbarco recante la dicitura "Cory"; Ricevuta/estratto conto bancario attestante l'addebito definitivo di € 160,00. Con ogni più ampio diritto riserbato. Distinti saluti Corradina Cataudella
Incidente subito da tram mentre ero fermo in coda
Buongiorno. Sono un vostro vecchio socio. Lo scorso 8 giugno, alle 17:31, il tram 33 né 1861 mi ha urtato mentre ero fermo in coda, senza alcuna possibilità di muovermi. Nonostante suonassi per avvertire il conducente che non ci sarebbe passato, lui ha rallentato e proseguito e nella parte finale (il tram piegava a destra) mi ha strisciato il parafango desto della mia nuova auto. Nonostante abbia documentato il tutto subito agli uffici ATM, mi è stato risposto che a loro non risulta alcun incidente. Vi allego la descrizione più precisa dell'evento. Evito gli allegati perchè molto pesanti. Posso sempre inviarli su richiesta Grqzie per l'aiuto Luciano Cerioli 3355855594
Omessa comunicazione campagna di richiamo e guasto auto
Spett.le Hyundai, con la presente intendo formalmente segnalare la grave mancanza nella comunicazione della campagna di richiamo Rif. 51DT07, prevista per agosto 2025, che interessa il veicolo da me acquistato HYUNDAI i-20 mild hybrid 48V e della quale non ho mai ricevuto alcuna informazione, nonostante tale richiamo riguardi componenti potenzialmente rilevanti per la sicurezza del veicolo. Tale omissione assume particolare gravità alla luce dell'accaduto. In data 20/07/2026, il veicolo ha manifestato improvvisi problemi di accensione, accompagnati dall'accensione simultanea di numerose spie di anomalia. Poco dopo, l'abitacolo si è riempito di un forte cattivo odore e, una volta spento il motore, abbiamo constatato che la batteria stava emettendo fumo e liquido bianco. Contattata immediatamente l'assistenza stradale Hyundai, ci è stato espressamente raccomandato di non tentare in alcun modo di riavviare il veicolo, provvedendo contestualmente all'invio di un carro attrezzi. Durante la medesima comunicazione telefonica ci è stato inoltre riferito che il costo del taxi necessario per il rientro a casa sarebbe stato rimborsato da Hyundai e che sarebbe stato possibile richiedere un veicolo sostitutivo una volta che il veicolo fosse arrivato all'officina designata. L'autovettura è stata trasportata presso l'officina CarPoint di Via Pontina (Roma). Tuttavia, la diagnosi è stata effettuata soltanto in data 28/07/2026, dopo diversi giorni di attesa, durante i quali l'officina ha altresì comunicato di non poter mettere a disposizione alcuna auto di cortesia. Dalla diagnosi è emerso un presunto guasto alla batteria, per il quale mi è stato richiesto il pagamento di € 250,00, sostenendo che tale intervento non rientrerebbe nella garanzia. Ad oggi, inoltre, non ho ancora ricevuto il rimborso delle spese di taxi, nonostante la relativa documentazione sia stata trasmessa a Hyundai in data 21/07/2026. Alla luce di quanto sopra, Vi invito e diffido formalmente a fornire con urgenza un riscontro scritto ai seguenti quesiti: Considerato che il difetto oggetto della campagna di richiamo Rif. 51DT07, relativo alla pompa carburante, potrebbe aver causato o contribuito allo scaricamento e al danneggiamento della batteria, per quale motivo mi viene richiesto il pagamento dell'intervento di riparazione presso l'officina CarPoint? Quali sono le tempistiche previste per il rimborso delle spese di taxi sostenute e già regolarmente documentate? Ritengo inoltre opportuno evidenziare che l'omessa comunicazione della campagna di richiamo ha esposto me e la mia famiglia a una situazione di potenziale pericolo, oltre ad aver potuto costituire un rischio per la sicurezza degli altri utenti della strada. L'intera gestione della vicenda, sia sotto il profilo informativo sia sotto quello dell'assistenza ricevuta, si è rivelata profondamente insoddisfacente e ha compromesso seriamente la mia fiducia nel marchio Hyundai e nella sicurezza del veicolo acquistato. Pertanto, Vi invito a fornire un riscontro completo entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di un riscontro adeguato e risolutivo, mi riservo di adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, nonché di procedere alla richiesta di risoluzione del contratto di finanziamento collegato all'acquisto del veicolo per grave inadempimento, ai sensi della normativa vigente, con ogni ulteriore azione risarcitoria che si rendesse necessaria. In attesa di un Vostro cortese e tempestivo riscontro, porgo distinti saluti.
Rifiuto contestazione
Buongiorno Ridemovi ha rifiutato il mio reclamo su un addebito per parcheggio errato quando in realtà la bicicletta è stata parcheggiata in un parcheggio per bici dove avevo già parcheggiato. Ho contestato via app ma è stato rifiutato.
mancato rimborso a seguito di malattia grave
Buongiorno, ho richiesto il rimborso relativo ad un viaggio di andata e ritorno per me e mia moglie che non abbiamo potuto utilizzare a causa di una sopraggiunta malattia grave con relativo intervento chirurgico in urgenza per mia moglie. Ho seguito la procedura prevista dalla policy aziendale e la risposta è stata inspiegabilmente negativa. Vi invio in allegato la richiesta di intervento urgente ed il foglio di dimissioni nel quale si certifica ricovero ed intervento. Sono a disposizione per eventuali approfondimento e Vi ringrazio in anticipo per la vostra mediazione. Cordiali saluti Dario Dionoro (3351832070) Riferimenti: request ryanair: 1) 78402139 del 12/7/2026 (prenotazione Rayanair AZVN8Z) 2) 78402322 del 12/7/2026 (prenotazione Ryanair T7GH8K)
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