Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Ho comprato un prodotto che vinted mi ha autenticato ma e falso
Salve in data 02/11/2024 ho comprato una maglia del Parma 98 99 da un venditore su vinted chiedendo e pagando il servizio di verifica vinted, i quali mi hanno autenticato una maglia dicendomi che e originale ma in realtà è falsa. Dopodiché contattandoli via email mi hanno detto che potevo rimandare loro la maglia al loro centro di verifica per una seconda verifica e avevo 5 giorni di tempo per farlo, ma l allegato in email cioè l etichetta era sbagliata, avevano praticamente invertito mittente e destinatario al che ho contattato svariate volte senza avere risposte. Alla fine ho stampato l etichetta (sbagliata) e ho inviato come detto da loro in un UPS access point, in pratica ho inviato e ricevuto allo stesso tempo il pacco perché l etichetta è sbagliata. In questo momento sto cercando di contattarli e come al solito non rispondono e oggi praticamente scadono i 5 giorni per fare il reso ed è una storia che va avanti da un mese. Non solo sono stato truffato su vinted da un venditore ma mi sembra che l assistenza clienti di vinted sia nulla. E se non sono in grado di verificare un articolo se e originale non dovrebbero fare usufruire di questo servizio pagato per di più.
Assistenza e garanzia per cucina metod
Spett. Ikea Mi chiamo Alessandra Loria in data 01/12/2021 Inserisco di seguito n ordine 1237217729 Mi è arrivata la cucina metod (che come è indicato sia dal sito stesso di ikea e il punto vendita ha confermato ha 25 anni di garanzia) progettata e acquistata nella sede di ikea presso centro Commerciale Elnos di Roncadelle Brescia. Cucina che sin da subito ha avuto problemi nel montaggio perché montata non in asse, anteriori cambiati per problemi dal centro assistenza stabiliti come difetti di qualità e montaggio. Ad oggi ho riaperto più di una volta segnalazioni da voi chiuse e archiviate senza spiegazione quando anche il direttore del reparto cucine del punto vendita ha segnalato per email la non conformità e quindi difetto di qualità per problemi che elencheró in seguito : Antoriore sotto al forno per ennesima volta gonfio, piano di lavoro della penisola curvo che non permette l'apertura degli sportelli che sono sotto di esso, gambe di alluminio arrugginite, frontalino tra muro e pensili montato già con parti di colore mancanti perché tagliato male, anteriori scoloriti, piano di lavoro non più in asse a con giuntura collassata. Con la presente richiedo pertanto la sostituzione delle parti difettose, il montaggio accurato della penisola e del piano di lavoro. Vi invito quanto prima alla risoluzione di tali problemi, in quanto diverse volte ho aperto contestazioni tramite callcenter ma tutto è stato vano. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Fatture acqua spropositate
Buongiorno, sono Botili Achille titolare dell'utenza N°200000479140 sita in Via Poggio Ameno 54 Guidonia/ Montecelio vi mando questa email per contestare le bollette emesse A mio nome dalla vostra azienda. In particolare Le seguenti bollette, N° fattura 2024011001140002 emessa il 27/03/2024, rateizzata da voi direttamente all'emissione, della somma di 812,18 con 229 mc fatturati ,già pagata. La seconda è N° fattura 2024011002469801 emessa il 10/07/2024 della somma di505,31 con 229 mc fatturati . Quest'ultima fino al 14/10/2024 era in visione e non mi faceva pagare da Myacea. La mia contestazione fonda le basi dalle letture da me inviate. La prima del 25/06/2024 di 1934 mc, la seconda del 10/07/2024 di 1941 mc , la terza del 08/09/2024 di 1980 mc, infine la lettura effettiva fatta da voi nella data del 12/03/2024 di 1777 mc. Quindi come dimostrano le letture il consumo di questa utenza è in linea con il consumo annuo di 200 mc, come riportato nelle vostre fatture . Informo che il 04/10/2024 è stato effettuato il sopralluogo, richiesto da me, di un vostro tecnico, che ha confermato il buon funzionamento del contatore. Voglio anche far notare la stranezza di queste fatture contestate, hanno un consumo identico ma un costo totalmente discordante . Infine queste due bollette si vanno a sommare con le altre pagate per un totale di 378,20, quindi totale anno 2024 1704,69€ . Aspettando vostri riscontri vi auguro buon lavoro. In allegato la documentazione. Botili Achille
Numero caso - 11523485
Buongiorno, in merito al Numero caso - 11523485 che è stato Chiuso anche se non ho ricevuto nessun rimborso , allego altre email scambiate con Firenze Vestiti Scusate se non sono riuscita a rispondere alla vostra telefonata odierna, ero impegnata in una call di lavoro,. Cercherò di ricontattarVi al più presto
trasporto elettrodomestico in garanzia
Dopo 3 mesi non ho ancora avuto risposta da IKEA (che non si è fatta carico del trasporto verso la ditta deputata alla riparazione) di un elettrodomestico NUOVO . Attendo un riscontro che non arriva nemmeno dopo continue sollecitazioni tramite PEC. Assistenza post vendita pari a ZERO
Prodotto non conforme e richiesta di rimborso o spedizione prodotto conforme.
A: Er Cosmetics Srl 27/11/2024 Spett. Er Cosmetics Srl, in data 22/11/24 ho acquistato on line i vostri Cerotti Detox Ultra, che mi sono stati consegnati tramite corriere BRT in data 26/11/24 pagando contestualmente l’importo di € 80,00 (N.B. Nel pacco non era presente alcuna fattura). Ho immediatamente segnalato tramite mail all'indirizzo assistenza@ercosmetics.com come da voi indicato (vedi allegato) le seguenti problematiche: 1. il prodotto non è affatto conforme a quanto pubblicizzato (si tratta di semplici cerotti adesivi mancanti del "cuscinetto " centrale contenente le sostanze medicali). Ho inoltre provato a: 1. richiedere assistenza sul vostro sito https://ercosmetics.com; 2. richiamare il numero di cellulare da cui ero stata contattata prima della spedizione; 3. a contattare il numero di riferimento presente nel vostro sito (331 1485697). IL TUTTO SENZA SUCCESSO! Chiedo pertanto di ricevere quanto prima istruzioni per poter effettuare il reso merce non conforme e contestualmente la restituzione da parte vostra della somma da me versata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. MARCO ALFREDO MELATTI 3284870497
Prodotto non conforme e richiesta di rimborso o spedizione prodotto conforme.
A: Er Cosmetics Srl 27/11/2024 Spett. Er Cosmetics Srl, in data 22/11/24 ho acquistato on line i vostri Cerotti Detox Ultra, che mi sono stati consegnati tramite corriere BRT in data 26/11/24 pagando contestualmente l’importo di € 80,00 (N.B. Nel pacco non era presente alcuna fattura). Ho immediatamente segnalato tramite mail all'indirizzo assistenza@ercosmetics.com come da voi indicato (vedi allegato) le seguenti problematiche: 1. il prodotto non è affatto conforme a quanto pubblicizzato (si tratta di semplici cerotti adesivi mancanti del "cuscinetto " centrale contenente le sostanze medicali). Ho inoltre provato a: 1. richiedere assistenza sul vostro sito https://ercosmetics.com; 2. richiamare il numero di cellulare da cui ero stata contattata prima della spedizione; 3. a contattare il numero di riferimento presente nel vostro sito (331 1485697). IL TUTTO SENZA SUCCESSO! Chiedo pertanto di ricevere quanto prima istruzioni per poter effettuare il reso merce non conforme e contestualmente la restituzione da parte vostra della somma da me versata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. MARCO ALFREDO MELATTI 3284870497
Mancata disattivazione fornitura di energia elettrica
Ho già scritto un precedente reclamo spiegando approfonditamente il problema. è dal 29 di ottobre che continuo a richiedere la disattivazione di fornitura elettrica gestita da Enel in un'abitazione in cui non abito più ma nonostante il messaggio di conferma inviatomi da Enel che mi confermava la disattivazione della fornitura per lunedì 4 novembre, la fornitura, ad oggi, risulta ancora attiva, e io mi ritrovo a pagare le bollette e i consumi di altri. In data 25 novembre è stata aperta una pratica INCIDENT con numero 65 42 84 800 che doveva essere risolutiva ma ad oggi la fornitura risulta ancora attiva. Al mio precedente reclamo è stato risposto da Enel indicandomi il numero del servizio clienti che, come da me sottolineato ho già contattato più volte nel corso di questo mese, dunque un'ennesima presa per i fondelli.
Richiesta di pagamento vessatoria
Sostituisci a questo tFormulo la presente per contestare fermamente la legittimità della vostra pretesa creditoria contenuta nel sollecito di pagamento del 04.09.2024 relativo ad un supposto parcheggio da voi dichiarato effettuato in data 30.07.2024 in Via Guglielmo Marconi Frascati. Rilevo, infatti, che le modalità di rilevazione della targa di riconoscimento del veicolo non rispondono ad alcun requisito minimo di legittimità previsto dal nostro ordinamento giuridico e pertanto le immagini eventualmente rilevate da un sistema non omologato né revisionato, come pure le date e gli orari delle rilevazioni, risultando privi dei requisiti minimi di attendibilità, non possono essere utilizzate a scopi sanzionatori o applicativi di qualsivoglia penale contrattuale. Faccio presente al riguardo che i sistemi di rilevazione delle targhe di riconoscimento dei veicoli devono essere qualificati quali strumenti di misura e, come tali, soggetti all’osservanza dei canoni della Metrologia legale in quanto impiegati per scopi legali. Rappresento poi che con l’emanazione della direttiva comunitaria 2004/22/CE del 31.03.2004 relativa agli Strumenti di Misura - meglio conosciuta come direttiva MID (Measuring Instruments Directive) -, recepita con D.Lgs. 02.02.2007, n. 22, in vigore dal 18.03.2007, poi novellata dalla direttiva 2014/32/UE del 26.02.2014, attuata a mezzo del D.Lgs. 19.05.201, n. 84, è stato introdotto nel vigente ordinamento, il principio dei “controlli metrologici legali”, ovvero controlli per motivi di interesse pubblico, sanità pubblica, sicurezza pubblica, ordine pubblico, protezione dell'ambiente, imposizione di tasse e diritti, tutela dei consumatori e lealtà delle transazioni commerciali, intesi a verificare che uno strumento di misura sia in grado di svolgere le funzioni cui è destinato (art.4, comma c) della direttiva MID. La notevole novazione introdotta dalla direttiva MID non è incentrata sullo strumento di misura ex se, bensì sulla sua specifica destinazione d’uso, ed essendo fuor di dubbio che i sistemi di rilevazione aventi lo scopo di effettuare verifiche sulle targhe sono strumenti e/o sistemi di misura finalizzati agli “scopi legali” declinati nella direttiva MID, in quanto destinati a controlli per motivi di transazioni commerciali, sono soggetti all’osservanza dei vigenti canoni della Metrologia legale applicabili. Ebbene, per poter essere utilizzati ai fini anzidetti, tali categorie di strumenti dovranno essere approvati e legalizzati secondo i vigenti canoni metrologico legali della normativa interna nazionale. Al riguardo, lo stesso MIMIT, all’indirizzo Web: https://www.mimit.gov.it/it/metrologia/sistema-digaranzia-della-qualita-82896365, fornisce una dettagliata e precisa procedura, ivi compreso il facsimile di domanda di ammissione alla verificazione metrica ed alla legalizzazione, da presentarsi ai sensi degli artt. 6 e 7 del R.D. 226/1902. Rammento, inoltre, che la ormai costante giurisprudenza in tema di rilevazioni di transiti e targhe a mezzo di sistemi elettronici (da ultima Cassazione n. 10505/24) utilizzati dalla Pubblica Amministrazione, ha sancito la necessità della sottoposizione di qualsivoglia dei suddetti sistemi elettronici di rilevazione al procedimento Ministeriale di omologazione, ciò a pena di illegittimità della rilevazione. E’ quindi facile dedurre che se risulta illegittima la rilevazione di dati ad opera di un sistema elettronico privo della necessaria omologazione utilizzato dalla Pubblica Amministrazione, dovrà a maggior ragione ritenersi parimenti illegittimo un sistema analogo utilizzato da un privato. In conclusione, il sistema da voi utilizzato per l’accertamento della eventuale sosta risulta privo dei requisiti di legalità atti a consentirne l’utilizzo per lo scopo cui è stato da voi destinato e pertanto le rilevazioni da esso effettuate si palesano affette in radice da nullità assoluta, risultando illegittima e infondata, anche sotto il profilo probatorio, l’attività accertativa strumentale svolta a fini contrattuali. Segnalo, inoltre, che: a) l’informativa contrattuale e l’informativa privacy affissi in loco sono incompleti, fuorvianti ed ingannatori; b) il contratto di parcheggio non è affisso in loco né è reperibile sul vs. sito web, con ogni conseguenza in ordine alla nullità della clausola che prevede una tariffa oraria (o “penale” che la si voglia appellare) in quanto palesemente vessatoria giacchè contenente la previsione di una tariffa/penale fuori mercato; c) le modalità di conclusione del contratto di parcheggio non rispettano i dettami degli artt. 1336 e 1341 del codice civile in quanto non viene rilasciato alcun biglietto all’ingresso dell’area, la sbarra perennemente alzata e l’inesistenza di altro sistema di blocco non fanno percepire all’utente l’accesso ad un’area vincolata e regolamentata, il rilevamento automatico della sosta avviene da remoto attraverso la registrazione delle immagini delle auto che accedono all’area. Nessun comportamento esplicito viene richiesto all’utente per la conclusione del contratto se non quello di parcheggiare nell’area; d) le informazioni sull’onerosità del servizio di parcheggio sono totalmente ingannatorie atteso che viene dato estremamente maggior risalto alla informazione circa la gratuità del parcheggio per la prima ora rispetto alla onerosissima tariffa applicata dal 60° minuto di parcheggio in poi; e) l’inciso “per la durata massima stabilita” risulta generico e, come tale, non pienamente intelleggibile dal malcapitato utente (che peraltro accede liberamente all’area); f) quand’anche (ragionando per assurdo) le immagini della targa rilevate dal sistema potessero essere ritenute legittime, non potrebbero comunque costituire una valida prova della permanenza continuata del veicolo oltre la durata massima stabilita nell’area da voi indicata, ciò in ragione del fatto che il veicolo ben avrebbe potuto uscire dall’area entro il 60° minuto per poi rientrarvi per una seconda sessione di parcheggio conclusasi entro la durata massima stabilita; g) gli orari di ingresso ed uscita dal parcheggio, essendo stati rilevati da un sistema elettronico privo di qualsivoglia attendibilità metrologica e gestito in completa autonomia da una delle due parti contrattuali, non avendo alcuna affidabilità sono totalmente privi di valore probatorio. In ragione di quanto precede, vi diffido dall’avanzare nei miei confronti ulteriori irricevibili richieste di pagamento segnalandovi che in caso contrario mi vedrò costretta a tutelare i miei interessi nelle opportune sedi giudiziari sia civili che penali. Inoltre l’inciso “per la durata massima stabilita” risulta generico non pienamente apprezzabile dal consumatore (che peraltro accede liberamente all’area) poiché non è contestualmente indicata l’entità di tale periodo massimo. L’intero punto risulta peraltro fuorviante e ingannevole. Aggiungo inoltre che la prima lettera inviatami tramite semplice busta affrancata dopo due mesi era già maggiorata di "presunti interessi" poichè incapaci di risalire ai miei dati personali con violazione della privacy. Le lettere si concludono con la minaccia di agire tramite azioni legali per un contratto che non ho mai accettato ne sottoscritto, inolte la lettera non è correlata ne da foto della mia targa ne da altre prove che la mia macchina fosse rimasta parcheggiata li per un tempo superiore a quello nel quale ho fatto gli acquisti nel supermercato. Faccio notare inoltre che verso la vostra società sono state mosse e vinte diverse class action da grupoi di consumatori e che il vostro caso è stato anche analizzato da testate nazionali RICHIEDO QUINDI LA CESSAZIONE DELLE VESSAZIONI E RICHIESTE DI PAGAMENTO
Rimborso
Reclamo per mancato riaccredito del pagamento eseguito in data 20/08/2024 per l'acquisto di 4 televisori del modello 48A26 che non sono mai stati consegnati e ancora oggi 27/11/2024, dopo svariati solleciti di riaccredito, non si sono ancora degnati di rimborsare un valore complessivo di 2.236€
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