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“Esperienza estremamente negativa. Servizio sconsigliato. Ho prenotato e pagato in anticipo, ma ho
“Esperienza estremamente negativa. Servizio sconsigliato. Ho prenotato e pagato in anticipo, ma ho perso l’intero importo a causa di clausole contrattuali poco chiare e ambigue. Il noleggiatore non ha fornito alcun supporto, e il servizio clienti si è rivelato inesistente: nessuna risposta al telefono né alle e-mail, nonostante numerosi tentativi. La mancanza di trasparenza e assistenza rende questa esperienza profondamente deludente. Consiglio vivamente di fare attenzione e valutare alternative più affidabili. - non rispondono alle telefonate - non rispondono alle e-mail, ultima questa inviata loro: Oggetto: Contestazione e formale diffida per violazione dei diritti del consumatore. PRE-160819943 con la presente contesto fermamente Do you italy , ritenendo che le vostre pratiche contrattuali siano lesive dei diritti del consumatore e in potenziale violazione delle normative vigenti. In particolare: 1. Clausole abusive: Le condizioni contrattuali che imponete, in particolare l’obbligo di una specifica tipologia di carta e il mancato riconoscimento di alternative idonee, risultano eccessivamente gravose e limitative per il consumatore. Tali clausole, in assenza di una vera e propria scelta alternativa equa, sono da considerarsi abusive ai sensi degli articoli 33 e seguenti del Codice del Consumo. 2. Violazione del diritto di scelta: Non fornire opzioni adeguate e trasparenti al consumatore (ad esempio, alternative realistiche per chi non dispone di una carta di credito nominativa) costituisce una violazione del principio di correttezza e buona fede contrattuale, causando un ingiusto pregiudizio al cliente. 3. Danni provocati: Ogni giorno di ritardo nella risoluzione di questa situazione comporta ulteriori danni alla cliente, la quale, come già evidenziato, non dispone di mezzi per spostarsi e si trova impossibilitata a esercitare le sue attività quotidiane. Sarete pertanto ritenuti responsabili di tali danni. 4. Segnalazione alle autorità competenti: La vostra condotta sarà formalmente segnalata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per verificare la legittimità delle vostre clausole e delle modalità operative adottate, affinché vengano applicate le dovute sanzioni per la tutela dei consumatori. 5. Azione legale: Qualora non provvediate immediatamente a restituire quanto indebitamente trattenuto e a risarcire i danni già causati, procederemo senza ulteriore preavviso dinanzi al Giudice di Pace per il recupero delle somme dovute e per ottenere il risarcimento dei danni subiti, inclusi quelli morali e materiali. Vi invito quindi a rivalutare la vostra posizione e a fornire una soluzione adeguata entro 5 giorni dal ricevimento della presente, pena l’avvio delle azioni sopra descritte. Resto in attesa di un riscontro urgente e definitivo. Cordiali saluti
corriere consegna merce danneggiata e rifiuta di apporre riserva specifica
Riferimento N. spedizione BRT 032000643477 In riferimento alla spedizione assicurata in oggetto, malgrado i ripetuti tentativi effettuati dalla mia persona via mail, per farVi ravvedere dalla Vostra condotta, a dir poco scorretta, La SV, imperterrita si è arroccata sulla falsa dichiarazione del suo addetto alla consegna causandomi un grave danno economico. Ma ripercorriamo cronologicamente i fatti… In data 24/12/2024 richiedevo informazioni in merito alla spedizione assicurata in oggetto, a mezzo servizio BRT Ticket Care facendo presente che il giorno 23/12 un Vs corriere si era presentato alla mia porta asserendo di avere una consegna x me ma era poi andato via senza consegnare nulla. l’incaricato dopo aver cercato nel furgone e aver fatto anche parecchio rumore spostando la merce all’interno, è scappato via dicendo “non è sceso! Non è sceso!” In data 24/12 , pur avendo il Vs sistema accettato la riprogrammazione della consegna, nessuno ha consegnato nulla , forse perché giornata semi-festiva. Il giorno 27/12 un Vs incaricato effettua la consegna rifiutandosi di apporre la riserva specifica, da me richiesta due volte , asserendo che l’imballo era integro quando, il collo ancorato su un pancale a mezzo reggette in plastica era visibilmente spostato all’esterno di esso. Il Vs addetto alla consegna mi chiede di firmare su un tablet dicendo di aver apposto la riserva e scappa via senza rilasciare a me una copia. Togliendo il cellophane nero che avvolgeva la scatola fissata sul pancale con reggette di plastica mi accordo che la scatola esterna è visibilmente danneggiata e aprendola constato che la merce all’interno è gravemente compromessa. Essendo la merce, una cappa in acciaio inox con pesanti ammaccature e deformazioni della geometria dell’oggetto, appare evidente che la merce ha subito almeno una caduta se non peggio. Una volta accortomi del danno ho prontamente contattato il corriere facendo subito presente il problema. L’addetto se ne lavava le mani dicendo che per lui l’imballo era integro e la riserva apposta era corretta. Io provvedevo a contattare il mittente per avere delucidazioni e il mittente mi diceva che senza la giusta riserva non era possibile avviare la pratica assicurativa. Ho contattato la filiale BRT di Pistoia e anche il Call Center il quale operatore al telefono mi diceva “che aveva corretto la dicitura e che era tutto a posto”, di contattare il mittente x scaricare il “pod” per l’assicurazione. Ma il mittente della merce mi faceva sapere via mail che non c’era ancora nulla sul portale del corriere. A tutt’oggi il mittente non ha ricevuto da Voi questo documento contenente la riserva specifica e non può procedere al risarcimento del mio danno. Alla luce di quanto sopra descritto, ritengo il VS comportamento elusivo e scorretto anche di fronte alle evidenze fotografiche da me forniteVi, oltre che causa di grave danno economico nei miei confronti. Con la presente Vi invito bonariamente, per l’ultima volta, a tornare ragionevolmente sui vostri passi, fornendo il documento richiesto dal mittente e riconoscendo il danno da Voi causato nel trasporto della merce che è assicurata. In mancanza di un Vs positivo riscontro in tal senso, mi vedo costretto, mio malgrado a richiedere formalmente le generalità del Vs addetto alla consegna che si è rifiutato di eseguire gli obblighi del suo ufficio commettendo una grave omissione ai sensi dell’Art.328 C.P. per procedere a formale querela. Vi avviso e diffido fin d’ora che trascorsi 7gg dalla presente senza avere ricevuto tutte le generalità richieste, provvederò ad inoltrare relativa querela contro il responsabile della filiale BRT di Pistoia. In fede Pierluigi Critelli
Gift card scadute
Spettabile Unieuro, Purtroppo oggi mi è stato riferito in negozio che le mie gift card, per un totale di 150€, sono scadute, complice anche la mancanza della data di scadenza sul retro. In negozio non mi hanno saputo neanche fornire la data di scadenza effettiva, ma dovrebbe essere passata da poco, per quanto ricordi. Sarebbe possibile usufruire di una estensione anche di poche settimane in modo da poter spendere quel credito? Saluti. Emanuele Clemente
Ingiusta ed ingiustificata limitazione del mio account.
Salve. Voglio esporre il mio caso perchè sto subendo un'ingiustizia senza la possibilità di avere spiegazioni o di esprimere le mie ragioni! Sono cliente Amazon da circa 10 anni; mi sono sempre attenuta alle regole di buona condotta senza infrangerle in alcun modo. Ho fatto vari acquisti nel corso degli anni effettuando veramente pochi resi e solo quando necessario. Posterò successivamente all’esposizione dei fatti la comunicazione via mail avuta con il reparto "ofm" di Amazon. In data 10 Luglio 2024 ho ricevuto un avviso da Amazon dove mi veniva limitato l’account ai soli acquisti digitali per irregolarità nelle procedure di reso e rimborso dichiarando di essere già stata avvertita in precedenza via mail delle suddette (presunte) irregolarità. Rispondo che non avevo mai ricevuto prima avvisi del genere e che non mi risultava aver commesso alcuna irregolarità; Inoltre, contatto il servizio clienti e chiedo maggiori informazioni. Mi rispondono che c'è stato un errore del sistema automatizzato di Amazon. Si scusano e mi riattivano completamente il profilo. Qualche mese dopo, in data 9 Settembre 2024, mi arriva una strana mail (che ho inserito nella comunicazione sottostante con Amazon) che mi parla del mio account "venditore" e che il mio indirizzo mail utilizzato per contattarli non è quello dell'account Seller. Il punto è che io NON HO MAI AVUTO UN ACCOUNT VENDITORE!…quindi ho pensato fosse una truffa e non ho risposto alla mail. Dopo una settimana ricevo una nuova limitazione dell'account ai soli acquisti digitali con la motivazione di aver avuto altri profili chiusi in precedenza da Amazon. Rispondo che c'era già stato un errore simile nei mesi prima e che comunque non ho mai avuto altri account oltre a quello attuale ed, escluso il già citato errore Amazon di pochi mesi prima, non avevo mai avuto nessun tipo di problema con loro; questa volta Amazon non vuole sentire ragioni. Risponde a tutte le mie mail di spiegazione sulla mia estraneità alle loro accuse con messaggi uguali e pre-impostati fino a che smette completamente di rispondere. Ho pensato a tutte le cause possibili del loro comportamento; ho controllato il mio account, gli ordini, i resi... tutto ciò che poteva aver causato la loro decisione ma non ho trovato nessuna spiegazione! Ho ripensato a quella mail che parlava del mio come un account venditore ed ho pensato che mi avessero hackerato o clonato il profilo; l'ho fatto presente ad Amazon ma non è servito a far cambiare la loro decisione. In una mia comunicazione con il servizio clienti mi era anche stato consigliato di aprire un altro account con un diverso indirizzo mail ma ho pensato che così facendo avrei confermato le loro accuse sui miei "molteplici profili" e quindi non l'ho fatto! Con il risultato che il mio abbonamento annuale Prime sta scadendo da mesi ed io non posso utilizzare il mio account ed i benefici ad esso connessi come vorrei! Ho chiesto espressamente ad Amazon di dimostrare le sue accuse e/o di farmi parlare con un operatore ma niente! Inoltre, tutti questi miei profili bloccati da loro dove sono?? Non ho mai avuto risposta mentre, come mi ha confermato il legale, sarebbe un mio diritto avere quelle prove in loro possesso per le quali mi accusano! Mentre sul messaggio sul mio presunto account venditore nessuna spiegazione da parte loro! Esasperata dalla situazione, dispiaciuta ma anche irritata dall'aver subito una ingiustizia e dalla sordità mostrata alle mie spiegazioni, mi sono rivolta ad Altroconsumo che, grazie alla sua assistenza legale, mi sta aiutando a fare chiarezza su tutta questa inspiegabile situazione con la speranza che Amazon, questa volta, mi dia udienza e si mostri più disponibile ad ascoltare e risolva finalmente questo enorme malinteso. AGGIORNAMENTO: Il giorno dopo aver pubblicato questo reclamo Amazon mi contatta con la seguente mail e sembra che magicamente la questione si sia risolta : Buongiorno, dopo aver esaminato il suo account Amazon.it, non abbiamo trovato alcuna attività non autorizzata e non abbiamo quindi apportato modifiche all'account. In molti casi, quella che potrebbe sembrare attività non autorizzata potrebbe essere una delle opzioni seguenti: -- Il rinnovo automatico di un abbonamento. -- Attività di persone che conosce e con cui condivide il suo account o che hanno accesso ai suoi dettagli di pagamento. -- Un acquisto con 1-Click accidentale. -- Un addebito per un ordine effettuato in precedenza e che è appena stato spedito. -- Un addebito per un ordine effettuato da un membro della famiglia o da un amico utilizzando un dispositivo condiviso con attivazione vocale. Per proteggere il suo account, le consigliamo di modificare la password del suo account Amazon, la password della sua e-mail e le password di altri siti web. Per ulteriori informazioni su come effettuare acquisti online sicuri, visiti la sezione "Sicurezza e privacy" delle nostre pagine di aiuto. Se ritiene che ci siamo persi qualcosa, contatti il nostro Servizio Clienti per ricevere assistenza. Come posso verificare se questa e-mail proviene da Amazon? -- Le e-mail di Amazon vengono sempre inviate da @amazon.it. Specialista dell’account Felice per la risoluzione della controversia, anche se delusa che serva sempre un’azione forzata per avere attenzione, modifico la password come suggerito e contatto il servizio clienti per avere conferma dello sblocco del mio profilo, mi viene confermata la regolarità del funzionamento del mio profilo ed io rinnovo immediatamente l abbonamento a Prime, dopo mesi di inutilizzo di abbonamento già pagato! Dopo qualche giorno effettuo il mio primo ordine ma viene subito bloccato dal sistema, scrivo al reparto ofm e mi viene risposto così : Buongiorno, purtroppo si sono verificati dei problemi e non è stato possibile elaborare il suo ordine a causa di un errore tecnico. Tuttavia, l'errore è stato risolto. Per questo motivo, le chiediamo di effettuare un nuovo ordine in caso sia ancora interessato all'articolo. In caso di domande, la invitiamo a contattarci utilizzando il modulo di contatto disponibile nella nostra pagina Aiuto: https://www.amazon.it/aiuto/contattaci La ringraziamo per la comprensione e ci scusiamo per il disagio. Specialista dell’account Effettuo quindi un secondo ordine ed anche questo mi viene annullato…contatto il servizio clienti e mi dicono che il profilo è nuovamente limitato agli acquisti digitali, scrivo al reparto ofm allegando queste ultime mail ma prima mi viene inviato nuovamente il messaggio automatico di limitazione per irregolarità e poi smettono di rispondere alle mie successive mail dove chiedevo spiegazioni per questo atteggiamento surreale! Non so più cosa fare, mi sento presa in giro, o a gestire Amazon è rimasto un computer che non sa interpretare i messaggi oppure mi stanno raggirando e prendendo in giro con queste azioni contrastanti. Se qualcun altro ha problemi simili potremmo ricorrere a delle Class Action perché i nostri diritti di consumatori siano un po’ più rispettati. A questo punto voglio arrivare in fondo alla questione per una questione di principio in quanto le accuse che mi vengono rivolte sono totalmente infondate e la loro indifferenza nei miei confronti è oltremodo offensiva.
Mi hanno bloccato account Vinted permanente
Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
QUALITA' PRODOTTO RICEVUTO SCADENTE
Spett. Musa Drop Limited MilanoVestiti In data 06/10/24 ho acquistato presso il Vostro sito un FELPA IN VELLUTO pagando contestualmente l’importo di € 39.95: MI E' ARRIVATO UN CAPO SINTETICO FAC SIMILE DI QUELLO RAFFIGURATO NEL SITO, DI VALORE MOLTO INFERIORE (PER ESEMPIO CON LE TOPPE NON REALI MA SOLO COLORATE); SO CHE VOI PER RIMBORSARE VOLETE IL RESO PRESSO VS. DEPOSITO IN CINA MA NON SPECIFICATE CHE IL COSTO DEL RESO IN QUESTO CASO E' DOPPIO DEL VALORE DELL'ARTICOLO STESSO. E' OVVIO CHE VOI CON QUESTA POSTILLA VI SENTITE DALLA PARTE DELLA RAGIONE NON AVENDO IO EFFETTUATO IL RESO, MA RESTA PUR SEMPRE IL FATTO CHE VOI COMMERCIALIZZATE PRODOTTI ASSOLUTAMENTE NON IN LINEA CON QUANTO RIPORTATO NEL VS. SITO E QUESTO PER LOGICA DOVREBBE OBBLIGARVI A FARVI CARICO DEI COSTI DEL RESO. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Abbonamento non richiesto
Spett. ALTROCONSUMO In data 03/01/2024 mi sono stati addebitati 28,86€ senza aver richiesto o sottoscritto nessun tipo di abbonamento ,richiedo il rimborso di tale cifra. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Assistenza su macchina multisplit
Buongiorno, con la presente chiedo di avere finalmente delle risposte concrete e chiedo la soluzione del problema sotto evidenziato. Cerco di riassumere - saltando volutamente dettagli che considero grotteschi - i contorni di una vicenda che mi sembra uno scherzo di cattivo gusto, che però sta causando importanti disagi alla mia serenità ed a quella della mia famiglia. A giugno del 2022 è stata installato una macchina multi-split dalle caratteristiche evidenziate nei documenti allegati (fattura ed etichetta macchina esterna) a servizio della climatizzazione di un locale attualmente locato ad una farmacia. L’intervento è stato richiesto e pagato da mia sorella, Favaro Lorella, proprietaria di parte dell’immobile. Ci si è avvalsi della ditta che da sempre effettuava i lavori per le famiglie, Errem Impianti srl. La macchina è installata sotto le finestre dell’appartamento dove abito con la mia famiglia. Già per le vie brevi si era segnalato ad Errem una rumorosità più importante rispetto alla macchina dismessa – marca Mitsubishi che ha lavorato per 18 anni senza problemi – ma non vi è mai stata fatta una verifica. Nell’inverno 2023/2024 la rumorosità della macchina è diventata insopportabile. Il rumore si percepisce durante il giorno (brusio diffuso in casa) e soprattutto la notte, causando difficoltà nell’addormentarsi e durate il riposo notturno. Mia sorella ha sollecitato a fine 2023 intervento dell’installatore il quale ha manifestato reticenza anche ad effettuare sopralluogo (ha fornito, a distanza, la scheda tecnica della macchina dismessa e di quella nuovo comparando i parametri omologati). Dato lo stallo della situazione ed il disagio in aumento, ho chiesto a mia sorella di poter ingaggiare direttamente le controparti per sollecitare la soluzione del problema e, finalmente a gennaio ERREM impianti fa intervenire l’assistenza ufficiale Hitachi a mezzo STA Service srl. Il giorno 08 febbraio viene eseguito dai su menzionati un sopralluogo, senza la presenza né di mia sorella (proprietaria immobile) né mia. Il problema viene “individuato” nella fuliggine proveniente da uni scarico di una stufa a pellet, che avrebbe intasato in qualche modo il compressore e che ci sarebbe stato bisogno di un “lavaggio” della macchina esterna (rammento i 18 anni di funzionamento della macchina antecedente senza problemi). Le foto addotte non riguardano la macchina! Sollecito l’intervento di lavaggio parlando con il sig. Matteo, di STA Service che avviene, sempre alla presenza di Nessuno, nonostante avessi dato la mia disponibilità. A marzo torno a chiedere al sig. Matteo di risolvere il problema. Il rumore c’è ancora e nulla è mutato rispetto al lavaggio. Mi vengo fornite spiegazioni tecniche sul problema che contrastano con l’uso abituale dell’impianto da parte degli inquilini. Insisto e fornisco tutta la documentazione che mi richiede. Afferma di dover mandare tutto ad Hitachi America per una valutazione. Ad aprile, non avendo ancora avuto nessun riscontro torno a sollecitare. Mi sembra di essere su Candid Camera. Concordiamo la richiesta di un nuovo compressore in attesa di una verifica di quello malfunzionante. Mi viene comunicato un costo nell’eventualità fosse davvero causa mia il problema, di 600,00 euro, che ad una telefonata successiva diventano improvvisamente 2.000,00. Il 17/05, finalmente vengo avvertito che il compressore è arrivato. Il 3/06 son costretto di nuovo a sollecitare per scalettare l’intervento di sostituzione del compressore. Viene programmato per il successivo 12/06. Il giorno 11/6 ricevo però comunicazione che, dato maltempo previsto, l’intervento deve essere riprogrammato. E viene fissato il giorno 25/06. E nuovamente, siccome viene paventata la possibilità di maltempo, l’intervento viene annullato (non ha piovuto nei giorni in questione). Il sig. Matteo ha tenuto a far sapere che l’intervento non poteva essere effettuato anche solo per l’umidità presente nell’aria (non sono un tecnico ma la cosa mi lascia alquanto dubbioso). Vengo interpellato per programmare per il 18 luglio!! Chiedo informazioni se e per quanto sia necessario fermare la macchina, in quanto gli inquilini, anche per la delicatezza di alcuni farmaci, non possono avere nei locali le temperature torride che in quel periodo si stanno verificando. Dapprima mi viene scritto che non c’è necessità di fermo macchine, per cui acconsento, salvo poi dietro mia nuova richiesta di conferma, in maniera sgradevole mi viene detto che la macchina deve rimanere ferma per almeno un giorno. A questo punto declino e rimando ad un momento in cui si potrà anche non aver bisogno del clima. Passa così tutta l’estate e settembre ed ai primi di ottobre, prima torni il freddo, ri-chiedo l’intervento. Nessuna Risposta da parte di STA Service, se non un rimpallo tra Tecnico e segreteria. A novembre nuovo sollecito, ma il copione che mi viene riproposto è lo stesso. Il 13/12 chiamo Help Desk di Hitachi per avere un aiuto a risolvere la faccenda e chiedendo di non avere più a che fare con STA Service. Il 24/12, chiamo di nuovo HD e mi comunicano che…non hanno novità. Giovedì 2 gennaio 2025 arriva un whatsapp da STA Service ?! che mi chiede, senza nessuna altra indicazione, foto dell’etichetta della macchina esterna (documentazione già fornita a marzo 2024), in quanto la casa madre (ora parliamo di Barcellona)) contesta che il condizionatore è fuori garanzia dal 2023. A fronte di richiesta di spiegazioni mi viene comunicato che Barcellona ha eseguito dei controlli (adesso, a gennaio 2025?) e risulta che la macchina non è in garanzia, quindi a seguito di fatturazione del compressore a Sta service, il titolare ha bloccato il pagamento e si stanno facendo dei controlli. Appena hanno notizie mi faranno sapere.
Pratica commerciale scorretta
Gent.mi, in data 14 settembre 2024 ho sottoscritto un abbonamento ad Adobe Creative Cloud con pagamento mensile. Nella pagina di checkout veniva proposta la possibilità di provare il loro servizio di Adobe stock e Adobe firefly, prodotti venduti separatamente sempre con pagamento mensile, proposti con un mese di prova gratuita. Ho aggiunto quindi la prova gratuita di questi prodotti. durante la fase di acquisto era indicato che il costo del prodotto aggiuntivo era mensile. Mentre per il prodotto principale, la Adobe Creative Cloud era indicato (come visibile da screenshot che allego) che in caso di disdetta ci sarebbero state penali, per il prodotto aggiuntivo non veniva indicata alcuna dicitura su eventuali penali. Solo che al rinnovo il costo sarebbe stato di 36,59 €/mese. Per due mesi ho rinnovato, a pagamento, il servizio perchè utile. Dopodichè sono andata sul sito per annullare l'abbonamento perchè non mi occorreva più e mi è stata presentata una schermata in cui mi viene chiesto di pagare 185€ che corrisponde al costo del 50% di 10 mesi di abbonamento. La motivazione è che dopo il mese di prova gratuita mi è stato attivato un abbonamento annuale, con penale del 50% dei mesi rimanenti in caso di disdetta anticipata. Da nessuna parte nel flusso di checkout era indicata questa informazione relativamente il prodotto Adobe Stock + Adobe Firefly, nessun messaggio è mostrato all'utente per informarlo che si tratta di un abbonamento con penale per annullamento. Se mi fosse stato comunicato non avrei mai attivato il servizio extra essendo consapevole che non mi sarebbe servito a lungo termine. Nella tutela dei miei diritti di consumatore dovrei essere informato durante la sottoscrizione della prova di un servizio, di eventuali penali. Tutt'ora procedendo ad un nuovo acquisto non esiste alcuna informazione mostrata all'utente circa penali da corrispondere per l'annullamento del servizio extra. L'interfaccia è appositamente progettata per dare la sensazione di star sottoscrivendo un abbonamento mensile come tanti altri servizi ad es. Netflix, in cui non esistono penali o vincoli.
Addebito non autorizzato
Truffatori! a novembre dopo aver modificato un documento al costo di € 1 mi sono stati fatti 2 addebiti di €34,99 ciascuno nel giro di un mese. Ho scritto una mail alla quale rispondono che dopo 7 giorni di prova il servizio passa ad abbonamento. Questa clausola, al momento dell’utilizzo del servizio (che doveva costare solo 1€) era specificata soltanto in una mail andata a finire nella cartella SPAM che ho trovato solo oggi! Pertanto, ignara di queste condizioni e di questa e-mail, non ho potuto provvedere ad annullare da subito questo abbonamento da me MAI sottoscritto perché non specificato da nessun’altra parte. Ho chiesto il rimborso di questi 2 addebiti ma si rifiutano!!!
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